domenica, 30 settembre 2007




Ieri ho finalmente avuto una mia prima volta: no, niente di sessuale, semplicemente mi sono ubriacato a fondo.
Non ero mai andato oltre la condizione di brillo e devo dire che non ho nemmeno più intenzione di oltrepassarla di nuovo.
Ieri con tutta la mia combriccola milanese siamo andati in zona arco della pace per bere un drink: io e Patanella abbiamo preso due negroni a stomaco vuoto e abbiamo cominciato a dare di matto.

Tra rotolate nella aiuole, risate senza senso, parole biascicate da risultare incomprensibili, discussioni filosofiche che rasentavano il comico e dichiarazioni di affetto a tutti i presenti siamo entrati nello spazio-mondo dell'ubriacatura. Le persone hanno cominciato a ruotare, le immagini erano annebbiate, ero miope con tutte le lentine! Sono andato a fare pipì e mi sono addormentato nel cesso, ho cominciato a danzare preso da raptus di sbandamenti e mi hanno dovuto reggere in due per riportarmi a casa. Ho vomitato per strada, fuori dalla macchina, fuori al balconcino della mia stanza, nelle bacinelle e sul mio maglione. Ho quasi perso i sensi più volte e a fine serata io, Patanella e un altro nostro amico ci siamo ritrovati a piangere al mio capezzale disperati.
Sì, direi che è stata proprio una superba esperienza! Non considerando che oggi sono stato tutta la giornata una schifezza, con la testa come se avesse del piombo e un bruciore di stomaco adorabile! E così abbiamo imparato un'altra cosa! ollé

Meditato da ShakaNyorai il 30/09/2007 19:20
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domenica, 30 settembre 2007

categoria : love, depression



Seduto in un angolino di un'altra galassia, osservo la mia vita milanese con partecipazione. Alti e bassi, casino in casa, feste a tutte le ore, pochi momenti di pace e tante cose da fare: ma va benissimo così. Se non fosse per il mio rapporto altalenante con Zeppolino sarebbero solo alti. Siamo in crisi e non lo siamo, va tutto bene e non va niente bene, siamo innamorati e non lo siamo, e io sono confuso, infastidito, irritato, annoiato e scocciato da tutto quello che sta succedendo da due settimane a questa parte. Cose normali per carità, cose che sapevo che sarebbero accadute, pensieri che sapevo sarebbero stati pensati e parole che sapevo non sarebbero state dette.
Alla fine non mi resta che aspettare altri tre mesi e vedere cosa accadrà quando ci vedremo: sempre se riusciremo ad arrivare a gennaio. E questo riesce a cambiare ogni giorno andando da un'estremo all'altro. Odio. odio. odio.

Meditato da ShakaNyorai il 30/09/2007 19:05
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venerdì, 20 luglio 2007




E' da oggi che pulisco casa, pulisco camera, faccio le valigie con una temperatura in casa di 2 miliardi di gradi. Questa maledetta moquette assorbe tutto il calore e rende l'ambiente simile ad un trattamento di talassoterapia. Sono stanchissimo, la mia valigia mi implora pietà e sta per esplodere e ho ancora un'altra miliardina di cose da fare. Riuscirò a partire? Arriverò a domani?
Uhm...ora che ci penso: devo arrivarci!! Domani esce Harry Potter and the deathly Hallows!!!
Ecco che mi sono ripreso *.*

Meditato da ShakaNyorai il 20/07/2007 23:54
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giovedì, 05 aprile 2007




Che poi un giorno dovrò scrivere un libro non appena capirò come è possibile che io riesca a tirarmele da solo!
Ma è mai possibile che dopo un inverno di ferro, quattro mesi senza prendere neanche il minimo accenno di raffreddore, io sia capace di essere inondato dall'influenza non appena noto la mia salute di ferro ed esclamo a tavola con Patanella: "Apperò! Che inverno! 4 mesi senza raffreddore! Incredibile!"!'!?!

Ovviamente dopo dieci minuti ho starnutito -_-

Meditato da ShakaNyorai il 05/04/2007 17:32
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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lunedì, 04 dicembre 2006




Quest'anno Milano sta facendo la cattiva. Rispetto a due anni fa, quando avevo già trascorso un lungo inverno in questa città, il tempo si sta rivelando in tutto il suo angosciante grigiore. Tempo fa ci furono solo due settimane di pioggia ed una di grigio, poi tutto cielo azzurro e freddissimo (un clima che adoro). Quest'anno invece il cielo non si vede e tutto è uniformato dal colore bianchiccio delle nuvole senza prospettiva.
Un tempo che mi toglie la voglia di fare tutto, che mi fa avere sempre sonno e che mi chiama nel letto a dormicchiare tutta la giornata. E questo è un grande guaio, in quanto riduce a zero anche la mia voglia di studiare. E ne ho di cose da fare....-_-
Eppure se dovessi dire che tutto questo non mi attrae per niente, mentirei. Io adoro la malinconia, e questo tempo me ne mette addosso tanta. Però, il troppo stroppia sempre e non vedo l'ora arrivino le splendide giornate azzurre di due anni fa. O almeno la neve! Mi incanterei a guardarla mentre scende a fiocchi per millenni, non smetterei mai di osservarla. E invece no, la cappa grigiastra ci arriva fin sopra i capelli e in questo momento vorrei essere nel lettuccio a riposare.
Sarà anche che ieri sono andato a cena da Prosciutto (mio carissimo amico di Uni) e abbiamo fatto tardino e che di conseguenza ho solo cinque ore di sonno...mah....

