domenica, 30 settembre 2007




Ieri ho finalmente avuto una mia prima volta: no, niente di sessuale, semplicemente mi sono ubriacato a fondo.
Non ero mai andato oltre la condizione di brillo e devo dire che non ho nemmeno più intenzione di oltrepassarla di nuovo.
Ieri con tutta la mia combriccola milanese siamo andati in zona arco della pace per bere un drink: io e Patanella abbiamo preso due negroni a stomaco vuoto e abbiamo cominciato a dare di matto.

Tra rotolate nella aiuole, risate senza senso, parole biascicate da risultare incomprensibili, discussioni filosofiche che rasentavano il comico e dichiarazioni di affetto a tutti i presenti siamo entrati nello spazio-mondo dell'ubriacatura. Le persone hanno cominciato a ruotare, le immagini erano annebbiate, ero miope con tutte le lentine! Sono andato a fare pipì e mi sono addormentato nel cesso, ho cominciato a danzare preso da raptus di sbandamenti e mi hanno dovuto reggere in due per riportarmi a casa. Ho vomitato per strada, fuori dalla macchina, fuori al balconcino della mia stanza, nelle bacinelle e sul mio maglione. Ho quasi perso i sensi più volte e a fine serata io, Patanella e un altro nostro amico ci siamo ritrovati a piangere al mio capezzale disperati.
Sì, direi che è stata proprio una superba esperienza! Non considerando che oggi sono stato tutta la giornata una schifezza, con la testa come se avesse del piombo e un bruciore di stomaco adorabile! E così abbiamo imparato un'altra cosa! ollé

Meditato da ShakaNyorai il 30/09/2007 19:20
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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giovedì, 14 dicembre 2006




La settimana scorsa è salita la mia mammina: abbiamo appurato che assieme siamo alquanto pericolosi. Abbiamo avuto la capacità di andare tre volte consecutive alla fiera dell'artigianato, senza contare la fiera degli oh bej oh bej che abbiamo girato in lungo e largo e tutti i negozietti di Milano. Se arrivavo fino a Lourdes a piedi (così mi facevo anche fare una bella benedizione che non guasta mai), facevo meno chilometri.

Andata via la mia adorabile madre, se ne è andata anche Patanella che è partita con il suo fanciullo per Amsterdam.
Ora in casa siamo rimasti io, Karen e O'chitemmuoll. E la sua follia continua a librarsi alta in volo, libera come una farfalla. Risultato? Io e Karen presto acquisteremo dei lucchetti da piazzare fuori la porta.

Diciamo che non sono stati giorni molto semplici. Il nostro amato frigorifero degli anni'50 sembrava aver esalato il suo ultimo respiro due giorni fa. In quei giorni abbiamo tenuto tutte le provviste fuori al balcone, alla mercé di pioggia, vento ed animali (che grazie a Dio non sono giunti).
Ora comincio a rivalutare ciò che il mio prof. di semiotica disse qualche mese fa a proposito del frigorifero: "Il frigorifero è lo sciamano dei nostri tempi!".
Al momento mi feci una grassa risata, per ovvi motivi potete intuire che ora questa frase la prendo seriamente.
Il frigo, però, ha deciso di resuscitare da solo, non prima di aver rilasciato tutta la sua acqua per terra (siccome aveva sbrinato) che il sottoscritto ha tolto per ben due volte da terra munito di zattera e mille pezze assorbi-tutto.
In tutto questo Karen ha preso una cheratocongiuntivite all'occhio, e ci siamo messi per due giorni in macchina, vagando per gli ospedali di Milano alla ricerca di un oculista in un pronto soccorso.
Forse non sapete che, a Milano, se vuoi farti male all'occhio, devi farlo entro le 20. Perché dalle 20 in poi scompaiono tutti gli oculisti dagli ospedali. Forse correranno tutti a vedere Affari tuoi o andranno a ballare al Divina, fatto sta che è come se fossero cancellati dalla faccia della terra.
L'unico che dovrebbe averne uno (a detta del Niguarda) è il Fatebenefratelli che, come abbiamo potuto appurare, dopo le 20 ti fa solo accedere alla registrazione per ottenere l'oculista il giorno dopo. Quindi se avevi un pezzo di vetro nell'occhio, mio caro lettore, avevi voglia a morire dissanguato.
Grazie a Dio, ieri alle 18, Karen è riuscita a beccare un oculista e in una settimana starà meglio! Povera cucciola, ieri aveva la benda sull'occhio, sembrava una piratessa :P

