Da un giorno e mezzo si è concluso un mese che ricorderò per anni; un Aprile che, inaspettatamente, mi ha travolto e sorpreso con i suoi profumi prematuramente estivi ed il suo verde abbagliante.
Non è nato sotto una buona stella, anzi.
Alla fine di Marzo non versavo in condizioni proprio ottimali: Warzabumbo occupava ancora ambiguamente la mia mente dominando i miei sbalzi d'umore, la mia condizione di solitudine era divenuta un po' più pesante e soprattutto ho subìto una delle mie più grandi delusioni in amicizia: dopo la scomparsa di Babydoll dalla mia vita non ero proprio al mio massimo, anche se sin da subito l'ho presa abbastanza bene (credo sia dovuto al fatto che a) ormai comincio ad esserci abituato a queste cose e soprattutto non mi aspetto più di tanto dagli altri b) mi ha deluso a tal punto che è come se un grosso macigno di pietra l'abbia schiacciata facendola sparire dal mio cuore in modo repentino nascondendo anche una sorta di intrinseco piacere).
In ogni caso, non mi sarei mai aspettato che Aprile non solo sarebbe stato un bel mese, ma sarebbe stato uno dei più entusiasmanti Aprile della mia vita.
Aprile simboleggia la rinascita, è il mese della primavera, ma io non l'ho mai vissuto così. Per quanto mi riguarda, io rinasco con l'estate: Aprile per me è sempre stato un mese un po' scialbo, freddino, di transizione, di passaggio verso un ben più desiderato Maggio.
Eppure quest'anno è giunto con il calore di un Luglio, la voglia di vivere di un Giugno, il divertimento di un Agosto: ho ricominciato ad essere veramente sereno, a riacquistare fiducia in me stesso. I corsi, essendo all'inizio, hanno occupato poco tempo; ho trascorso le mie giornate tra giri in biciclette a farmi accarezzare dal sole e dal vento e il casino fatto coi miei amici con cui ho legato sempre di più, lasciandomi andare ad un divertimento puro e gioioso. Ho conosciuto tante persone nuove e mi sono ritrovato improvvisamente bene, respiravo l'aria e sorridevo. Ed è stato sempre un crescendo: Aprile mi ha regalato anche qualcuno di speciale.
Ho conosciuto Zeppolino mio e lui mi ha riempito di baci e di desiderio, facendo ribattere di nuovo il mio cuore che da tempo era troppo gelido. Il suo affetto mi ha donato ancora più amore per me stesso e mi ha reso ancora più piacevole questi giorni: e dopo qualche settimana di "frequentazione", ieri, il primo maggio, mi ha chiesto di regolarizzare la nostra situazione.
E ciò che mi stupisce è che sto vivendo tutto alla giornata, sereno, tranquillo e senza subito aggrapparmici: voglio godere ogni attimo e lasciare andare la cosa finché va, senza troppi pensieri.
Come sarà questo Maggio? Spero ancora meglio di questo Aprile, ovviamente. I presupposti ci sono.
Certo il massimo sarebbe se potessi avere quì anche i miei amori di Napoli, i miei carissimi cuccioli che non vedo l'ora di riabbracciare con i quali mi sto perdendo tantissime cose.
Mi manca da morire il sorriso della mia Suami, che è come una cascata d'acqua fresca per me.
Ma io so che lei è sempre con me, anche a distanza. Che mi sorride, anche se non posso vederla. La avverto, la sento in tutto il suo calore. Come questo Aprile.