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 04/12/2006 13:06
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domenica, 03 dicembre 2006




Eh, sì. La vita va avanti, e questa vita mi piace. Ormai sono immerso completamente nella mia vita milanese e tutto quello che è venuto prima mi sembra molto distante. Ovviamente sono collegato al passato con grossi nervi pulsanti, ma mi sento completamente invischiato in questa nuova esistenza. E' un mese che non scrivo, forse più, di cose son successe, soprattutto di pensieri...ah, quelli son passati per la mia mente e si sono nutriti di odio, rancore, piacere, amicizia, estetica, etica, morale...tutto tranne amore. O meglio, non ho nutrito pensieri d'amore verso qualcuno ma solo sull'amore in quanto oggetto. Niente di nuovo, direte voi, eppure mai come in questo mese, preso da mille cose da fare, ho pensato, riflettuto..e sono ancora immerso in questo mare magnum.
L'odio verso Warzabumbo che ha caratterizzato questo mese è dovuto non ad un amore nei suoi confronti, ma ad una rabbia per tutti i blocchi e le paure che mi ha lasciato mentre lui vive la sua vita tranquilla. Ed io sto cercando qualcuno, ignoro i miei impulsi sessuali e mi concentro su qualcuno che possa interessarmi seriamente. Ma niente. Mi blocco, mi spavento e soprattutto mi annoio. Non so quale sia funzione dell'altra. Ma è così.
La mia immensa soddisfazione in questo periodo è data dalla presenza dei miei amici che sono sempre più magnifici. Mi osservo dall'esterno a volte e mi rendo conto di quanto sia bravo nel costruire rapporti d'amicizia...mi sento come una termite che guarda il termitaio appena costruito. Me ne compiaccio e la mia autostima sale. Eppure, che il mio destino sia solo riuscire ad ottenere grandi rapporti di amicizia?
Forse un giorno sfonderò nel lavoro, in questo mese ho rimediato il mio primo 30 e ne son stato davvero felice. Mi va bene così, alla fine. Il bisogno di qualcuno c'è, ma la paura di espormi mi fa sentire al sicuro nella mia condizione solitaria.
Eppure, come potete vedere, deliro spesso. Come in questo momento. E' forse per questo che ho scritto niente a novembre, per cumulare un po' di deliri senza senso.

Meditato da ShakaNyorai il 03/12/2006 17:32
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sabato, 28 ottobre 2006




Mercoledì 24 ottobre: andiamo in un ristorante sotto casa a mangiare qualcosa, io, Karen e Babydoll. Indovinate chi ci incontriamo? Warzabumbo che ha preso a lavorare lì in quanto cameriere. Una tracagnata sui denti, un sacco di 20 kg di cubetti di ghiaccio tenuti in una cella frigorifera a -50°, un super schiaffone alla rovescia con tanto di ronzio all'orecchio, ecco cosa ho avvertito. Lo scemo credeva che bastasse un piccolo sorriso per dimostrarmi quanto era felice di vedermi per sciogliermi e rendermi carino e simpatico. Invece mi sono inacidito come un limone marcio e, per difendermi, ho cominciato a prenderlo per il culo e a metterlo in soggezione ogni volta che si avvicinava al tavolo per portare qualche piatto. Inutile dire che mi sono ubriacato manco fossi un alcolizzato. Dopo avergliene dette di tutti i colori, lui, vedendo che avevo bisogno di una sigaretta, è andato a procurarsela e me l'ha portata. Gliel'avrei tirata nel culo quella sigaretta: che cazzo mi sta a significare un gesto così carino? Io al momento dopo tutto quello che avevo combinato mi sono sentito una merda e ho cominciato a trattarlo con più umanità e questa cosa mi ha mandato in crisi. Gli ultimi giorni sono stati veramente uno schifo: la mentre frullava a mille ed anche nelle serate più divertenti non ero mai al mio massimo e tutto questo non mi piace. Pensavo di averlo dimenticato per sempre, ma sono tornato un po' indietro guardando alle mie reazioni. Ma non ho voglia di perdermi d'animo, anche se devo ripartire da qualche passo indietro, farò in modo di riuscirci prima o poi, perchè per tutto quello che mi ha fatto non si merita un granché.

