martedì, 31 luglio 2007




Avevo dimenticato quanto le uscite con i miei amici di Napoli potessero tramutarsi in avventure dai risvolti assurdi: basta dire semplicemente che ad un certo punto, seduti al tavolino di un locale, siamo stati catapultati in due nanosecondi sull'attico del palazzo perchè, improvvisamente, hanno sparato i fuochi d'artificio sulla spiaggetta del locale e potevamo essere presi da qualche razzo difettoso. Si trattava del continuo dei fuochi in onore di S.Anna (che era giovedì 26 luglio) e che non si sa per quale motivo continuano fino ad oltranza.
Non che sull'attico poi la cosa fosse propriamente differente. Il rumore era assordante e ad un certo punto pezzi di fuochi d'artificio sono giunti sul terrazzo: è stato il panico, ho afferrato Nasurami, Suami e Ploffy e li ho trascinati correndo dall'altra parte dell'attico quasi lanciando Suami giù! E così siamo esplosi nei fuochi d'artificio!
Però devo dire che non li avevo visti così da vicino...è stato molto ipnotizzante (anche se pareva di essere nella terza guerra mondiale)!



fuochi2
fuochi

Meditato da ShakaNyorai il 31/07/2007 19:31
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giovedì, 07 dicembre 2006




Ieri mi sono ritrovato improvvisamente catapultato nel film "L'esorcista" oppure, se vogliamo essere più fantastici, in "Harry Potter e la Camera dei Segreti" (che guarda caso davano anche in televisione).
Tutto è cominciato di notte, al mio ritorno dal cinema. Ero già un po' nervoso e triste perché avevo appena visto un film che più depressivo non si puo' (ovvero, il "Labirinto del Fauno", davvero bello quanto da spararsi in vena) ed inoltre avevo litigato con Porinyakku-sama per motivi alquanto futili.
Ero quindi agitato e ho cominciato a dormire male, quando nel cuore della notte sono stato svegliato dalla voce di Patanella nella mia camera che in napoletano continuava a ripetere che qualcuno doveva andare via dalla casa.
Ora, Patanella era a Vicenza dal ragazzo e non era in casa. C'eravamo solo io, Karen e O'Chitemmuoll (che sarebbe il nostro assurdo quarto coinquilino al quale a breve dedicherò un bel post) e tutti dormivamo.
Ad occhi aperti, nel buio, ho continuato a sentire Patanella che diceva ad alta voce queste parole, a quel punto mi sono chiesto se non fosse tornata da Vicenza in anticipo nel cuore della notte, fino a quando non ho sentito più niente e mi sono convinto di essermi suggestionato.
Al mattino, Patanella è tornata, abbiamo cazzeggiato e studiato un po', finché non l'ho sentita chiamarmi tutta allarmata. Improvvisamente, su un tagliere di legno era apparsa questa scritta, ed affianco ad esso c'era un pennarello che non apparteneva a nessuno.

 scritta fantasma

Ora, tralasciamo il fatto che la libreria di Patanella spesso e volentieri quando nessuno è in casa viene spostata dal muro con tutti i libri, che gli oggetti in casa acquistano posizioni mai avute prima...ma una scritta apparsa dal nulla è tosta, soprattutto se il messaggio è: Morte Sumiti(???).
Non vi dico in che stato versavamo, Karen e O'chitemmuoll hanno negato e la prima è anche scoppiata a piangere impauritissima.
Dalla sera alla mattina abbiamo trovato una scritta del genere e noi terrorizzati a pensare a tutte le cause possibili:

a) Il fantasma della vecchia morta in casa che ci lascia messaggi e ci vuole cacciare.
b) Qualcuno che ha un doppione delle chiavi e ci entra in casa di notte (sempre con l'intento di spaventarci).
c) Qualcuno di noi che l'ha fatto e non aveva il coraggio di confessare.
d) Un'allucinazione collettiva.