Meditato da ShakaNyorai il 14/12/2006 12:07
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sabato, 21 ottobre 2006




E così, la mia vita milanese entra sempre più nella sua “a me ancora sconosciuta” routine. I corsi sono cominciati, intensi ma davvero molto belli ed interessanti; mi dimeno tra discorsi sulla semiotica, sul marketing e sulle campagne pubblicitarie della Benetton. I ragazzi delle mie classi sono dei veri pescioni! Una noia infinita, se non dai a parlare tu non sembrano nemmeno vedere che esisti: ed il bello è che molti di essi vengono già dal triennio assieme e quindi dovrebbero essere affiatati! Invece, niente, manco fossimo in una chiesa (almeno lì c’è il momento in cui non ci si ignora perché c’è il segno di pace!). Le aule e la struttura sono favolose manco a dirlo, e mi pesa poco comunque che l’ambiente sia molto diverso da quello casereccio/liceale della mia vecchia università. Ovviamente io e Patanella ne abbiamo già combinate di diverse, figure di merda su figure di merda, aule sbagliate, ombrelli volanti per sbaglio etc.

La casa in cui abitiamo ha preso finalmente un forma quasi definita ed accettabile, la mia cameretta ha ormai raggiunto la sua forma definitiva e sono davvero fiero di com’è venuta su: per sconfiggere il mortorio di quella moquette marrone (un marrone di cui non son riuscito a ritrovare riproduzione in natura e nel mondo circostante tanto che è brutto e smorto) e delle pareti verde vintage ho giocato col bianco (che dà luce, anche se, ahimé, si sporca) ed il rosso vivo. Sembra una cameretta anni settanta (e non la bandiera dell’Italia come qualche maligno potrebbe pensare!). Sabato scorso sono saliti i miei che mi hanno portato una vagonata di cose infinite dalla mia stanza a Napoli e che mi hanno aiutato a ritoccare il tutto. Sono stati davvero splendidi e quando se ne stavano andando stavo quasi per riuscire a piangere, davvero assurdo! (Per chi non lo sapesse, oltre alla castità, che mi sta facendo ritornare vergine non solo di segno, che dura da ormai nove mesi e mezzo, ho anche un blocco nel pianto da un anno e mezzo, cosa che mi fa terribilmente andare fuori di testa).

Ma ecco qualche bella immaginina della mia cameretta quasi ultimata:


armadio ikea

letto ikea

divano ikea

divano ikea 2

scrivania


Queste settimane che ho trascorso qui sono state alquanto strane, in certi momenti mi pareva naturalissimo trovarmi a Milano, in altri momenti mi sentivo terribilmente un pesce fuor d’acqua. Lo stacco con la mia vita napoletana (sebbene vi fossi preparato) è stato molto repentino. Inoltre la mia condizione di solitudine, essendo circondato solo ed esclusivamente da coppie, comincia a farsi sentire ed ecco che i pensieri corrono, si scontrano con il mio passato, su ciò che è stato, su ciò che sarà e sul fatto che l’unica cosa che so è che non voglio sprecare nulla di questa mia giovinezza. Ma da qualche giorno ho riacquistato nuovamente la bussola e adesso sto molto meglio. Fino al prossimo disorientamento, of course!

P.s. Speriamo che mi arrivi internet il prima possibile, che sono stanco di scroccare le connessioni per qualche minuto a stento ;___;


Meditato da ShakaNyorai il 21/10/2006 16:17
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domenica, 01 ottobre 2006




