venerdì, 24 agosto 2007




Sono tornato ieri pomeriggio dalla mia vacanza a Palinuro: sono abbronzatissimo e molto più rilassato, anche se, per la gioia di Azoth, le sfighe hanno continuato a seguirci, cosicché io possa continuare a lamentarmi come a lui tanto piace. Non so se avete presente Tusaichi o TSC: a lato, sulla destra è descritta nei personaggi di questa triste storia, in più quì potete saggiare un po' del suo potere malefico; diciamo che in questi giorni, la cara dolce TSC, o anche IlDono, si è data davvero da fare.

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Venerdì 17: Ricordate il mio cellulare nuovo? Bene, pensate che ora non esiste più. La mattina prima di partire mentre stavo entrando in macchina il mio N70 è precipitato dalla mia tasca finendo tra la portiera che si chiudeva e il parafango: risultato? si è disintegrato. Ho avuto una fortissima crisi di nervi e credo di aver bestemmiato in tutte le lingue, soprattutto perchè romperlo in questo modo, dopo pochi giorni che ti hanno rapinato ha probabilità statistiche molto, ma molto basse. In stazione ho raggiunto Marzipan e il ragazzo, Pio, e verso le 13 siamo arrivati al campeggio: dopo ore ed ore passate a montare le tende, visto che siamo tre impediti, ci siamo precipitati a mare per rilassarci un po'. Dopo aver cenato da Suami, abbiamo festeggiato il compleanno di Navar e poi siamo andati a dormire, convinti che ci saremmo riusciti.

Sabato 18: Il compleanno di Navar non è cominciato nel migliore dei modi: nelle tende abbiamo dormito malissimo: io ho lottato per 3 ore con una mandria di formiche assassine infiltratesi non si sa come nella mia tenda, una discoteca in lontananza non ci ha fatto chiudere occhio, tormentandoci con la musica house fino alle sei del mattino e Marzipan stava quasi morendo per una crisi d'asma a causa della polvere: questo ha comportato che ci dovessimo rimettere alla ricerca di una sistemazione che permettesse a Marzipan di dormire e di non lasciarci la pelle. Il campeggio di Suami non aveva più un posto libero e così abbiamo passato tutto il pomeriggio alla ricerca di case, bungalow o roulotte. Alla fine dopo un'estenuante caccia al tesoro e duemila telefonate, siamo riusciti nel nostro intento, trovando una carinissima roulotte a pochissimo prezzo da dividere in tre. Alla sera siamo andati ad una stupenda sagra di paese dove mi sono abbuffato come un maiale e ho assistito ad uno spettacolo molto bello di musica popolare. Ovviamente, la roulotte era disponibile dal giorno dopo, per questo motivo Marzipan ha sfiorato di nuovo la morte in tenda.

Domenica 19: Finalmente domenica ce la siamo goduta completamente di mare: questo significa anche ustioni. Marzipan è diventato rossissimo e io, che al momento ho i capelli rasati, avendo dimenticato di mettere la protezione sulla coccia mi sono bruciato il cuoio capelluto. Ho ringraziato la mia scemenza e TSC, rendendole omaggio. Nessuno poteva poggiarmi una mano in testa senza che io non sentissi un bel po' di dolore. Verso sera abbiamo smontato le tende e rifatto le valigie per prepararci a muoverci nell'altro camping. Mentre Navar faceva rovesciare una padella con due litri d'olio sul fornello di Suami, questa ignorava che proprio in quel momento Marzipan e Pio avevano lasciato le chiavi della sua macchina chiuse nel cofano: dopo scene di panico, scenari apocalittici e quant'altro, Pio, colto da un raptus di isterismo è riuscito ad abbassare il finestrino posteriore, sbloccando le sicure e salvando la situazione che rischiava di diventare tragica. Non abbiamo nemmeno finito di tirare un sospiro di sollievo che lo spray anti-zanzare di Marzipan si è aperto colando in una busta dove c'era la mia macchina fotografica (che ora sa di citronella) ed inondando i sedili della macchina di Suami con una bella chiazza. In serata è giunto a Navar un sms di Tusaichi: abbiamo tremato, oltre ad aver avuto le nostre conferme.