In serata poi è giunta anche mia madre e Fersen (il ragazzo di Karen) e abbiamo passato tutto il tempo a cercare di dare una spiegazione possibile e razionale. Ci eravamo quasi convinti che qualcuno ci entrasse in casa, quando mia madre ha avuto l'idea di procurarci campioni di scrittura di ognuno di noi e confrontarli con il messaggio, ed ecco che il colpevole è uscito fuori: O'chitemmuoll.
E dire che stava cominciando ad essermi simpatico; le lettere sono innegabilmente scritte da lui e penso che nella sua immane demenza abbia scritto quella merdata in sovrappensiero poi, non riuscendo a cancellarla, ha dunque negato perchè sapeva che l'avremmo ucciso di mazzate.
Ovviamente, non possiamo incolparlo e quindi faremo finta di niente, però gli farò uscire dal culo sta minchiata anche perchè appena succede qualcosa di strano mi spavento come non mai!
Non essendo ancora certi al 100% un'atmosfera di mistero permane e appena sento un rumore strano scatto. Stanotte mi sarò svegliato cento volte immaginando situazioni allucinanti e mi è scappata la pipì tutto il tempo e non sono andato a farla per paura di attraversare la casa da solo!
Ma vedi tu se uno puo' vivere tranquillo con gente del genere!


Meditato da ShakaNyorai il 07/12/2006 14:57
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martedì, 05 dicembre 2006




 Ultimamente ho finalmente ripreso a sognare di notte. Per tutto ottobre e buona parte di novembre, ho sognato raramente: distese infinite di buio, nero su nero occupava la mia mente.. o più semplicemente ero così stanco che crollavo sul letto senza aver la forza nemmeno di formulare sogni.
Invece da qualche settimana fortunatamente ho ripreso, anche perchè cominciavano seriamente a mancarmi le mie avventure allucinanti...senza contare il fatto che per me i sogni non sono che spunti per indagare meglio sui miei bisogni, sulle mie aspettative, sui miei reali desideri e sulla mia personalità.
Eppure l'altro ieri in un sogno davvero assurdo, mi è capitata una cosa alquanto strana. Scendevo da un aereo sul quale mi ero addormentato e mi ritrovavo nel centro di Nuova Delhi. Ero sconvolto dal fatto che mi trovavo in una città dell'India (nazione che io gradirei tanto visitare) e di non avere molto tempo per girarla e godermela come si deve.
Ansioso ed affannato mi muovevo per le vie del centro, finché ad un certo punto volgevo lo sguardo lungo la prospettiva centrale di un lungo viale alberato. Sulla sommità di una collinetta ricca di vegetazione c'era questo edificio, così come lo vedete in figura:

india

Ora, va bene tutto ma sognare luoghi esistenti di cui non ho manco mai sentito parlare potrebbe essere troppo!
Era tutto così reale che al mattino non riuscivo a togliermi dalla mente quel palazzo bellissimo (nel quale non sono entrato), così a un certo punto ho ricercato le immagini di New Dehli su google e ho dato un'occhiata a un po' di monumenti.
 E la mia bocca è giunta fino a terra quando l'ho visto identico e preciso a come era nel sogno! Facendo alcune ricerche ho scoperto che questo edificio è il
"la Tomba di Humayun, che si dice abbia precorso il Taj Mahal ed Agra" come gentilmente ci informa Wikipedia. La sola immensa differenza è che manca la grande collina folta di vegetazione su qui questo edificio stava.
Forse l'avrò visto quando ero molto piccolo da qualche parte e solo adesso mi è tornato alla mente in tutti i suoi particolari, eppure è molto bello pensare a questo lato "magico" dei sogni. Un significato nascosto, una coincidenza di troppo e ti ritrovi con una faccia onirica ad immaginare chissà che.
Una cosa è certa, quando andrò in India, la tomba di Humayun sarà la prima cosa che andrò a vedere!