Ebbene sì, mi stupisco di me stesso. Praticamente, escludendo la fugace toccata e fuga di martedì a Milano per firmare il contratto e definire la questione del benedetto esame al TOEIC, dal quale dipende la mia entrata al politecnico, non esco di casa da più di una settimana. Infatti, trascorro le mie giornate a studiare i programmi che mi torneranno utili all'università (se mai la frequenterò) ed a studiare il giapponese. Il mio unico svago è rappresentato da Naruto col quale sono ormai in amore da un mesetto a questa parte (io e mio fratello in 20 giorni abbiamo visto ben 110 puntate *__*, ed ovviamente nn parlo della versione in Italiano che, per carità come adattamento va anche bene, ma con la voce data a Naruto c'è proprio da spararsi ;P).
Ritornando alla questione "voglio imparare", forse è dovuta al fatto che non ho niente di certo tra le mani per quanto riguarda il mio futuro e che desidero così ardentemente entrare a Comunicazione che non vedo l'ora di iniziare, oppure puo' essere anche dovuto al fatto che son 8 mesi che sto praticamente in vacanza!
O forse, per la prima volta nella mia vita, affogo nello studio tutta una serie di pensieri che affollano la mia mente....pensieri che a volte mi spaventano: non preoccupatevi, non ho ancora intenzione di uccidere nessuno.
Semplicemente, comincio a sentire sempre meno il bisogno di una relazione, comincio a considerare l'amore (quello di coppia) un'allucinazione collettiva e la monogamia una cosa contronatura (e detto ciò da una persona che non ha mai tradito e che odia il tradimento, è, effettivamente, strana).
Il discorso è complesso e non voglio ammorbarvi ulteriormente, alla fine io scrivo su questo blog ormai per un diarietto personale, quindi quando mi rileggerò fra venti anni ricorderò cosa volevo dire ;P

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 01/10/2006 12:11
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giovedì, 28 settembre 2006




...a trasferirmi in questa stracavolo di Milano! Avete già saputo, vero, che ho finalmente trovato casa? Sì, mi pare di avervelo detto: ebbene, martedì scorso sono andato a vederla! Finalmente una casa decente, carina e ben tenuta. Purtroppo per noi dovremo districarci tra qualche bel mausoleo che non sapremo dove piazzare; la proprietaria, tanto cara e gentile, ha deciso di lasciarci alcuni vecchi mobili della mamma nella casa, che si ricordono il neolitico.
Nella mia camera al momento ci sarebbero due grandissimi comò antichi con specchiera, due antiche credenze ed un antichissimo tavolo rotondo con tanto di antichissimissime sedie della nonna.
Ed io dove dormo? dove ce lo infilo il mio carissimo acquarietto? e la scrivania? Ho gentilmente fatto notare alla proprietaria che almeno il tavolo e le credenze se le doveva prendere (io volevo rifilarle anche i due *splendidi* comò, ma lei ha cominciato ad urtarsi e così li lancerò nel salottino) e in questo modo avrò la camera semivuota che potrò arredare (come avevate già intuito) da ikea!
Patanella, invece, andrà a dormire nella camera dove è morta la vecchia, in cui c'è ancora la sedia a rotelle e il letto dei malati! Mi sa che sarà molto bello tormentare Patanella la notte con rumori e cigolii ihihih!
Forse ho trovato anche la soluzione per iscrivermi al Politecnico: proverò infatti l'esame del TOEIC...speriamo che alla fine riesco a risolvere tutto! Sono stati dei giorni davvero massacranti e non è di certo finita quì...è solo l'inizio: eppure qualsiasi cosa sarà ho una tal voglia di fare, di creare, di vivere!

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 28/09/2006 21:14
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lunedì, 21 agosto 2006




Ebbene sì, l'aulin è davvero il medicinale più potente che esista al mondo, e non mi riferisco solo al fatto che ogni volta che lo prendi ti buca lo stomaco; nel giro di quindici minuti è riuscito a togliermi qualsiasi dolore alla caviglia, regalandomi in questo modo la possibilità di scorrazzare liberamente di qua e di là in questo magnifico fine settimana. Ma andiamo con ordine:

Venerdì 18:

Compleanno di Navar: io ho trascorso l'intera giornata a casa a ristabilire gli acquari (dopo la morìa di pesci dei giorni passati), immerso tra vasche, ghiaia e piante. Verso sera, in fretta e furia sono sceso e ho raggiunto Navar a casa di Suami con AngelicTears, Chiwi, Shuichi e Lionoras. Abbiamo festeggiato tra scemenze e brindisi e poi siamo scesi per andare a prendere qualcosa da bere al borgo del Castel dell'ovo.



castel dell'ovo



Quì ci hanno raggiunti Marzipan (che nn vedevo l'ora di riabbracciare) ed il suo ragazzo. E' stata una serata molto carina, l'atmosfera era davvero incantevole e la buona compagnia ha fatto il resto.

Io mi sono divertito a prendere in giro di tanto in tanto Chiwi che tentava di abbordare Lionoras e ho fatto una bella chiacchierata con Marzipan.