Lunedì 20: Altro bel giorno di mare e relax puro! Abbiamo giocato a pallone, fatto i tuffi nei cavalloni e preso tanto sole!! Era da tempo che non passavo una giornata così spensierata di pura vacanza, come ai vecchi tempi! Peccato che in serata tusaichi ha comunque fatto avvertire la sua presenza: siamo tornati alla sagra e Suami è stata male con lo stomaco e come se non bastasse, al ritorno dalla sagra ci siamo persi nel nulla per più di un'oretta nell'entroterra del Cilento in cui non esisteva praticamente niente, no cartelli, no vita, no persone, no luci, nulla di nulla! Alla fine dopo aver fatto questo favoloso tour del vuoto, siamo andati ad un concerto stramegapalloso di due tipi noiosissimi che ci hanno fatto addormentare prima del previsto. Per chiudere in bellezza, Suami, mentre tornava a casa è inciampata nella gonna lunga che ama tanto, stracciandola completamente. Ed anche per questa giornata, grazie, TSC!

Martedì 21: si comincia con Suami che si è rovesciata il caffè addosso: incoraggiante! La giornata di mare è trascorsa tranquilla, mi sono abbronzato e la testa è guarita, anche se ho cominciato a spellare perdendo pezzi di pelle dai capelli. Sembravo un lebbroso! Io, Marzipan e Pio ci siamo dedicati a mangiare tutta la giornata in due ottimi ristoranti, spendendo l'ira di Dio ma mangiando divinamente! In roulotte, Marzipan senza accorgersene si è seduto sui miei occhiali da vista col suo delicato popò, levandomi una lente e un affarino che serve ad appoggiare gli occhiali sul naso. Grazie a Dio riusciamo a ripararli, ma lo prendo come un segnale al quale però non ho voluto pensare, pregando TSC affinché non si scatenasse ulteriormente. Io e Marzipan nella nostra immensa stupidità, abbiamo realizzato un imbecillissimo servizio fotografico sexy, cercando di esorcizzare le nostre paure. La cosa è durata poco: Marzipan ha avuto un fortissimo bruciore agli occhi con conseguente mal di testa da svenimento mentre passeggiavamo per il centro di Palinuro. Così abbiamo deciso di tornare alla macchina che era in culonia proprio nel momento in cui è venuto un acquazzone della madonna dal quale non abbiamo avuto nemmeno dove ripararci. Ovviamente, una volta arrivati alla macchina l'acquazzone è finito.

Mercoledì 22: è arrivato Ploffy! E' venuto a dare il cambio nella roulotte a Marzipan e Pio che nel pomeriggio sarebbero partiti.  Io e Marzipan abbiamo affabilmente scherzato col dolce Ploffy mentre Pio soffriva le pene dell'inferno sotto l'ombrellone a causa di un fortissimo eritema sul torace. Grande TSC! Ploffy tutta la giornata, stordito più che mai ha dato prova della sua scemenza facendomi arrivare a picchi di ira nei suoi confronti che non toccavo da tempo: l'avrei strangolato in alcuni momenti! Basta dire che ha rischiato di dare fuoco sia al lido che al campeggio con tutte le roulotte, lui e quelle sigarette non spente lanciate nelle foglie secche. Alla fine la serata è stata tranquilla, e tranne per l'eritema di Pio, sembrava che TSC non ci avesse minimamente calcolato!

Giovedì 23: troppo presto per cantare vittoria. Mi sono svegliato dal caldo verso le sei: Il cielo era di un grigio a tinta unica e l'afa uccideva qualsiasi essere vivente. Nemmeno a mare sono riuscito a stare, tanto che ero insofferente. Alla fine ho anticipato la partenza, prevista verso le 19: non l'avessi mai fatto! Il regionale per Napoli era impraticabile alle 15, si crepava dal calore! Grondavo sudore dovunque, e non passava un filo d'aria anche con i finestrini aperti. Il treno si è anche fermato 45 minuti in una stazione poco prima la mia meta, riducendoci a un lemonissimo al sole di mezzogiorno. Quando sono tornato a casa sono morto nella doccia per un'ora e mi sono sentito rinato. Sono ri-morto quando ho scoperto che i miei occhiali da vista, che Marzipan veva rischiato di rompere, erano desparecidi. Non ho ancora avuto il coraggio di dirlo ai miei, visto che ho appurato che sono definitivamente scomparsi, e non so come fare anche perchè non vedo niente di niente.
Sto pregando ogni sacrosanto attimo che questa serie di sfighe interminabili finisca al più presto perchè non ne posso più! TSC ti prego, lasciami (ci) stare ;__;

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Ignorando questi piccoli dettagli, sono stato veramente bene: soprattutto sono stato felicissimo di trascorrere moltissimo tempo con Marzipan e riscoprire, ancora una volta, che i nostri mondi sono una cosa a parte, che sono vivi e che nessuno potrà mai capirli. E poi vuoi mettere trascorrer un bel po' di tempo con la mia Suami e con quel dolcetto di Navar!?