P.s. sicuramente questo sogno è stato molto più affascinante di quello fatto stanotte, dove, dotato di poteri sovraumani scommavo di sangue Warzabumbo con grande violenza, facendogli davvero tanto male :P
Il primo è affascinante, ma quest'ultimo mi ha dato molta più soddisfazione direi :P

Baci


Meditato da ShakaNyorai il 05/12/2006 13:28
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sabato, 21 ottobre 2006




E così, la mia vita milanese entra sempre più nella sua “a me ancora sconosciuta” routine. I corsi sono cominciati, intensi ma davvero molto belli ed interessanti; mi dimeno tra discorsi sulla semiotica, sul marketing e sulle campagne pubblicitarie della Benetton. I ragazzi delle mie classi sono dei veri pescioni! Una noia infinita, se non dai a parlare tu non sembrano nemmeno vedere che esisti: ed il bello è che molti di essi vengono già dal triennio assieme e quindi dovrebbero essere affiatati! Invece, niente, manco fossimo in una chiesa (almeno lì c’è il momento in cui non ci si ignora perché c’è il segno di pace!). Le aule e la struttura sono favolose manco a dirlo, e mi pesa poco comunque che l’ambiente sia molto diverso da quello casereccio/liceale della mia vecchia università. Ovviamente io e Patanella ne abbiamo già combinate di diverse, figure di merda su figure di merda, aule sbagliate, ombrelli volanti per sbaglio etc.

La casa in cui abitiamo ha preso finalmente un forma quasi definita ed accettabile, la mia cameretta ha ormai raggiunto la sua forma definitiva e sono davvero fiero di com’è venuta su: per sconfiggere il mortorio di quella moquette marrone (un marrone di cui non son riuscito a ritrovare riproduzione in natura e nel mondo circostante tanto che è brutto e smorto) e delle pareti verde vintage ho giocato col bianco (che dà luce, anche se, ahimé, si sporca) ed il rosso vivo. Sembra una cameretta anni settanta (e non la bandiera dell’Italia come qualche maligno potrebbe pensare!). Sabato scorso sono saliti i miei che mi hanno portato una vagonata di cose infinite dalla mia stanza a Napoli e che mi hanno aiutato a ritoccare il tutto. Sono stati davvero splendidi e quando se ne stavano andando stavo quasi per riuscire a piangere, davvero assurdo! (Per chi non lo sapesse, oltre alla castità, che mi sta facendo ritornare vergine non solo di segno, che dura da ormai nove mesi e mezzo, ho anche un blocco nel pianto da un anno e mezzo, cosa che mi fa terribilmente andare fuori di testa).

Ma ecco qualche bella immaginina della mia cameretta quasi ultimata:


armadio ikea

letto ikea

divano ikea

divano ikea 2

scrivania


Queste settimane che ho trascorso qui sono state alquanto strane, in certi momenti mi pareva naturalissimo trovarmi a Milano, in altri momenti mi sentivo terribilmente un pesce fuor d’acqua. Lo stacco con la mia vita napoletana (sebbene vi fossi preparato) è stato molto repentino. Inoltre la mia condizione di solitudine, essendo circondato solo ed esclusivamente da coppie, comincia a farsi sentire ed ecco che i pensieri corrono, si scontrano con il mio passato, su ciò che è stato, su ciò che sarà e sul fatto che l’unica cosa che so è che non voglio sprecare nulla di questa mia giovinezza. Ma da qualche giorno ho riacquistato nuovamente la bussola e adesso sto molto meglio. Fino al prossimo disorientamento, of course!

P.s. Speriamo che mi arrivi internet il prima possibile, che sono stanco di scroccare le connessioni per qualche minuto a stento ;___;


Meditato da ShakaNyorai il 21/10/2006 16:17
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lunedì, 21 agosto 2006




Ebbene sì, l'aulin è davvero il medicinale più potente che esista al mondo, e non mi riferisco solo al fatto che ogni volta che lo prendi ti buca lo stomaco; nel giro di quindici minuti è riuscito a togliermi qualsiasi dolore alla caviglia, regalandomi in questo modo la possibilità di scorrazzare liberamente di qua e di là in questo magnifico fine settimana. Ma andiamo con ordine:

Venerdì 18:

Compleanno di Navar: io ho trascorso l'intera giornata a casa a ristabilire gli acquari (dopo la morìa di pesci dei giorni passati), immerso tra vasche, ghiaia e piante. Verso sera, in fretta e furia sono sceso e ho raggiunto Navar a casa di Suami con AngelicTears, Chiwi, Shuichi e Lionoras. Abbiamo festeggiato tra scemenze e brindisi e poi siamo scesi per andare a prendere qualcosa da bere al borgo del Castel dell'ovo.



castel dell'ovo



Quì ci hanno raggiunti Marzipan (che nn vedevo l'ora di riabbracciare) ed il suo ragazzo. E' stata una serata molto carina, l'atmosfera era davvero incantevole e la buona compagnia ha fatto il resto.