Sabato 19:

Un'altra giornata trascorsa immerso in vasche, ghiaia e piante. Verso sera Suami, Chiwi ed AngelicTears sono venuti a cena da me (ho preparato un pomodorino fresco, niente di che!). Ero molto stanco, avevo faticato tutto il giorno senza fermarmi un attimo, ma la presenza dei miei amici mi ha rilassato non poco. Abbiamo fatto belle discussioni attorno al tavolo e Chiwi si è rivelato sempre di più una scoperta ed un'ottima persona. Abbiamo poi organizzato la giornata che sarebbe venuta visto che saremmo andati a Procida.

Domenica 20:

Sveglia alle sei in punto del mattino. Riusciamo puntuali a prendere il traghetto per Procida. La giornata più bella delle tre che ha coronato questo splendido fine settimana. Mi sono sentito sul serio in vacanza, non ho avvertito più il fatto di non essere partito: sarà anche il fatto che stiamo trascorrendo tutto il tempo possibile assieme, sarà che non abbiamo limitazioni di orari e che stiamo facendo ciò che ci pare...ma mi pareva di essermi ritrovato in un gruppo di vacanza.
Che dire di Procida? Non l'ho visitata tutta, ma è davvero troppo carina...e poi finalmente un mare sul serio decente, mi sono davvero goduto tutti i bagni che mi sono fatto con i ragazzi.


procida


Divertimento a go go, scherzi, schizzi d'acqua, massi che ti distruggevano la schiena, femminelle bionde che ci osservavano, riposini pomeridiani ammassati in un'orgia sotto un piccolo letto d'ombra, foto idiote sul traghetto alla sera persi a rimirare il mare che si tinge di buio, discussioni sul futuro, occhi rivolti verso il cielo, la brezza serale che ti accarezza la pelle a sussurrarti che vorresti che tutto quello che stai vivendo non finisca mai.
Tutto questo, che ci crediate o no, mi ha commosso, molto. Chiwi ci ha conquistati tutti, martedì partirà e me ne dispiacerà tantissimo, mi ci sono affezionato sul serio e come me credo tutti.
Non contenti, alle undici siamo venuti tutti a casa mia a fare le pizze. Io ormai non servivo più, ero stanco, non capivo nulla e non riuscivo a partecipare alle discussioni, ma desideravo che restassero sempre lì, che continuassero ad essere seduti al tavolo del mio balconcino e a parlare del più e del meno, con semplicità e voglia di stare assieme, ciò che ci ha unito in questi giorni.

--

Oggi mi sento strano, il tempo è divenuto improvvisamente autunnale, tutto è coperto e pioviggina. Comincio a pensare al mio futuro e al fatto che andrò via di quì.
Questo non mi spaventa, la mia voglia di mettermi in discussione e cominciare un'avventura nuova non è diminuita, anzi.
Ma è come se stessi imprimendo lentamente i momenti vissuti in questi giorni nel mio cuore, per tenerli vividi più che mai quando sarò lontano e non dimenticarli facilmente.


Vi porto nella mia anima, tutti.


Bacio

Meditato da ShakaNyorai il 21/08/2006 14:29
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martedì, 15 agosto 2006




Proprio come se fossimo in vacanza, ieri sera abbiamo organizzato un falò sulla spiaggia di Seiano: l'arrivo è stato un po' traumatico, orde di tamarri si dirigevano assieme a noi ad appiccare falò, carichi di vettovaglie (alcune allegre famigliole avevano trasportato anche tavoli e sedie). Fortunatamente, però, come risucchiati dal mare, non si sa questi esseri che fine abbiano fatto e siamo riusciti a ritagliarci un angolino tranquillo tutto per noi.
Dopo una bella quarantina di minuti a tentare di accendere il fuoco, Chiwi è riuscito nel suo intento, riuscendo a creare una bella fiammetta, con cui abbiamo cominciato a scaldarci data la temperatura non proprio alta.