Baci afosi!

Meditato da ShakaNyorai il 24/08/2007 20:57
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venerdì, 17 agosto 2007




Stasera sono tornati i miei ed ho appena finito di trattare male mia madre. Credo di aver sbagliato e di aver esagerato nei toni, ma non ho intenzione di dirglielo perchè vorrei che questo le risuonasse come un campanello d'allarme.
Lo so, molto probabilmente sto agendo come un bambino viziato: ma da quando sono tornato sono diventato molto geloso del rapporto che mia madre possiede con mio fratello. Non vivendo più tante situazioni familiari, mi fa strano notare determinate cose. Molto è anche dettato dalle differenze con cui mia madre vive le rispettive storie d'amore di noi due figli. Non posso lamentarmi, mi ha accettato nella mia omosessualità senza riserve, ha conosciuto sia Warzabumbo che Zeppolino, ed è stata sempre molto squisita con loro. Ma niente di più. Il problema è che quel più lo possiede interamente mio fratello: mia madre è come se si fosse sfogata sulla sua storia per quello che io non potrò mai darle. La ragazza di mio fratello è diventata la sua migliore amica, si fanno delle telefonate, escono assieme, mia madre si fa in quattro, cinque e diecimila per loro, ne parla a tutti, esplode di gioia. fantastica e progetta la loro convinvenza l'anno prossimo (hanno appena 17 anni) e cose simili che mi lasciano perplesso. Io non pretendo di ottenere lo stesso trattameno (e alcune cose nemmeno le desidero) ma mi fa male, perchè non riesco ad accettare che non potrò mai vivere con lei una cosa del genere, che non potrò mai ottenere tutto questo appoggio. E vedere ciò che vorrei continuamente sotto ai miei occhi mi intristisce: è come se mi sentissi in un angolino buio ad osservare loro in una luce sfavillante.
Ci sono rimasto male anche per come ha reagito alla mia richiesta di aiutarmi per andare da Zeppolino a Singapore in ottobre: le avevo fatto capire chiaramente che per me era dannatamente importante spezzare questa maledetta distanza forzata di 5 mesi che vivremo, ma non volevo assolutamente che dicesse di sì o che subito mi desse dei soldi. Avrei gradito che mi ascoltasse, che mi dicesse com'era solita fare:" è difficile, ma vedremo che possiamo fare, se non ci riusciamo, amen, ma almeno ci proviamo". Ciò che mi è mancato non è stato il , ma il sostegno, cosa che, sono sicuro, mio fratello avrebbe ottenuto con uno schiocco delle dita.

Per un litigio stupido prima le ho detto che la vedevo cambiata e che vedevo che si riversava di più su mio fratello: a volte, è come se notassi di aver rotto un equilibrio quando sono tornato, mi sento strano. Ho un diavolo nell'armadio, (come direbbe Bergman) che stasera ha provato ad uscire in tutta la sua irritazione, frustrazione e paura. Perchè una volta accettati se stessi, bisogna accettare i comportamenti degli altri a riguardo della propria vita, le conseguenze naturali.
Alla fine questo è solo uno sfogo, ma volevo scriverlo anche per provare a chiarirmi le idee e ricordarmi di pensieri che affollano la mia mente da un po' di giorni.

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Appunti sulla giornata di oggi:


Nel pomeriggio ho accompagnato Ploffy a fare il biglietto dell'aereo per Milano: ha un appuntamento con un neuroncologo per parlare delle condizioni del padre. Ovviamente, ha avuto la capacità di trovare l'albergo esattamente sotto casa mia! Mi farà strano saperlo lì per la prima volta a girare quei luoghi a me familiari e ai quali sono tanto legato; avrei voluto mostrarglieli io, ma il destino non ha voluto così. Però è veramente buffo, ho faticato tanto per fare in modo che riuscisse a venirmi a trovare (tant'è che stavamo mettendo dei soldi da parte per permettergli di pagarsi il biglietto) quando dall'oggi al domani si è ritrovato a dover andare a Milano per altri motivi e senza che io fossi presente. D'altronde domani partirò per Palinuro e finalmente potrò godermi una settimana di mare e sole come da tempo desideravo.

