Carmen Consoli al Palapartenope: 13/05/2006
Ebbene sì, dopo il post introduttivo e le spasmodiche attese, è venuto il tanto atteso Consoli day! La giornata è iniziata con la conferenza alla Feltrinelli della cantantessa, dove, praticamente, c'era tutta la birreria riunita! Io, Navar e Lionoras siamo arrivati verso le 15 e 35 e non vedavamo stranamente folla. Per un attimo, ma solo per un attimo, abbiamo pensato che non ci sarebbe stata gente.
Quando, qualche minuto più tardi, stavamo stipati in una saletta di un metro per un metro con il gomito di uno sconosciuto nel fianco e la coscia di un altro tra le nostre, ci siamo ricreduti.
E quì è iniziato lo show di Navar. Ovviamente, la Fronzoli si faceva aspettare e Navar, nel frattempo, ha deciso bene di cominciare a fare amicizia praticamente con tutta la sala, dopo essersi reso protagonista di spettacoli come il seguente:
Navar(Urlando): Chi è che viene al concerto?!
Tutti: Io!!!!!
Navar(urlando): E pecché nun v'abbiat?! (E perché non vi avviate?!)
E tutti a ridere.
Piccolo volo pindarico: Vi ricordate di Lupin? Ve ne avevo parlato quì.
Bene, per aggiornarvi, non me lo sono più calcolato. Gli avevo promesso che mi sarei fatto sentire chiamandolo, ma nn gli ho mai fatto una telefonata, mi ha mandato delle mail ma nn ho mai risposto (Bello stronzo che sono, eh?)! Ecco, mentre ridevo a crepapelle assieme a Navar e Lionoras, aspettando la ConZoli, il mio sguardo si posa su un ragazzo che a sua volta mi stava osservando.
Subito l'ho riconosciuto. Mi sono sentito torcere le budella, ho strabuzzato gli occhi e, come risucchiato dal blob della folla, in quello stesso istante mi sono calato per terra, facendo finta di allacciarmi una scarpa: il mio volto era diventato bluastro, ho cominciato a pregare tutti i santi, la Madonna, Gesù e compagnia bella affinché non mi avesse riconosciuto.
Sono rimasto in apnea per un dieci minuti con Lionoras che non capiva che razza di lacci possedessi che ci mettevo tutto quel tempo per sistemarli e quando mi son rialzato ho provato a nascondermi dietro la folta capigliatura di Navar. Ma Lupin continuava a girarsi e a fissarmi. Volevo morire. Ad un certo punto mi urla:
Lupin: Tu sei Shaka, eh?!
Io: Ehm, sì, e tu chi sei...?^^;
Lupin: Sono Lupin!
Io: Ah sì? Ma davvero...che coincidenza eh?!
Lupin: ti sei messo con Moebius?
Io: No-_- (ma saranno o non saranno fatti miei?)
Lupin: Bene, perchè altrimenti ti apro il culo!
Io: No comment -___-
Grazie a Dio, questa idiotissima conversazione è stata salvata dalla Consoli che, sfavillante nella sua magica sciattezza, ha deciso di entrare e farci la grazia dopo una buona mezz'ora di ritardo! Devo dire che questa conferenza mi è servita, Carmen si è sciolta parecchio con il pubblico ed è stata capace di farmi rivalutare il concept alla base di questo nuovo album.
L'ho apprezzata come donna e rispettata come artista per le scelte musicali che ha fatto, cose che posson piacere o meno, ma che comunque la rendono degna, a mio avviso, di essere tra le cantautrici più fertili del panorama italiano.
Certo le mie riserve sull'album restano, capisco la voglia di indagare sulle sue radici per non essere rocker di maniera, ma l'album, per quanto sia fatto bene, è terribilmente imperfetto, soprattutto nei testi. Alcune canzoni son mediocri, altre melodicamente stupende ed arrangiate benissimo.
Ma, tranne i testi di "Tutto su Eva" e "Maria Catena", il resto è tutto molto artificioso e poco spontaneo (non che Maria Catena non lo sia, ma almeno si sposa bene con la musica). Insomma a me pare tanto che la Consoli voglia diventare cantautrice di stile ispirandosi non poco a De André (io riesco a vedermi cantata da lui proprio Maria Catena). Ma ovviamente di strada ne ha ancora da fare per raggiungere uno stile maturo, però, secondo me, la cosa è da apprezzare.
In ogni caso dopo essersi esibita in una splendida versione acustica di "Vorrei Dire", è avvenuta la corsa all'autografo che mi ha visto lanciare per aria un po' di persone assieme a Lionoras.
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Quando l'ho vista mi sentivo completamente imbambolato e prima di ottenere il mio magico autografo sono rimasto a fissarla per due minuti buoni con lei che mi ripeteva: "Ehm...sì, allora?" ^^;
Dopo aver ottenuto la sua firma dedicata al "Sultano" sul cd appena acquistato (ed io che mi ero ripromesso di non farlo ;_;) e dopo essere sfuggito agli inseguimenti di Lupin per tutta la feltrinelli, abbiamo fatto una leggera corsa perché ci era scaduto il grattino.
Scampata la multa, ci siamo teletrasportati al Palapartenope dove abbiamo incontrato Sahira & co. (le amiche di Suami di danza del ventre). Lì abbiamo vissuto l'attesa del concerto facendo un casino da pazzi, conoscendo altre mille persone, con Navar che voleva costringere tutti a sedersi e cercava di convincere ognuno a farlo!
Poi abbiamo cominciato a cantare le canzoni: da Lamù alle canzoni della Consoli, fino a giro giro tondo! Ad un certo punto, Navar nota che sul sipario si riflette una luce rossa e che questa era ottima per fare le ombre cinesi. Abbiamo cominciato a fare gli animali che litigavano e si ingroppavano, e dopo pochissimo eran tutti lì a fare forme sul telone! Che idioti!
Sì, la risposta è sì, siamo dementi.