fuoco.jpg

Suami era avvolta in una miriade di coperte e sciallini, Ploffy, che intelligentemente era venuto con una camicetta ed un semplice pantaloncino corto, è andato ad arraffare asciugamani e coperte in più, imbacuccandosi come una donnina greca, io mi sono chiuso nel mio giubetto di jeans e mi sono praticamente immerso nelle fiamme.
Poi, tra una chiacchiera ed un'altra è arrivato il tanto atteso momento del cibo: quella magica Suami, sempre terribilmente professional, ha preparato un'insalata di riso troppo buona, servendola con tanto di vaschette sigillate e forchettine e cucchiaini, ed AngelicTears ci ha deliziati con un ottimo rustico.
A mezzanotte poi Suami ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno (ebbene sì, è nata a ferragosto!) facendoci gustare la magica torta preparata da lei, notare la scrittina che si è fatta da sola sulla torta, eh:


torta.jpg

Dopo esserci rimpinzati per benino, ci siamo resi conto che mancava una bella chitarra con la quale cantare qualche canzoncina scema tipica dei falò: mentre ci organizzavamo come i Neri per Caso per cantare qualcosa a cappella, è giunto un carissimo vigile urbano, che, dolcemente, ci ha imposto di spegnere il fuoco.
Noi il fuoco l'abbiamo spento, ma ci siamo spenti un po' tutti. Rannicchiati sotto le coperte, chi sonnecchiava di qua, chi delirava di là, alla fine ci siamo un po' gelati.

Ma avevamo sottovalutato la caparbietà di Navar, Chiwi e Gianpix, che anche con quella splendida frescura, si sono buttati a mare! Si sono anche levati i costumi, e io ho scattato tante fotografie al carissimo sederino di Chiwi, così per ricordo :P
Una volta asciugati, abbiamo ripulito il tutto, raccattato le varie cose sparse e ci siamo avviati verso casa (io avevo un sonno di pazzi), ma un'altra guardia non meglio identificata come pseudo-poliziotto ci ha bloccati blaterando che ci avrebbe denunciati per il falò, che c'era divieto di stare in spiaggia e bla bla bla.
Io volevo solo tornare a casa al più presto che stavo praticamente crollando in piedi, e dopo una ventina di minuti, grazie al savoir-faire di Navar, siamo riusciti a commuovere a pietà questo tizio e a scappare via e chiudere la serata in bellezza -_-

Meditato da ShakaNyorai il 15/08/2006 12:17
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lunedì, 14 agosto 2006




Alla fine i miei amici hanno accettato la mia magnifica proposta e così la nostra rotta è stata l'arenile di Bagnoli (che, tra l'altro, ero molto curioso di vedere).
Io ero vestito con una camicia bianca smanicata, cintura e jeans nero ed una cravatta rossa! Ihihih facevo troppo figo!
Eravamo io, Suami, Navar, AngelicTears, Shuichi e due amici eterosessuali di AngelicTears: Gianpix e Chiwi (come li chiama lui).
E' stata una serata davvero divertentissima, non mi sono fermato un secondo per tutta la serata, anche perchè Gianpix all'inizio si vedeva che si sentiva un pochetto fuori luogo....ma Chiwi....si è praticamente lanciato nella mischia (a volte anche con movenze scheccanti ihihhihi) e ha assecondato tutti i miei balli idioti, a volte trascinando lui me!
Per non parlare del fatto che poi non ha fatto altro che provocarmi tutta la serata e che non so ancora come ha fatto ad uscirsene vergine dall'arenile :P
Ad un certo punto ha anche tentato di fare il galletto e tacchinare due biondone che ballavano vicino a noi, ma quando si è reso conto che le due erano lesbiche e che quindi non c'era trippa per etero ha lasciato perdere ridedicandosi a me :P
A fine serata, io e il mio compagno di ballo Chiwi, abbiamo deciso di lanciarci nel cerchio vuoto che si era fatto per guardare un povero fesso che ballava, e così sotto gli occhi di tutti abbiamo cominciato, mezzi nudi, le nostre movenze lì in mezzo: subito un'inglesina ciotta ciotta si è unita a noi ed io, che avevo adocchiato l'inglesone che stava con lei, non potevo esserne più felice. Una scusa ed un'altra ed abbiamo subito attaccato bottone (oltre ad aver anche scambiato i numeri).
Mi sono davvero divertito tanto, la compagnia era ottima, mi sono lasciato andare come non mai e spero con tutto il mio cuore che serate del genere con i miei carissimi amici si ripetano il più possibile prima della mia partenza per Milano.
Stasera, tempo permettendo, faremo un falò sulla spiaggetta di Seiano....ho invitato anche gli inglesi, ma mi sa che abbiamo qualche piccolo problema di comunicazione perchè non riusciamo a metterci in contatto :(

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 14/08/2006 16:13
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martedì, 08 agosto 2006




Sono di ritorno, frastornato, una giornata trascorsa nella nullafacenza, gli occhi spalancati, le immagini di questi due giorni intensissimi stampate nella mia mente, che proseguono manco fosse la presentazione dell'anteprima di Windows.
 