Meditato da ShakaNyorai il 17/08/2007 00:15
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martedì, 10 luglio 2007




Molti di voi (sì, sì come no :P) si staranno chiedendo in questo periodo di assenza dal blog cosa ne è della mia vita....(soprattutto una persona!). Beh, ragazzi, che dirvi...sembra che io sia molto più stimolato a scrivervi quando sono triste o malinconico, quando alla fine c'è qualcosa che non va. Ma ultimamente, non c'è stato davvero niente che non è andato. Tranne alcuni problemi di salute in famiglia che proprio ieri sembrano essersi risolti definitivamente, ogni cosa fila per il suo verso. Con Zeppolino la storia va avanti nel migliore dei modi possibili, il nostro rapporto si sta definendo e concretizzando in qualcosa di molto sentito e vivo: niente viene fatto o detto se non per il desiderio reale di farlo, non ci sono regole fisse e i nostri spiriti indomabili cercano compromessi solo per il piacere di stare l'uno con l'altro. L'unica nota dolente è il fatto che fra una decina di giorni sarò costretto a salutarlo...andrà in Asia per sei mesi per studio...cosa non da poco, nemmeno incredibilmente tragica, ma sicuramente un po' preoccupante. Proprio adesso che stiamo imparando a conoscerci e ad amare l'uno i difetti dell'altro, quest'assenza fisica può comportare problemi...anche perché ci saranno difficoltà nel sentirci (grazie al fuso orario). Ma vabbé, non voglio pensarci...voglio godermi a pieno questi ultimi giorni cercando di non pensare per forza al peggio. Un'altra esperienza bellissima fatta in questi mesi è stata la vacanza-universitaria (???) a Barcellona, assieme a Patanella. Cosa dire di quella splendida città? Che non ci puoi andare da fidanzato! Eh eh, ho messo a dura prova la mia fedeltà perchè veramente c'era un ben di Dio incredibile e l'ormone andava a mille. Sarà anche la perenne atmosfera di festa, i ragazzi che cantavano e ballavano sulla rambla, i milioni di giovani turisti che come noi affollavano i locali stupendi sparsi in ogni via...l'ho girata in lungo e largo, ormai la conosco a memoria e mi ha incantato definitivamente. Se sei single e studente, è meglio che subito richiedi un erasmus a Barcellona, stammi a sentire, mio caro lettore (???) :P

Meditato da ShakaNyorai il 10/07/2007 13:37
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lunedì, 21 agosto 2006




Ebbene sì, l'aulin è davvero il medicinale più potente che esista al mondo, e non mi riferisco solo al fatto che ogni volta che lo prendi ti buca lo stomaco; nel giro di quindici minuti è riuscito a togliermi qualsiasi dolore alla caviglia, regalandomi in questo modo la possibilità di scorrazzare liberamente di qua e di là in questo magnifico fine settimana. Ma andiamo con ordine:

Venerdì 18:

Compleanno di Navar: io ho trascorso l'intera giornata a casa a ristabilire gli acquari (dopo la morìa di pesci dei giorni passati), immerso tra vasche, ghiaia e piante. Verso sera, in fretta e furia sono sceso e ho raggiunto Navar a casa di Suami con AngelicTears, Chiwi, Shuichi e Lionoras. Abbiamo festeggiato tra scemenze e brindisi e poi siamo scesi per andare a prendere qualcosa da bere al borgo del Castel dell'ovo.



castel dell'ovo



Quì ci hanno raggiunti Marzipan (che nn vedevo l'ora di riabbracciare) ed il suo ragazzo. E' stata una serata molto carina, l'atmosfera era davvero incantevole e la buona compagnia ha fatto il resto.

Io mi sono divertito a prendere in giro di tanto in tanto Chiwi che tentava di abbordare Lionoras e ho fatto una bella chiacchierata con Marzipan.

Sabato 19:

Un'altra giornata trascorsa immerso in vasche, ghiaia e piante. Verso sera Suami, Chiwi ed AngelicTears sono venuti a cena da me (ho preparato un pomodorino fresco, niente di che!). Ero molto stanco, avevo faticato tutto il giorno senza fermarmi un attimo, ma la presenza dei miei amici mi ha rilassato non poco. Abbiamo fatto belle discussioni attorno al tavolo e Chiwi si è rivelato sempre di più una scoperta ed un'ottima persona. Abbiamo poi organizzato la giornata che sarebbe venuta visto che saremmo andati a Procida.