Io mi sono divertito a prendere in giro di tanto in tanto Chiwi che tentava di abbordare Lionoras e ho fatto una bella chiacchierata con Marzipan.

Sabato 19:

Un'altra giornata trascorsa immerso in vasche, ghiaia e piante. Verso sera Suami, Chiwi ed AngelicTears sono venuti a cena da me (ho preparato un pomodorino fresco, niente di che!). Ero molto stanco, avevo faticato tutto il giorno senza fermarmi un attimo, ma la presenza dei miei amici mi ha rilassato non poco. Abbiamo fatto belle discussioni attorno al tavolo e Chiwi si è rivelato sempre di più una scoperta ed un'ottima persona. Abbiamo poi organizzato la giornata che sarebbe venuta visto che saremmo andati a Procida.

Domenica 20:

Sveglia alle sei in punto del mattino. Riusciamo puntuali a prendere il traghetto per Procida. La giornata più bella delle tre che ha coronato questo splendido fine settimana. Mi sono sentito sul serio in vacanza, non ho avvertito più il fatto di non essere partito: sarà anche il fatto che stiamo trascorrendo tutto il tempo possibile assieme, sarà che non abbiamo limitazioni di orari e che stiamo facendo ciò che ci pare...ma mi pareva di essermi ritrovato in un gruppo di vacanza.
Che dire di Procida? Non l'ho visitata tutta, ma è davvero troppo carina...e poi finalmente un mare sul serio decente, mi sono davvero goduto tutti i bagni che mi sono fatto con i ragazzi.


procida


Divertimento a go go, scherzi, schizzi d'acqua, massi che ti distruggevano la schiena, femminelle bionde che ci osservavano, riposini pomeridiani ammassati in un'orgia sotto un piccolo letto d'ombra, foto idiote sul traghetto alla sera persi a rimirare il mare che si tinge di buio, discussioni sul futuro, occhi rivolti verso il cielo, la brezza serale che ti accarezza la pelle a sussurrarti che vorresti che tutto quello che stai vivendo non finisca mai.
Tutto questo, che ci crediate o no, mi ha commosso, molto. Chiwi ci ha conquistati tutti, martedì partirà e me ne dispiacerà tantissimo, mi ci sono affezionato sul serio e come me credo tutti.
Non contenti, alle undici siamo venuti tutti a casa mia a fare le pizze. Io ormai non servivo più, ero stanco, non capivo nulla e non riuscivo a partecipare alle discussioni, ma desideravo che restassero sempre lì, che continuassero ad essere seduti al tavolo del mio balconcino e a parlare del più e del meno, con semplicità e voglia di stare assieme, ciò che ci ha unito in questi giorni.

--

Oggi mi sento strano, il tempo è divenuto improvvisamente autunnale, tutto è coperto e pioviggina. Comincio a pensare al mio futuro e al fatto che andrò via di quì.
Questo non mi spaventa, la mia voglia di mettermi in discussione e cominciare un'avventura nuova non è diminuita, anzi.
Ma è come se stessi imprimendo lentamente i momenti vissuti in questi giorni nel mio cuore, per tenerli vividi più che mai quando sarò lontano e non dimenticarli facilmente.


Vi porto nella mia anima, tutti.


Bacio

Meditato da ShakaNyorai il 21/08/2006 14:29
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mercoledì, 16 agosto 2006

categoria : varie, foto, link, siti, fotografia



Incredibile, dopo mesi di assenza, oggi mi è venuto il pallino di andare a ricontrollare la mia home page su DeviantART e scopro che hanno modificato la grafica, rendendolo molto, molto più carino! Ho fatto una pulizia di messaggi e commenti e ho anche eliminato alcune fotografie mie che ormai non mi piacciono più...però ora mi è tornata la voglia di fare qualche nuova fotografia delle mie *__*

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 16/08/2006 16:44
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martedì, 15 agosto 2006