Sabato 05:

Dopo una bella mattinata di mare con Ploffy, alle 16 e 30, afferrata Patanella, siamo partiti per Roma per raggiungere casa di Esauritissima. Durante il percorso ci siamo fermati all'autogrill e abbiamo incontrato Fabio Testi! Incredibile!
Poi siamo arrivati da Esauritissima.
E' stato molto bello rivederla, scoprire che, anche se in una casa minuscola, ha un bel giardino e fondamentalmente abita in una zona di Roma molto tranquilla. Lei ovviamente è sempre più esaurita, ormai ha preso a parlare col suo gattino e la cosa assurda è che il gatto le risponde sul serio! Però il micio è tanto carino, come potete vedere!



micio.jpg

Abbiamo fatto casino, mangiato le pizze e poi a nanna in vista della giornata massacrante che avremmo vissuto il giorno dopo, emozionati come non mai. La notte, ovviamente, è stata totalmente assurda, con una luce che si accendeva ad intermittenza ogni dieci minuti, un materasso scomodo ed un cuscino improvvisato con il jeans e la camicia che avevo addosso.

Domenica 06:


- L'arrivo:

Sveglia alle otto, tempo di prepararci, alle nove eravamo fuori di casa. Sosta alla carrefour per rifornirci di viveri, prontamente conservati nella mia magica borsa termica, arriviamo alle dieci e qualcosa allo stadio Olimpico. Parcheggio con facilità e mi metto all'entrata. Subito il gay-radar è impazzito raggiungendo i limiti e superandoli ampiamente: oh, ci fosse stato un ragazzo etero che non era venuto per accompagnare la sua ragazza (e anche in questo modo erano in una minoranza schiacciante!). Devo dire che erano contenuti però, mi aspettavo più paillettes, più scheccate, invece era una fauna molto omogenea. Qualche ragazzo molto carino, il resto niente di che, quindi ci si poteva sciacquare gli occhi molto poco! Dopo un'oretta passata seduti davanti all'entrata, gioiendo per il fatto che non c'era ancora nessuno e che, quindi, saremmo stati i primi, ci siamo resi conto che stavamo facendo la fila per la tribuna monte mario, mentre noi avevamo il prato! Ci siamo dunque precipitati alle 11 e 30 dall'altra parte dello stadio per scoprire che c'erano già migliaia di persone davanti a noi.



micio.jpg



- La fila:

Sentendoci completamente idioti, io e Patanella ci siamo accalcati tra le kekke urlanti, il sudore della gente e i primi spintoni. Fortunatamente il sole ha deciso verso le due di rinchiudersi dietro le nuvole lasciandoci una bella frescura. Nella fila abbiamo fatto amicizia con due ragazzi, gay manco a dirlo, e un sacco di altre persone. Tra discorsi di sesso, pipì trattenute (tra l'altro non era insolito vedere persone che facevano pipì nelle bottiglie, ed una volta chiusi ermeticamente i tappi, lasciarle per terra tra le gambe della gente), bivacchi, abbattimenti vari, abbiamo anche trovato la forza di urlare contro la folla che cercava di scavalcare le transenne e passare avanti nella fila: tutte le ragazze dietro di noi hanno eletto a loro idolo Patanella, data la sua stazza da giocatrice di rugby ed il suo seno bello pronunciato, utilizzandola come ariete di sfondamento e come barriera allo stesso tempo. La stessa Patanella ad un certo punto, arrabbiata con i furbastri, ha cominciato a lanciare una bottiglia di plastica in testa ai tizi, seguita subito a ruota dalla folla urlante di rabbia.
L'apertura dei cancelli era prevista alle 16.00, ma prima delle 17.40 non ci hanno cagato manco di striscio: quando alla fine si sono decisi, è stato il finimondo. Patanella si è incastrata nella transenna cadendo, e la gente l'ha calpestata senza pietà, ma a lei non è importato, rialzatasi dolorante, mi ha praticamente afferrato e abbiamo raggiunto l'entrata dei cancelli. Qui, ricominciata un'altra fila, il cielo ha deciso di riversarci in venti minuti quello che non pioveva da secoli. Io e Patanella, letteralmente fradici, sotto la pioggia, con le persone appiccicate a noi, abbiamo cominciato a ridere di isterismo. Grazie a Dio,la pioggia ha smesso di scendere, ma c'era un altro problema da fronteggiare: avevamo appena saputo che al concerto non potevamo entrare le telecamere e che ci avrebbero perquisito! Ho veramente fatto i vermi nello stomaco, ma non mi sono perso d'animo: ho rifilato il mio zaino a Patanella (sperando che essendo donna, magari non se la calcolavano di striscio, e ho messo la telecamera in un borsellino per il trucco). Quando le guardie ci hanno perquisito, hanno chiesto a Patanella di aprire il borsellino. Ho pensato di stare per morire sul serio, ma non avevo calcolato la faccia tosta di Patanella: "E che lo apro a fare, c'è il mio trucco dentro!" è stata la sua risposta che ci ha salvato il culo in una maniera sfacciata.

