venerdì, 17 agosto 2007




Stasera sono tornati i miei ed ho appena finito di trattare male mia madre. Credo di aver sbagliato e di aver esagerato nei toni, ma non ho intenzione di dirglielo perchè vorrei che questo le risuonasse come un campanello d'allarme.
Lo so, molto probabilmente sto agendo come un bambino viziato: ma da quando sono tornato sono diventato molto geloso del rapporto che mia madre possiede con mio fratello. Non vivendo più tante situazioni familiari, mi fa strano notare determinate cose. Molto è anche dettato dalle differenze con cui mia madre vive le rispettive storie d'amore di noi due figli. Non posso lamentarmi, mi ha accettato nella mia omosessualità senza riserve, ha conosciuto sia Warzabumbo che Zeppolino, ed è stata sempre molto squisita con loro. Ma niente di più. Il problema è che quel più lo possiede interamente mio fratello: mia madre è come se si fosse sfogata sulla sua storia per quello che io non potrò mai darle. La ragazza di mio fratello è diventata la sua migliore amica, si fanno delle telefonate, escono assieme, mia madre si fa in quattro, cinque e diecimila per loro, ne parla a tutti, esplode di gioia. fantastica e progetta la loro convinvenza l'anno prossimo (hanno appena 17 anni) e cose simili che mi lasciano perplesso. Io non pretendo di ottenere lo stesso trattameno (e alcune cose nemmeno le desidero) ma mi fa male, perchè non riesco ad accettare che non potrò mai vivere con lei una cosa del genere, che non potrò mai ottenere tutto questo appoggio. E vedere ciò che vorrei continuamente sotto ai miei occhi mi intristisce: è come se mi sentissi in un angolino buio ad osservare loro in una luce sfavillante.
Ci sono rimasto male anche per come ha reagito alla mia richiesta di aiutarmi per andare da Zeppolino a Singapore in ottobre: le avevo fatto capire chiaramente che per me era dannatamente importante spezzare questa maledetta distanza forzata di 5 mesi che vivremo, ma non volevo assolutamente che dicesse di sì o che subito mi desse dei soldi. Avrei gradito che mi ascoltasse, che mi dicesse com'era solita fare:" è difficile, ma vedremo che possiamo fare, se non ci riusciamo, amen, ma almeno ci proviamo". Ciò che mi è mancato non è stato il , ma il sostegno, cosa che, sono sicuro, mio fratello avrebbe ottenuto con uno schiocco delle dita.

Per un litigio stupido prima le ho detto che la vedevo cambiata e che vedevo che si riversava di più su mio fratello: a volte, è come se notassi di aver rotto un equilibrio quando sono tornato, mi sento strano. Ho un diavolo nell'armadio, (come direbbe Bergman) che stasera ha provato ad uscire in tutta la sua irritazione, frustrazione e paura. Perchè una volta accettati se stessi, bisogna accettare i comportamenti degli altri a riguardo della propria vita, le conseguenze naturali.
Alla fine questo è solo uno sfogo, ma volevo scriverlo anche per provare a chiarirmi le idee e ricordarmi di pensieri che affollano la mia mente da un po' di giorni.

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Appunti sulla giornata di oggi:


Nel pomeriggio ho accompagnato Ploffy a fare il biglietto dell'aereo per Milano: ha un appuntamento con un neuroncologo per parlare delle condizioni del padre. Ovviamente, ha avuto la capacità di trovare l'albergo esattamente sotto casa mia! Mi farà strano saperlo lì per la prima volta a girare quei luoghi a me familiari e ai quali sono tanto legato; avrei voluto mostrarglieli io, ma il destino non ha voluto così. Però è veramente buffo, ho faticato tanto per fare in modo che riuscisse a venirmi a trovare (tant'è che stavamo mettendo dei soldi da parte per permettergli di pagarsi il biglietto) quando dall'oggi al domani si è ritrovato a dover andare a Milano per altri motivi e senza che io fossi presente. D'altronde domani partirò per Palinuro e finalmente potrò godermi una settimana di mare e sole come da tempo desideravo.

Meditato da ShakaNyorai il 17/08/2007 00:15
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sabato, 28 ottobre 2006




Mercoledì 24 ottobre: andiamo in un ristorante sotto casa a mangiare qualcosa, io, Karen e Babydoll. Indovinate chi ci incontriamo? Warzabumbo che ha preso a lavorare lì in quanto cameriere. Una tracagnata sui denti, un sacco di 20 kg di cubetti di ghiaccio tenuti in una cella frigorifera a -50°, un super schiaffone alla rovescia con tanto di ronzio all'orecchio, ecco cosa ho avvertito. Lo scemo credeva che bastasse un piccolo sorriso per dimostrarmi quanto era felice di vedermi per sciogliermi e rendermi carino e simpatico. Invece mi sono inacidito come un limone marcio e, per difendermi, ho cominciato a prenderlo per il culo e a metterlo in soggezione ogni volta che si avvicinava al tavolo per portare qualche piatto. Inutile dire che mi sono ubriacato manco fossi un alcolizzato. Dopo avergliene dette di tutti i colori, lui, vedendo che avevo bisogno di una sigaretta, è andato a procurarsela e me l'ha portata. Gliel'avrei tirata nel culo quella sigaretta: che cazzo mi sta a significare un gesto così carino? Io al momento dopo tutto quello che avevo combinato mi sono sentito una merda e ho cominciato a trattarlo con più umanità e questa cosa mi ha mandato in crisi. Gli ultimi giorni sono stati veramente uno schifo: la mentre frullava a mille ed anche nelle serate più divertenti non ero mai al mio massimo e tutto questo non mi piace. Pensavo di averlo dimenticato per sempre, ma sono tornato un po' indietro guardando alle mie reazioni. Ma non ho voglia di perdermi d'animo, anche se devo ripartire da qualche passo indietro, farò in modo di riuscirci prima o poi, perchè per tutto quello che mi ha fatto non si merita un granché.

