mercoledì, 25 aprile 2007

categoria : pensieri, vita, life, love, domande



Gli inizi di un rapporto sentimentale sono sempre alquanto strani. Non so se è qualcosa che riguarda solo me o anche gli altri.
Dal nulla spunta qualcuno con tutte le sue incertezze, la tua testa gira, il cuore si abbaglia e ti lasci andare. Fino a che punto? Non è proprio all'inizio che bisognerebbe vivere tutto intensamente senza pensieri? E allora perché a me devono venire sempre dei momenti di malinconia verso attimi così desiderati che sto avendo dopo tanto tempo e che farei meglio a tenermi stretti sin da subito?
Forse è semplicemente che in questi giorni sto dicendo addio definitivamente a Warzabumbo, ed una parte di me finalmente sta andando via da quella porta cercando di vivere il futuro. Sto lasciando in questa stanza tutto quello che ero con lui ed è proprio rendermi conto di questo che mi fa riflettere.
Alla fine sto bene e non voglio nemmeno essere pensieroso più di tanto. Ma quando vivi tre giorni improvvisi che non ti aspettavi con una persona che non conosci affatto e ti stupisci del legame che puoi instaurare anche in queste condizioni, ti ritrovi con la testa dannatamente frastornata.
E' solo che sono sempre malinconico, è solo che guardo in alto cercando un falco che vola lassù nel cielo azzurro.
E' solo che vorrei i suoi baci.

"Say you don't want it, again and again...but you don't really mean it...say you don't want it...the circus we're in...you don't really mean it..."

(Tori Amos - Spark)

Meditato da ShakaNyorai il 25/04/2007 18:29
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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domenica, 03 dicembre 2006




Eh, sì. La vita va avanti, e questa vita mi piace. Ormai sono immerso completamente nella mia vita milanese e tutto quello che è venuto prima mi sembra molto distante. Ovviamente sono collegato al passato con grossi nervi pulsanti, ma mi sento completamente invischiato in questa nuova esistenza. E' un mese che non scrivo, forse più, di cose son successe, soprattutto di pensieri...ah, quelli son passati per la mia mente e si sono nutriti di odio, rancore, piacere, amicizia, estetica, etica, morale...tutto tranne amore. O meglio, non ho nutrito pensieri d'amore verso qualcuno ma solo sull'amore in quanto oggetto. Niente di nuovo, direte voi, eppure mai come in questo mese, preso da mille cose da fare, ho pensato, riflettuto..e sono ancora immerso in questo mare magnum.
L'odio verso Warzabumbo che ha caratterizzato questo mese è dovuto non ad un amore nei suoi confronti, ma ad una rabbia per tutti i blocchi e le paure che mi ha lasciato mentre lui vive la sua vita tranquilla. Ed io sto cercando qualcuno, ignoro i miei impulsi sessuali e mi concentro su qualcuno che possa interessarmi seriamente. Ma niente. Mi blocco, mi spavento e soprattutto mi annoio. Non so quale sia funzione dell'altra. Ma è così.
La mia immensa soddisfazione in questo periodo è data dalla presenza dei miei amici che sono sempre più magnifici. Mi osservo dall'esterno a volte e mi rendo conto di quanto sia bravo nel costruire rapporti d'amicizia...mi sento come una termite che guarda il termitaio appena costruito. Me ne compiaccio e la mia autostima sale. Eppure, che il mio destino sia solo riuscire ad ottenere grandi rapporti di amicizia?
Forse un giorno sfonderò nel lavoro, in questo mese ho rimediato il mio primo 30 e ne son stato davvero felice. Mi va bene così, alla fine. Il bisogno di qualcuno c'è, ma la paura di espormi mi fa sentire al sicuro nella mia condizione solitaria.
Eppure, come potete vedere, deliro spesso. Come in questo momento. E' forse per questo che ho scritto niente a novembre, per cumulare un po' di deliri senza senso.

Meditato da ShakaNyorai il 03/12/2006 17:32
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sabato, 21 ottobre 2006




E così, la mia vita milanese entra sempre più nella sua “a me ancora sconosciuta” routine. I corsi sono cominciati, intensi ma davvero molto belli ed interessanti; mi dimeno tra discorsi sulla semiotica, sul marketing e sulle campagne pubblicitarie della Benetton. I ragazzi delle mie classi sono dei veri pescioni! Una noia infinita, se non dai a parlare tu non sembrano nemmeno vedere che esisti: ed il bello è che molti di essi vengono già dal triennio assieme e quindi dovrebbero essere affiatati! Invece, niente, manco fossimo in una chiesa (almeno lì c’è il momento in cui non ci si ignora perché c’è il segno di pace!). Le aule e la struttura sono favolose manco a dirlo, e mi pesa poco comunque che l’ambiente sia molto diverso da quello casereccio/liceale della mia vecchia università. Ovviamente io e Patanella ne abbiamo già combinate di diverse, figure di merda su figure di merda, aule sbagliate, ombrelli volanti per sbaglio etc.