Domenica 20:

Sveglia alle sei in punto del mattino. Riusciamo puntuali a prendere il traghetto per Procida. La giornata più bella delle tre che ha coronato questo splendido fine settimana. Mi sono sentito sul serio in vacanza, non ho avvertito più il fatto di non essere partito: sarà anche il fatto che stiamo trascorrendo tutto il tempo possibile assieme, sarà che non abbiamo limitazioni di orari e che stiamo facendo ciò che ci pare...ma mi pareva di essermi ritrovato in un gruppo di vacanza.
Che dire di Procida? Non l'ho visitata tutta, ma è davvero troppo carina...e poi finalmente un mare sul serio decente, mi sono davvero goduto tutti i bagni che mi sono fatto con i ragazzi.


procida


Divertimento a go go, scherzi, schizzi d'acqua, massi che ti distruggevano la schiena, femminelle bionde che ci osservavano, riposini pomeridiani ammassati in un'orgia sotto un piccolo letto d'ombra, foto idiote sul traghetto alla sera persi a rimirare il mare che si tinge di buio, discussioni sul futuro, occhi rivolti verso il cielo, la brezza serale che ti accarezza la pelle a sussurrarti che vorresti che tutto quello che stai vivendo non finisca mai.
Tutto questo, che ci crediate o no, mi ha commosso, molto. Chiwi ci ha conquistati tutti, martedì partirà e me ne dispiacerà tantissimo, mi ci sono affezionato sul serio e come me credo tutti.
Non contenti, alle undici siamo venuti tutti a casa mia a fare le pizze. Io ormai non servivo più, ero stanco, non capivo nulla e non riuscivo a partecipare alle discussioni, ma desideravo che restassero sempre lì, che continuassero ad essere seduti al tavolo del mio balconcino e a parlare del più e del meno, con semplicità e voglia di stare assieme, ciò che ci ha unito in questi giorni.

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Oggi mi sento strano, il tempo è divenuto improvvisamente autunnale, tutto è coperto e pioviggina. Comincio a pensare al mio futuro e al fatto che andrò via di quì.
Questo non mi spaventa, la mia voglia di mettermi in discussione e cominciare un'avventura nuova non è diminuita, anzi.
Ma è come se stessi imprimendo lentamente i momenti vissuti in questi giorni nel mio cuore, per tenerli vividi più che mai quando sarò lontano e non dimenticarli facilmente.


Vi porto nella mia anima, tutti.


Bacio

Meditato da ShakaNyorai il 21/08/2006 14:29
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martedì, 15 agosto 2006




Proprio come se fossimo in vacanza, ieri sera abbiamo organizzato un falò sulla spiaggia di Seiano: l'arrivo è stato un po' traumatico, orde di tamarri si dirigevano assieme a noi ad appiccare falò, carichi di vettovaglie (alcune allegre famigliole avevano trasportato anche tavoli e sedie). Fortunatamente, però, come risucchiati dal mare, non si sa questi esseri che fine abbiano fatto e siamo riusciti a ritagliarci un angolino tranquillo tutto per noi.
Dopo una bella quarantina di minuti a tentare di accendere il fuoco, Chiwi è riuscito nel suo intento, riuscendo a creare una bella fiammetta, con cui abbiamo cominciato a scaldarci data la temperatura non proprio alta.



fuoco.jpg

Suami era avvolta in una miriade di coperte e sciallini, Ploffy, che intelligentemente era venuto con una camicetta ed un semplice pantaloncino corto, è andato ad arraffare asciugamani e coperte in più, imbacuccandosi come una donnina greca, io mi sono chiuso nel mio giubetto di jeans e mi sono praticamente immerso nelle fiamme.
Poi, tra una chiacchiera ed un'altra è arrivato il tanto atteso momento del cibo: quella magica Suami, sempre terribilmente professional, ha preparato un'insalata di riso troppo buona, servendola con tanto di vaschette sigillate e forchettine e cucchiaini, ed AngelicTears ci ha deliziati con un ottimo rustico.
A mezzanotte poi Suami ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno (ebbene sì, è nata a ferragosto!) facendoci gustare la magica torta preparata da lei, notare la scrittina che si è fatta da sola sulla torta, eh:


torta.jpg

Dopo esserci rimpinzati per benino, ci siamo resi conto che mancava una bella chitarra con la quale cantare qualche canzoncina scema tipica dei falò: mentre ci organizzavamo come i Neri per Caso per cantare qualcosa a cappella, è giunto un carissimo vigile urbano, che, dolcemente, ci ha imposto di spegnere il fuoco.
Noi il fuoco l'abbiamo spento, ma ci siamo spenti un po' tutti. Rannicchiati sotto le coperte, chi sonnecchiava di qua, chi delirava di là, alla fine ci siamo un po' gelati.