Proprio come se fossimo in vacanza, ieri sera abbiamo organizzato un falò sulla spiaggia di Seiano: l'arrivo è stato un po' traumatico, orde di tamarri si dirigevano assieme a noi ad appiccare falò, carichi di vettovaglie (alcune allegre famigliole avevano trasportato anche tavoli e sedie). Fortunatamente, però, come risucchiati dal mare, non si sa questi esseri che fine abbiano fatto e siamo riusciti a ritagliarci un angolino tranquillo tutto per noi.
Dopo una bella quarantina di minuti a tentare di accendere il fuoco, Chiwi è riuscito nel suo intento, riuscendo a creare una bella fiammetta, con cui abbiamo cominciato a scaldarci data la temperatura non proprio alta.



fuoco.jpg

Suami era avvolta in una miriade di coperte e sciallini, Ploffy, che intelligentemente era venuto con una camicetta ed un semplice pantaloncino corto, è andato ad arraffare asciugamani e coperte in più, imbacuccandosi come una donnina greca, io mi sono chiuso nel mio giubetto di jeans e mi sono praticamente immerso nelle fiamme.
Poi, tra una chiacchiera ed un'altra è arrivato il tanto atteso momento del cibo: quella magica Suami, sempre terribilmente professional, ha preparato un'insalata di riso troppo buona, servendola con tanto di vaschette sigillate e forchettine e cucchiaini, ed AngelicTears ci ha deliziati con un ottimo rustico.
A mezzanotte poi Suami ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno (ebbene sì, è nata a ferragosto!) facendoci gustare la magica torta preparata da lei, notare la scrittina che si è fatta da sola sulla torta, eh:


torta.jpg

Dopo esserci rimpinzati per benino, ci siamo resi conto che mancava una bella chitarra con la quale cantare qualche canzoncina scema tipica dei falò: mentre ci organizzavamo come i Neri per Caso per cantare qualcosa a cappella, è giunto un carissimo vigile urbano, che, dolcemente, ci ha imposto di spegnere il fuoco.
Noi il fuoco l'abbiamo spento, ma ci siamo spenti un po' tutti. Rannicchiati sotto le coperte, chi sonnecchiava di qua, chi delirava di là, alla fine ci siamo un po' gelati.

Ma avevamo sottovalutato la caparbietà di Navar, Chiwi e Gianpix, che anche con quella splendida frescura, si sono buttati a mare! Si sono anche levati i costumi, e io ho scattato tante fotografie al carissimo sederino di Chiwi, così per ricordo :P
Una volta asciugati, abbiamo ripulito il tutto, raccattato le varie cose sparse e ci siamo avviati verso casa (io avevo un sonno di pazzi), ma un'altra guardia non meglio identificata come pseudo-poliziotto ci ha bloccati blaterando che ci avrebbe denunciati per il falò, che c'era divieto di stare in spiaggia e bla bla bla.
Io volevo solo tornare a casa al più presto che stavo praticamente crollando in piedi, e dopo una ventina di minuti, grazie al savoir-faire di Navar, siamo riusciti a commuovere a pietà questo tizio e a scappare via e chiudere la serata in bellezza -_-

Meditato da ShakaNyorai il 15/08/2006 12:17
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martedì, 08 agosto 2006




Sono di ritorno, frastornato, una giornata trascorsa nella nullafacenza, gli occhi spalancati, le immagini di questi due giorni intensissimi stampate nella mia mente, che proseguono manco fosse la presentazione dell'anteprima di Windows.
 
Sabato 05:

Dopo una bella mattinata di mare con Ploffy, alle 16 e 30, afferrata Patanella, siamo partiti per Roma per raggiungere casa di Esauritissima. Durante il percorso ci siamo fermati all'autogrill e abbiamo incontrato Fabio Testi! Incredibile!
Poi siamo arrivati da Esauritissima.
E' stato molto bello rivederla, scoprire che, anche se in una casa minuscola, ha un bel giardino e fondamentalmente abita in una zona di Roma molto tranquilla. Lei ovviamente è sempre più esaurita, ormai ha preso a parlare col suo gattino e la cosa assurda è che il gatto le risponde sul serio! Però il micio è tanto carino, come potete vedere!



micio.jpg

Abbiamo fatto casino, mangiato le pizze e poi a nanna in vista della giornata massacrante che avremmo vissuto il giorno dopo, emozionati come non mai. La notte, ovviamente, è stata totalmente assurda, con una luce che si accendeva ad intermittenza ogni dieci minuti, un materasso scomodo ed un cuscino improvvisato con il jeans e la camicia che avevo addosso.