La casa in cui abitiamo ha preso finalmente un forma quasi definita ed accettabile, la mia cameretta ha ormai raggiunto la sua forma definitiva e sono davvero fiero di com’è venuta su: per sconfiggere il mortorio di quella moquette marrone (un marrone di cui non son riuscito a ritrovare riproduzione in natura e nel mondo circostante tanto che è brutto e smorto) e delle pareti verde vintage ho giocato col bianco (che dà luce, anche se, ahimé, si sporca) ed il rosso vivo. Sembra una cameretta anni settanta (e non la bandiera dell’Italia come qualche maligno potrebbe pensare!). Sabato scorso sono saliti i miei che mi hanno portato una vagonata di cose infinite dalla mia stanza a Napoli e che mi hanno aiutato a ritoccare il tutto. Sono stati davvero splendidi e quando se ne stavano andando stavo quasi per riuscire a piangere, davvero assurdo! (Per chi non lo sapesse, oltre alla castità, che mi sta facendo ritornare vergine non solo di segno, che dura da ormai nove mesi e mezzo, ho anche un blocco nel pianto da un anno e mezzo, cosa che mi fa terribilmente andare fuori di testa).

Ma ecco qualche bella immaginina della mia cameretta quasi ultimata:


armadio ikea

letto ikea

divano ikea

divano ikea 2

scrivania


Queste settimane che ho trascorso qui sono state alquanto strane, in certi momenti mi pareva naturalissimo trovarmi a Milano, in altri momenti mi sentivo terribilmente un pesce fuor d’acqua. Lo stacco con la mia vita napoletana (sebbene vi fossi preparato) è stato molto repentino. Inoltre la mia condizione di solitudine, essendo circondato solo ed esclusivamente da coppie, comincia a farsi sentire ed ecco che i pensieri corrono, si scontrano con il mio passato, su ciò che è stato, su ciò che sarà e sul fatto che l’unica cosa che so è che non voglio sprecare nulla di questa mia giovinezza. Ma da qualche giorno ho riacquistato nuovamente la bussola e adesso sto molto meglio. Fino al prossimo disorientamento, of course!

P.s. Speriamo che mi arrivi internet il prima possibile, che sono stanco di scroccare le connessioni per qualche minuto a stento ;___;


Meditato da ShakaNyorai il 21/10/2006 16:17
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domenica, 01 ottobre 2006




Ebbene sì, mi stupisco di me stesso. Praticamente, escludendo la fugace toccata e fuga di martedì a Milano per firmare il contratto e definire la questione del benedetto esame al TOEIC, dal quale dipende la mia entrata al politecnico, non esco di casa da più di una settimana. Infatti, trascorro le mie giornate a studiare i programmi che mi torneranno utili all'università (se mai la frequenterò) ed a studiare il giapponese. Il mio unico svago è rappresentato da Naruto col quale sono ormai in amore da un mesetto a questa parte (io e mio fratello in 20 giorni abbiamo visto ben 110 puntate *__*, ed ovviamente nn parlo della versione in Italiano che, per carità come adattamento va anche bene, ma con la voce data a Naruto c'è proprio da spararsi ;P).
Ritornando alla questione "voglio imparare", forse è dovuta al fatto che non ho niente di certo tra le mani per quanto riguarda il mio futuro e che desidero così ardentemente entrare a Comunicazione che non vedo l'ora di iniziare, oppure puo' essere anche dovuto al fatto che son 8 mesi che sto praticamente in vacanza!
O forse, per la prima volta nella mia vita, affogo nello studio tutta una serie di pensieri che affollano la mia mente....pensieri che a volte mi spaventano: non preoccupatevi, non ho ancora intenzione di uccidere nessuno.
Semplicemente, comincio a sentire sempre meno il bisogno di una relazione, comincio a considerare l'amore (quello di coppia) un'allucinazione collettiva e la monogamia una cosa contronatura (e detto ciò da una persona che non ha mai tradito e che odia il tradimento, è, effettivamente, strana).
Il discorso è complesso e non voglio ammorbarvi ulteriormente, alla fine io scrivo su questo blog ormai per un diarietto personale, quindi quando mi rileggerò fra venti anni ricorderò cosa volevo dire ;P

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 01/10/2006 12:11
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mercoledì, 09 agosto 2006




Superando lentamente la fase di shock dovuta al concerto di Madonna, trascorro le mie giornate in maniera molto tranquilla: i miei genitori sono partiti per Rivisondoli ed io son solo con mio fratello.
Nella mia mente risuonano alcune parole:
"The face of you, my substitute for love...should I wait for you? My substitute for love..."
Un sostituto all'amore....mi guardo attorno e ne sono pieno. In alcuni momenti mi va bene così, in altri no.
Ma ciò che mi stupisce è che i momenti in cui mi va bene così sono di gran lunga superiori ai loro antagonisti.
Ed allora, ecco un'altra frase che comincia a tuonarmi nel cranio:
"There's too much confusion...It's only an illusion..."
Il dubbio si insinua, la musica mi inebria, ed io, automaticamente, trascorro le mie giornate in maniera tranquilla.

Che poi, mi son sempre chiesto: Ma perché la canzone da me citata all'inizio del post si chiama Drowned world (Mondo affondato)?

Meditato da ShakaNyorai il 09/08/2006 21:36
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