Ma avevamo sottovalutato la caparbietà di Navar, Chiwi e Gianpix, che anche con quella splendida frescura, si sono buttati a mare! Si sono anche levati i costumi, e io ho scattato tante fotografie al carissimo sederino di Chiwi, così per ricordo :P
Una volta asciugati, abbiamo ripulito il tutto, raccattato le varie cose sparse e ci siamo avviati verso casa (io avevo un sonno di pazzi), ma un'altra guardia non meglio identificata come pseudo-poliziotto ci ha bloccati blaterando che ci avrebbe denunciati per il falò, che c'era divieto di stare in spiaggia e bla bla bla.
Io volevo solo tornare a casa al più presto che stavo praticamente crollando in piedi, e dopo una ventina di minuti, grazie al savoir-faire di Navar, siamo riusciti a commuovere a pietà questo tizio e a scappare via e chiudere la serata in bellezza -_-

Meditato da ShakaNyorai il 15/08/2006 12:17
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sabato, 12 agosto 2006




E così continua inesorabile il mio splendido agosto in città: il sole è scomparso da giorni ormai e quindi mi scordo il mare. Sto chiuso in casa io, il computer, gli hard disk e i file mpeg (poi spiegherò perchè). Ogni tanto vengono i ragazzi a trovarmi come si fa con i carcerati, ci mancano solo le arance. Fortuna che oggi tornano i miei e almeno avrò per un po' la macchina fin quando non se ne partono di nuovo. Nel parco dove vivo non si sentono rumori, tutto tace, persino il cane della villa di fronte alla mia che abbaia come un orologio svizzero ogni sera alle 20 ( Un po' come il capitano Boom di Mary Poppins).
L'altra sera mi fissai anche che nella camera dei miei (senza cancelli, ma solo con una tapparella) fossero entrati i ladri la notte prima ed avevano atteso una giornata intera per uscire una volta che si fosse fatto buio ed uccidermi e rapinarmi: e non ho avuto il coraggio di aprire la porta per controllare.
Mio fratello è sempre via ed io sono solo con i miei pensieri: ma la cosa mi va benissimo, disco di Madonna in sottofondo, mi rendo conto che ho sempre meno da affrontare e che fondamentalmente sto bene.

Keep the fighting spirit and you'll begin again....

Meditato da ShakaNyorai il 12/08/2006 12:00
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mercoledì, 02 agosto 2006




Giornata non molto vivace, un tempo instabile fatto di sole e nuvoloni che ha costretto me e Suami a ritornarcene dalla spiaggia alle dodici in punto. Però quelle due orette di mare son state davvero belle, a parte che parlare un po' da solo con la mia Suamina splendida è sempre una cosa magnifica, mi sono goduto la frescura del vento sulla pelle ed il sole che mi scaldava, mentre ero fermo su uno scoglio.
Nella mia mente risuonava, non so perché, una canzone di qualche anno fa dei Phoenix, "If I ever feel better", colonna sonora anche di questo momento in cui scrivo, legata ad un periodo particolare della mia vita.
Era il settembre 2000, stavo frequentando il mio primo ragazzo, Azoth, ero alle prese con lo svecchiamento e la liberazione della mia repressione sessuale, riscoprivo la gioia di vivere, la voglia di fare, di conoscere e di capire...mi affacciavo al mondo e a me stesso, soprattutto, sicuro di me dopo il lungo periodo oscuro della mia adolescenza. Mi sentivo felicissimo, curioso, eccitato. Ignoravo totalmente tutte le cose alle quali sarei andato incontro, le persone che avrei conosciuto e perso, il carattere che avrei cominciato a sviluppare e che è ancora in piena evoluzione...
Quando l'ascolto mi risento un po' così e poi mi domando che periodo sarà questo: come lo ricorderò fra qualche anno?
Vorrei che la gioventù non finisse mai, sapete....