Meditato da ShakaNyorai il 28/10/2006 13:08
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giovedì, 17 agosto 2006




Ma è mai possibile prendere una storta alla caviglia senza sapere come? Oggi, al ritorno dal mare, il piede ha cominciato a dolermi in maniera forte. All'inizio resistevo, tanto è che sono riuscito anche a cucinare zompettando su una gamba come una gru, ma poi ha cominciato proprio a farmi male. Ed ora sono quì, sul letto, con una gamba sollevata da un cuscino, facendo gli scongiuri che questo dolore passi presto o mi inguaio il fine settimana.
Meno male che esiste l'aulin almeno!

Meditato da ShakaNyorai il 17/08/2006 23:51
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domenica, 30 luglio 2006




Un'altra serata strana, ieri. Io immerso ad estraniarmi da me, mille pensieri sul futuro che affollavano la mia mente, discorsi di matrimoni da parte dei miei amici. Teste nel finestrino, sforzi di non pensarci, dallo stallo all'incupirsi, un'esibizione bella da parte di Suami, un abbraccio sentito da Babydoll, qualche risata fattami fare da Navar che ci ha regalato anche un bel brivido cercando di fare un contromano in una curva a piazza Garibaldi.
Poi, improvvisamente, giù con tanta forza, una pioggia torrenziale sferzata dal vento, un temporale affascinante quanto forte, un inferno nel cielo. E poi la pioggia si calma ed i miei occhi vengono letteralmente rapiti da una scarica di fulmini alta nel cielo, le nuvole illuminate in controluce, lampi senza tuoni, chissà quanto distanti erano. Zeus sembrava essere davvero nervoso.
Ed infine un cornetto alla cioccolata bianca, un mezzo sonnellino nella macchina e poi una dormita senza sogni nel mio letto.
Ed un'altra serata strana termina, e sto cercando di capire. Comincio ad avvertire il desiderio di voler sparire un po' da tutti e tutto...ma non so quanto cederò a tutto questo. Non voglio farlo, anche se a volte ne sento quasi il bisogno.
Sono disorientato, eppure non sono impaurito. Lascio solo scorrere, nella muta speranza che mi passi presto. In attesa del mio futuro, che sto imparando a conoscere, vi saluto in maniera disconnessa.

Meditato da ShakaNyorai il 30/07/2006 12:10
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venerdì, 28 luglio 2006




Ci sono dei momenti in cui, tra il frantumarsi di specchi rotti, mi sento terribilmente vuoto ed arido. Ed è in quel momento che il fantasma del Natale passato ed il fantasma del Natale presente volteggiano via in un battibaleno per lasciare spazio ad una fugace apparizione del Fantasma del Natale Futuro. Egli arriva veloce, scuote ed apre il suo mantello ed in maniera impertinente mi mostra solo fugaci visioni di ciò che potrei diventare.
Ed io attendo che non mi lasci vedere solo qualche immagine sconnessa, ma che mi si riveli come accade per gli altri due fantasmi.
Ma alla fine cosa dovrebbe importarmi di come sarà il mio futuro? Il problema sono queste dannate visioni...immagini e sentori di ciò che potrebbe essere...paure proiettate, alla ricerca di un mondo nuovo.

Meditato da ShakaNyorai il 28/07/2006 10:35
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sabato, 22 luglio 2006




...allo stress!
Tra il book per il politecnico, i documenti da preparare, la stampante che sta facendo dannare me e Patanella da stamattina (siamo stati un circa tre ore per convincerla a stampare in tutti i modi possibili), il caldo asfissiante, il contratto della casa che forse fitteremo a Milano ed i miei genitori che parlano con l'agenzia e dicono mille fatti, e soprattutto il mio povero volto orrendamente deformato dall'operazione di giovedì scorso, mi rendo conto di non essere più abituato allo stress.
Soprattutto dopo sei mesi di vacanza, praticamente.
La Littizzetto ha davvero ragione, la stampante è donna. E' proprio donna.


Meditato da ShakaNyorai il 22/07/2006 15:57
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giovedì, 20 luglio 2006




Sono appena di ritorno dal dentista....estrazione dell'ottavo di sinistra. Era in posizione orizzontale e quindi completamente interno. Risultato: incisione, spccatura in verticale prima, in orizzontale poi per farlo uscire. Un'ora e mezza di intervento e otto punti in bocca. E' stata in tutto e per tutto un'operazione, non un'estrazione del dente come si puo' pensare.
 Una sofferenza ed un massacro praticamente. Vedevo pezzi di dente che volavano a destra e a manca dalla mia bocca.
Entrambi i dottori hanno detto che è una delle operazioni più difficili e delicate. Evviva! E a settembre me ne aspetta un'altra!
Ora sono qui, labbro gonfissimo, ghiaccio sul volto che non posso pranzare. E settimana prossima devo andare assolutamente a togliermi i punti, quindi forse non andrò nemmeno a Milano.
E un mio amico ha appena detto che di solito accettano al politecnico quelli dal 105 in su. Bene, io ho 104 di punteggio.
Voglio morire, sparatemi!

Meditato da ShakaNyorai il 20/07/2006 13:52
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