Domenica 06:


- L'arrivo:

Sveglia alle otto, tempo di prepararci, alle nove eravamo fuori di casa. Sosta alla carrefour per rifornirci di viveri, prontamente conservati nella mia magica borsa termica, arriviamo alle dieci e qualcosa allo stadio Olimpico. Parcheggio con facilità e mi metto all'entrata. Subito il gay-radar è impazzito raggiungendo i limiti e superandoli ampiamente: oh, ci fosse stato un ragazzo etero che non era venuto per accompagnare la sua ragazza (e anche in questo modo erano in una minoranza schiacciante!). Devo dire che erano contenuti però, mi aspettavo più paillettes, più scheccate, invece era una fauna molto omogenea. Qualche ragazzo molto carino, il resto niente di che, quindi ci si poteva sciacquare gli occhi molto poco! Dopo un'oretta passata seduti davanti all'entrata, gioiendo per il fatto che non c'era ancora nessuno e che, quindi, saremmo stati i primi, ci siamo resi conto che stavamo facendo la fila per la tribuna monte mario, mentre noi avevamo il prato! Ci siamo dunque precipitati alle 11 e 30 dall'altra parte dello stadio per scoprire che c'erano già migliaia di persone davanti a noi.



micio.jpg



- La fila:

Sentendoci completamente idioti, io e Patanella ci siamo accalcati tra le kekke urlanti, il sudore della gente e i primi spintoni. Fortunatamente il sole ha deciso verso le due di rinchiudersi dietro le nuvole lasciandoci una bella frescura. Nella fila abbiamo fatto amicizia con due ragazzi, gay manco a dirlo, e un sacco di altre persone. Tra discorsi di sesso, pipì trattenute (tra l'altro non era insolito vedere persone che facevano pipì nelle bottiglie, ed una volta chiusi ermeticamente i tappi, lasciarle per terra tra le gambe della gente), bivacchi, abbattimenti vari, abbiamo anche trovato la forza di urlare contro la folla che cercava di scavalcare le transenne e passare avanti nella fila: tutte le ragazze dietro di noi hanno eletto a loro idolo Patanella, data la sua stazza da giocatrice di rugby ed il suo seno bello pronunciato, utilizzandola come ariete di sfondamento e come barriera allo stesso tempo. La stessa Patanella ad un certo punto, arrabbiata con i furbastri, ha cominciato a lanciare una bottiglia di plastica in testa ai tizi, seguita subito a ruota dalla folla urlante di rabbia.
L'apertura dei cancelli era prevista alle 16.00, ma prima delle 17.40 non ci hanno cagato manco di striscio: quando alla fine si sono decisi, è stato il finimondo. Patanella si è incastrata nella transenna cadendo, e la gente l'ha calpestata senza pietà, ma a lei non è importato, rialzatasi dolorante, mi ha praticamente afferrato e abbiamo raggiunto l'entrata dei cancelli. Qui, ricominciata un'altra fila, il cielo ha deciso di riversarci in venti minuti quello che non pioveva da secoli. Io e Patanella, letteralmente fradici, sotto la pioggia, con le persone appiccicate a noi, abbiamo cominciato a ridere di isterismo. Grazie a Dio,la pioggia ha smesso di scendere, ma c'era un altro problema da fronteggiare: avevamo appena saputo che al concerto non potevamo entrare le telecamere e che ci avrebbero perquisito! Ho veramente fatto i vermi nello stomaco, ma non mi sono perso d'animo: ho rifilato il mio zaino a Patanella (sperando che essendo donna, magari non se la calcolavano di striscio, e ho messo la telecamera in un borsellino per il trucco). Quando le guardie ci hanno perquisito, hanno chiesto a Patanella di aprire il borsellino. Ho pensato di stare per morire sul serio, ma non avevo calcolato la faccia tosta di Patanella: "E che lo apro a fare, c'è il mio trucco dentro!" è stata la sua risposta che ci ha salvato il culo in una maniera sfacciata.

