Listening to: System of a down - Lonely day
Mood: tranquillo
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Se per caso ieri pomeriggio facendo zapping tra i magnifici programmi della domenica siete approdati a Quelli che il calcio e avete visto Ippoliti che intervistava non so chi e dietro una serie di ballerine di danza del ventre, beh avete visto la magica Suami.
Se poi non avete cambiato canale scioccati dall'accoppiata Danza del Ventre/Ippoliti e avete visto l'intervista all'insegnante, avrete ammirato ancor meglio le fattezze della bellissima Suami che continuava a ballare come una tarantolata mentre la Ventura dialogava con la maestra e il mitico intervistatore.
Io purtroppo dovevo essere lì (non a ballare ovviamente :P), ma per problemi di auto e logistici sono arrivato solo in ritardo, giusto in tempo per prendere TuSaiChi e Suami e riportarle a casa. Siamo stati poi a Portici a prendere un gelatino tutti assieme quando ad un certo punto ho notato che la dolce TuSaiChi ha cominciato una strana opera di ingraziamento nei miei confronti. Usciamo dal gelataio e mi fa :
TSC: Uh, scusami, SN! Scusami davvero tanto!?
SN (stupito e come al solito disturbato allo stomaco ogni volta che parla con TSC): Oh, TSC, e di cosa, di grazia?
TSC: Scusami, scusami, scusami! Volevo offrirti un gelato! ;_;
SN(in testa): Ma com'è improvvisamente vecchia spilorcia, avida che non sei altro, che ti conti sempre gli spiccioli quando qualcuno ti deve qualcosa e allunghi sempre le manine per mangiare a più non posso dagli altri, ti viene di offrirmi qualcosa proprio oggi, dopo 5 anni che ti conosco che non mi hai mai offerto niente!? Qui c'è qualcosa sotto!
SN: ....Oh, grazie per il pensiero, cara TSC!
TSC (Sorridendo ammiccante): sarà per la "next time"!
SN(frenando istinto omicida): sicuramente....
Ma non era ancora finita, TSC ha continuato imperterrita a volermi ingraziare tutto il pomeriggio per qualcosa di non ben definito.
Quando sento delle dita viscide che mi sfiorano il braccio e mi avvinghiano manco un Koala all'albero, tremo e spero dentro di me con tutta la forza che sia Lionoras.
Purtroppo mi sbagliavo: dopo un anno e mezzo, TSC mi prendeva sotto braccio, mi trascinava via dagli altri e cominciava a dirmi cose terribilmente dolci, stupide e banali.
Volevo morire.
Dopo avermi enumerato per un quarto d'ora buono tutti i pupazzetti davvero dolci che aveva nella sua cameretta (il tutto condito da risate sue ad ogni pupazzetto e dopo che la mia faccia aveva assunto una tonalità ormai bluastra) mi fa:
TSC: Uh, SN, sai...è morta la mia lumachina!
SN: Pace all'anima sua...
TSC: Mi compri una tartarughina!? Dai, dai, dai.....!!!!!! Dai, dai, dai!!!! Ti prego!!! Una tartarughina!!!
SN: Non volevi offrirmi prima il gelato? Ecco, fai che me l'hai offerto e comprati la tartarughina!
TSC: Nuuuu, voglio che me la compri tu!!!
A quel punto avrei dovuto solo mollarle un calcio sui denti e inondare Portici del suo sangue.
Ma ho preferito non risponderle e con un passo agilissimo ho fatto una piroetta e mi sono divincolato dalla sua stretta per teletrasportarmi da un dentista lontano almeno mille miglia per farmi estrarre la centinaia di carie che TSC aveva deciso di farmi venire.
Dopo questa parentesi da dimenticare e qualche minuto perso a pensare agghiacciato a cosa TuSaiChi volesse veramente mirare, son tornato a casa.
In serata io, Navar e Suami, stanchi e senza soldi abbiamo fittato Frida.
Devo dire, una regia, fotografia e recitazione ottime. Davvero bello, una grande storia, magnifici colori, unico problema la Hayek che dimenticava di fare la storpia ogni tanto e la storia con Trotzky molto velocizzata. Ma per il resto davvero un gran bel film. Alcune scene mi hanno davvero commosso, soprattutto la delicatezza e l'artisticità con cui veniva resa la nascita di ogni quadro, un misto di interiorità, passione e dolore e tinte forti! Da vedere sicuramente!!
Baci!