- L'attesa del concerto:

Una volta dentro, abbiamo fatto una tappa velocissima ai bagni e poi siamo giunti sul prato. Ero a bocca aperta, il palcoscenico era immenso e la gente che mano a mano scendeva a riempire lo stadio sembrava non terminare più.
stadio olimpico madonna

- Il concerto:

Dopo soli 10 minuti di ritardo, si sono spente le luci. Ho afferrato la macchina fotografica, la telecamera e mi sono messo in posizione. Fra poco sarebbe cominciato il concerto di una delle artiste che nel bene o nel male hanno incarnato le atmosfere di questi decenni e che per me rappresenta molto. Dall'alto, sulle note iniziali di Future Lovers, è scesa la palla da discoteca più grande che avessi mai visto, mentre sullo schermo scorrevano delle immagini letteralmente stupende di Madonna, di cavalli che correvano etc etc. Una volta che la palla ha raggiunto la pedana, si è aperta in quattro parti, e come un alieno che atterra dalla sua navicella, è uscita lei, Miss Ciccone. Non credevo ai miei occhi, era lei, davvero. Da allora è stato un susseguirsi senza fine di grandi emozioni, la signorina Veronica è un animale da palcoscenico senza dubbio, bella, in forma più che mai, non si è fermata un attimo, facendo mille acrobazie tranquillamente, come se fosse una diciottenne. L'esibizione di Live to Tell poi, quella che ha tanto scandalizzato qui da noi, è stata secondo me divina: la croce era splendida, come l'idea del resto, ed i giochi di luce poi...


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Con gli occhi del grafico e del designer, ero letteralmente rapito da questo tripudio dei sensi..un crescendo tra Like a Virgin, i cori prepotenti di tutto lo stadio su Sorry fino ad Isaac, una delle sue canzoni più riuscite sia sull'album che dal vivo...mi sono venuti i brividi addosso ascoltandola e ballandola...come per Drowned world, che sento molto mia soprattutto in questo periodo. Inutile dire che ho urlato a squarciagola la mia Paradise, dedicandola con rabbia a tutti gli ebeti ai quali ho permesso di farmi soffrire..
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E poi, terminata la parte riflessiva del concerto, si è giunti alla vera e propria discoteca: ricorderò i salti su Jump, i movimenti di sedere su La Isla Bonita, gli abbracci improvvisi con persone letteralmente sconosciute, fino a chiudere tutto con una potentissima Hung Up (Sulla cui base musicale, ho fatto partire io il coro in tutto lo stadio che tuonava "Time goes by so slowly...").


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In molti son rimasti fermi lì una volta che il concerto era finito, convinti che Madonna avrebbe regalato loro un bis. Onestamente, io mi sono recato molto celermente verso l'uscita, sapendo che Madonna mai avrebbe fatto una cosa del genere. Sono rimasto poi un'ora e mezza nella macchina spenta, per ingorghi dai parcheggi, in silenzio, svuotato, assorto nei ricordi della giornata appena trascorsa. Una grande emozione, e che ne vogliano parlare male quanto vogliono, a me, Madonna, in tutte le sue contraddizioni piace tantissimo, e per me ha confermato, con questo concerto, di essere una leggenda vivente.

Meditato da ShakaNyorai il 08/08/2006 01:55
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