- L'attesa del concerto:

Una volta dentro, abbiamo fatto una tappa velocissima ai bagni e poi siamo giunti sul prato. Ero a bocca aperta, il palcoscenico era immenso e la gente che mano a mano scendeva a riempire lo stadio sembrava non terminare più.
stadio olimpico madonna

- Il concerto:

Dopo soli 10 minuti di ritardo, si sono spente le luci. Ho afferrato la macchina fotografica, la telecamera e mi sono messo in posizione. Fra poco sarebbe cominciato il concerto di una delle artiste che nel bene o nel male hanno incarnato le atmosfere di questi decenni e che per me rappresenta molto. Dall'alto, sulle note iniziali di Future Lovers, è scesa la palla da discoteca più grande che avessi mai visto, mentre sullo schermo scorrevano delle immagini letteralmente stupende di Madonna, di cavalli che correvano etc etc. Una volta che la palla ha raggiunto la pedana, si è aperta in quattro parti, e come un alieno che atterra dalla sua navicella, è uscita lei, Miss Ciccone. Non credevo ai miei occhi, era lei, davvero. Da allora è stato un susseguirsi senza fine di grandi emozioni, la signorina Veronica è un animale da palcoscenico senza dubbio, bella, in forma più che mai, non si è fermata un attimo, facendo mille acrobazie tranquillamente, come se fosse una diciottenne. L'esibizione di Live to Tell poi, quella che ha tanto scandalizzato qui da noi, è stata secondo me divina: la croce era splendida, come l'idea del resto, ed i giochi di luce poi...


croce concerto madonna.jpg

Con gli occhi del grafico e del designer, ero letteralmente rapito da questo tripudio dei sensi..un crescendo tra Like a Virgin, i cori prepotenti di tutto lo stadio su Sorry fino ad Isaac, una delle sue canzoni più riuscite sia sull'album che dal vivo...mi sono venuti i brividi addosso ascoltandola e ballandola...come per Drowned world, che sento molto mia soprattutto in questo periodo. Inutile dire che ho urlato a squarciagola la mia Paradise, dedicandola con rabbia a tutti gli ebeti ai quali ho permesso di farmi soffrire..
 concerto madonna.jpg

 concerto madonna.jpg


E poi, terminata la parte riflessiva del concerto, si è giunti alla vera e propria discoteca: ricorderò i salti su Jump, i movimenti di sedere su La Isla Bonita, gli abbracci improvvisi con persone letteralmente sconosciute, fino a chiudere tutto con una potentissima Hung Up (Sulla cui base musicale, ho fatto partire io il coro in tutto lo stadio che tuonava "Time goes by so slowly...").


 concerto madonna.jpg

 concerto madonna.jpg

In molti son rimasti fermi lì una volta che il concerto era finito, convinti che Madonna avrebbe regalato loro un bis. Onestamente, io mi sono recato molto celermente verso l'uscita, sapendo che Madonna mai avrebbe fatto una cosa del genere. Sono rimasto poi un'ora e mezza nella macchina spenta, per ingorghi dai parcheggi, in silenzio, svuotato, assorto nei ricordi della giornata appena trascorsa. Una grande emozione, e che ne vogliano parlare male quanto vogliono, a me, Madonna, in tutte le sue contraddizioni piace tantissimo, e per me ha confermato, con questo concerto, di essere una leggenda vivente.

Meditato da ShakaNyorai il 08/08/2006 01:55
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sabato, 05 agosto 2006




E così sono quasi in partenza: adesso pranzerò, preparerò la borsa, correrò a recuperare Patanella ed insieme ci recheremo a Roma, a casa di Esauritissima, per poi far tappa domani al concerto di Madonna, l'evento tanto osannato ed odiato.


concerto madonna.jpg

Praticamente sarà come ritrovarsi in un'immensa disco gay, con la differenza che ci sarà affluenza da tutta Italia, eh eh. Ne vedrò sicuramente delle belle. Come per Francesco Arca, cercherò di documentarvi questa volta la presenza delle Kekke tamarre, che saranno davvero magnifiche. Più che altro spero proprio di uscire vivo dalla giornata di domani che sarà un vero e proprio massacro....anche se onestamente non ho ancora realizzato che domani sera vedrò Madonna..... ^^;

Baci a tutti, fate i bravi e ci si sente lunedì prossimo!!