Baci..

Meditato da ShakaNyorai il 02/08/2006 23:31
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mercoledì, 02 agosto 2006




Spero che con oggi siano cominciate le mie giornate di mare, voglio abbronzarmi, rilassarmi e prendere il sole il più possibile. Spero che l'unica pausa sia domenica per il concerto di Madonna e poi via di nuovo al mare tutti i giorni! Ed il pomeriggio sempre più palestra fai da te (comincio a vedere i risultati).
Ho scaricato dal Mulo alcuni corsi idiotissimi di aerobica e serie di addominali, con gli americanoni biondoni sorridenti e dementi che ti illustrano come fare gli esercizi. E' stato trashissimo, che poi non capisco con che coraggio alla fine del video ti dicono: "Bravo, oggi hai lavorato proprio bene!"
Misteri della fede!!!

Meditato da ShakaNyorai il 02/08/2006 00:31
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lunedì, 17 luglio 2006




Grazie a Dio, le previsioni per una giornata di mare (in)decente, ipotizzate nel precedente post, non si sono avverate. Lionoras ci ha condotti in un lido poco distante da Vico Equense, a due metri dalla circumvesuviana, con un'acqua splendida ed un panorama ancora più meraviglioso: guardate qui come è bello il mio Vesuvio!


veduta vesuvio.jpg



Davvero è stata una goduria, un'intera giornata di mare e sole come non la facevo da un bel po' di mesi a questa parte. Ora sono bello rossiccio, ma non scottato e finalmente il mio volto ha ripreso colore.
Tranne un piccolo screzio con Navar ed un viaggio immerso nella giungla dei tamarri di Napoli con po' di croissants in mano, è stato tutto magnifico.

Adesso sono solo a casa, chatto su msn dopo aver guardato un bellissimo episodio di Dr. House (forse il più bello ed emozionante, mi sono anche commosso -_-).
Sono immerso nei miei pensieri: mi chiedo cosa mi riserverà il futuro e se soprattutto riuscirò a sentirmi realizzato prima che sia invecchiato, se riuscirò a sfruttare al pieno la mia giovinezza, come desidererei.
Mi accorgo che sintetizzate così, le mie riflessioni di questa sera risultano parecchio allegre confrontate a ciò che davvero sta passando nella mia mente, ma non voglio rendere questo blog un funerale, lo è già stato per troppo tempo.
Molto probabilmente questo mio stato d'animo sarà dovuto al troppo sole che mi avrà stordito e reso stanco e suscettibile. Fra poco mi immergerò nei sogni e riposerò fino a domattina, dove mi aspetta il book da preparare per poter entrare al Politecnico, quindi ho tempo solo stasera per questi pensieri, all'alba di domani, essi dovranno essere volatilizzati.

Buonanotte a tutti!

Meditato da ShakaNyorai il 17/07/2006 00:01
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sabato, 15 luglio 2006




Che poi, oggi pomeriggio su messenger, Suami mi aggiornava sul costo di una possibile giornata al mare in costiera, magari sfruttando l'utilissimo metromare. Ecco a voi un estratto delle sue news:

Suami> dunque
Suami> i nostri sogni sfumano sempre di più....
Suami> la linea è fino a sorrento
Suami> andata e ritorno sono 8 euro
Suami> poi da sorrento fino a positano sono 6 euro, ad amalfi 7 euro, solo andata però hihi
Suami> quindi verrebbe a fare sui 20 euro
Suami> in tutto, solo di viaggio
Suami> poi ho parlato con le magiche signore della spiaggia
Suami> mi hanno detto: e ti pare tanto?
Suami> vacci con la macchina....se hai 5 euro all'ora da spendere per il parcheggio :|
Suami> e quindi merda sempre più
Suami> ci possono andare solo i ricconi
Suami> ho chiesto per lo scrajo
Suami> ed è decisamente più fattibile
Suami> in 4 ombrellone e lettini
Suami> hanno speso 31 euro
Suami> metti la vesuviana fino a lì, perchè conviene andarci in vesuviana visto che c'è proprio lì la fermata
Suami> diciamo che tra viaggio, spiaggia e mangiare
Suami> spendiamo un 15 euro se non di meno

Ma dico io, ma è mai possibile che uno deve andare a prostituirsi sulla tangenziale per fare una giornata di mare decente?!

Meditato da ShakaNyorai il 15/07/2006 19:52
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