Meditato da ShakaNyorai il 28/10/2006 13:08
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sabato, 21 ottobre 2006




E così, la mia vita milanese entra sempre più nella sua “a me ancora sconosciuta” routine. I corsi sono cominciati, intensi ma davvero molto belli ed interessanti; mi dimeno tra discorsi sulla semiotica, sul marketing e sulle campagne pubblicitarie della Benetton. I ragazzi delle mie classi sono dei veri pescioni! Una noia infinita, se non dai a parlare tu non sembrano nemmeno vedere che esisti: ed il bello è che molti di essi vengono già dal triennio assieme e quindi dovrebbero essere affiatati! Invece, niente, manco fossimo in una chiesa (almeno lì c’è il momento in cui non ci si ignora perché c’è il segno di pace!). Le aule e la struttura sono favolose manco a dirlo, e mi pesa poco comunque che l’ambiente sia molto diverso da quello casereccio/liceale della mia vecchia università. Ovviamente io e Patanella ne abbiamo già combinate di diverse, figure di merda su figure di merda, aule sbagliate, ombrelli volanti per sbaglio etc.

La casa in cui abitiamo ha preso finalmente un forma quasi definita ed accettabile, la mia cameretta ha ormai raggiunto la sua forma definitiva e sono davvero fiero di com’è venuta su: per sconfiggere il mortorio di quella moquette marrone (un marrone di cui non son riuscito a ritrovare riproduzione in natura e nel mondo circostante tanto che è brutto e smorto) e delle pareti verde vintage ho giocato col bianco (che dà luce, anche se, ahimé, si sporca) ed il rosso vivo. Sembra una cameretta anni settanta (e non la bandiera dell’Italia come qualche maligno potrebbe pensare!). Sabato scorso sono saliti i miei che mi hanno portato una vagonata di cose infinite dalla mia stanza a Napoli e che mi hanno aiutato a ritoccare il tutto. Sono stati davvero splendidi e quando se ne stavano andando stavo quasi per riuscire a piangere, davvero assurdo! (Per chi non lo sapesse, oltre alla castità, che mi sta facendo ritornare vergine non solo di segno, che dura da ormai nove mesi e mezzo, ho anche un blocco nel pianto da un anno e mezzo, cosa che mi fa terribilmente andare fuori di testa).

Ma ecco qualche bella immaginina della mia cameretta quasi ultimata:


armadio ikea

letto ikea

divano ikea

divano ikea 2

scrivania


Queste settimane che ho trascorso qui sono state alquanto strane, in certi momenti mi pareva naturalissimo trovarmi a Milano, in altri momenti mi sentivo terribilmente un pesce fuor d’acqua. Lo stacco con la mia vita napoletana (sebbene vi fossi preparato) è stato molto repentino. Inoltre la mia condizione di solitudine, essendo circondato solo ed esclusivamente da coppie, comincia a farsi sentire ed ecco che i pensieri corrono, si scontrano con il mio passato, su ciò che è stato, su ciò che sarà e sul fatto che l’unica cosa che so è che non voglio sprecare nulla di questa mia giovinezza. Ma da qualche giorno ho riacquistato nuovamente la bussola e adesso sto molto meglio. Fino al prossimo disorientamento, of course!

P.s. Speriamo che mi arrivi internet il prima possibile, che sono stanco di scroccare le connessioni per qualche minuto a stento ;___;


Meditato da ShakaNyorai il 21/10/2006 16:17
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domenica, 24 settembre 2006




...si rivede! Eh sì, sì lo so....in effetti è così. Ma diciamo che ultimamente non possiedo tutta questa voglia di scrivere.
Son passato solo per appuntare qualche aggiornamento sulla mia scombussolata vita.
La farò breve: sono passato al politecnico, sono stato valutato positivamente per Communication Design (il mio sogno). Eppure non potrò iscrivermi, visto che ho scoperto con estremo ritardo di dover essere in possesso di un attestato di conoscenza della lingua inglese di livello B2 secondo i canoni europei, e quindi del TOEFL, TOEIC, FCE e IELTS. Nessuno di questi, ovviamente, fattibili prima del 31 ottobre. Ho litigato con la segreteria, le ho tentate in tutti i modi, ma ormai pare non ci sia niente da fare. Ed ecco che il mio sogno abortisce.
Ho comunque trovato casa a Milano, di fronte al politecnico, per beffa, ovviamente. Nei prossimi giorni andrò a firmare il contratto, ma mi aspetto di tutto, data la fortuna che è con me ultimamente.
Tutto questo significa che ad ottobre sarò a Milano senza un lavoro, senza un'università, completamente alla deriva.
Ovviamente, sono ancora single, e grazie a Dio, la cosa continua ad andarmi più che bene: adesso ci mancherebbe solo qualcuno dietro cui stare per completare il quadretto ed esaurirmi completamente.
Sono parecchio demoralizzato. Non mi abbatterò, perchè non è nel mio stile. Però sono triste. In questa università riponevo parecchie speranze.

Baci.

Meditato da ShakaNyorai il 24/09/2006 22:42
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