Meditato da ShakaNyorai il 05/08/2006 13:37
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sabato, 15 luglio 2006




E' un bisogno ancestrale, qualcosa di terribilmente connaturato in noi quello di dover distruggere e far crollare la nostra razionalità e buonsenso, agendo in maniera sconsiderata e contraria a tutto quello che sono i nostri principi, i nostri pensieri. Capita che per secoli dici che non farai una cosa e poi ti ritrovi a farla, a volte solo per il gusto di fare una demenza. C'è chi arriva a provare droghe leggere e pesanti, chi a guidare in stato di ebbrezza, chi a fare sesso con degli sconosciuti, chi a votare Forza Italia quando fino a qualche secondo prima era comunista. Beh, io vado a vedere Francesco Arca in un locale poco distante da casa mia con Suami e Lionoras.
Ebbene sì, giovedì 13 luglio, come tre tamarrelle sceme di 12 anni, siamo andati a vedere Arca, amalgamandoci al coro urlante di dementi che lo attendeva sperando in una sua manata sulle loro tette incipriate.
Se non avete la minima idea di chi sia sto Francesco Arca (come darvi torto) potete scoprire di più su di lui e sulle innegabili qualità visitando questa pagina.
Ovviamente, manco a dirlo, la serata è stata un'immensa sola. Abbiamo pagato molto più del dovuto e il signorino Arca, dopo averci tenuti col fiato sospeso dalle 20 (orario in cui doveva arrivare) fino alle 23 e 30 (orario in cui è effettivamente arrivato), ci ha dimostrato effettivamente di non saper fare assolutamente *niente* (ma ovviamente che doveva fare?:P). E' giunto, ha salutato a stento e si è fatto due foto, guardato due tette e riso su alcune tamarre e poi dopo venti minuti *puff*, volatilizzato. In ogni caso, il ragazzo comunque merita alquanto dal vivo :P

francesco arca.jpg

Ma il vero pezzo forte della serata sono state proprio le tamarre napoletane accorse a vedere il villoso e prestante fanciullo. A loro va il mio più sentito ringraziamento per averci salvato la serata e averci fatto divertire come pazzi! A questo proposito, voglio condividere alcune immagini di queste gustosissime ragazze dai modi fini e dal vestiario delicato, invitandovi ad esprimere la vostra preferenza sulle quattro finaliste che ho scelto appositamente per voi:

- Finalista numero 1: Red Battona
Lampadata, in tinta rosso fuoco, super trucco abbondante, fard che le copriva pure la bocca, tette in bellissima vista, e magnifiche scarpe col tacco bianche intonate alla borsetta che potete vedere nell'immagine. Come potete notare, non ha paura di mostrarsi come Sharon Stone nella celebre scena di Basic Istinct.




battona tamarra.jpg

Finalista numero 2:  Blu Battona
Nemica giurata di Red Battona, ha deciso di esaltare il suo fisico procace con un vestito del colore opposto a quello di red, non così risultando meno sensuale e sexy. Il suo modo di muovere il sedere dava l'idea di un ipotetico Giancarlo Magalli con i tacchi e ho ancora il dubbio che la fantasia sul suo abito non fosse frutto di qualche rigurgito improvviso.




blu battona.jpg

Finalista numero 3: Jungle Jeans

Direttamente dall'amazzonia, venuta in contatto con la civiltà umana si è innamorata dei jeans ed ora porta tutto in jeans, anche i calzini. Era sicuramente straniera data la cadenza e gli strani contorcimenti che la sua lingua compieva per emettere suoni simili a parole.




tamarra in jeans.jpg

Finalista numero 4: Lovely tanga.
Lei, più furba, ha deciso di giocarsi una sola carta per battere le sue nemiche e conquistare il cuore di Francesco Arca. A voi capire quale, osservando questa foto.




tanga culo tamarra.jpg


Meditato da ShakaNyorai il 15/07/2006 17:24
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