Eh, sì. La vita va avanti, e questa vita mi piace. Ormai sono immerso completamente nella mia vita milanese e tutto quello che è venuto prima mi sembra molto distante. Ovviamente sono collegato al passato con grossi nervi pulsanti, ma mi sento completamente invischiato in questa nuova esistenza. E' un mese che non scrivo, forse più, di cose son successe, soprattutto di pensieri...ah, quelli son passati per la mia mente e si sono nutriti di odio, rancore, piacere, amicizia, estetica, etica, morale...tutto tranne amore. O meglio, non ho nutrito pensieri d'amore verso qualcuno ma solo sull'amore in quanto oggetto. Niente di nuovo, direte voi, eppure mai come in questo mese, preso da mille cose da fare, ho pensato, riflettuto..e sono ancora immerso in questo mare magnum.
L'odio verso Warzabumbo che ha caratterizzato questo mese è dovuto non ad un amore nei suoi confronti, ma ad una rabbia per tutti i blocchi e le paure che mi ha lasciato mentre lui vive la sua vita tranquilla. Ed io sto cercando qualcuno, ignoro i miei impulsi sessuali e mi concentro su qualcuno che possa interessarmi seriamente. Ma niente. Mi blocco, mi spavento e soprattutto mi annoio. Non so quale sia funzione dell'altra. Ma è così.
La mia immensa soddisfazione in questo periodo è data dalla presenza dei miei amici che sono sempre più magnifici. Mi osservo dall'esterno a volte e mi rendo conto di quanto sia bravo nel costruire rapporti d'amicizia...mi sento come una termite che guarda il termitaio appena costruito. Me ne compiaccio e la mia autostima sale. Eppure, che il mio destino sia solo riuscire ad ottenere grandi rapporti di amicizia?
Forse un giorno sfonderò nel lavoro, in questo mese ho rimediato il mio primo 30 e ne son stato davvero felice. Mi va bene così, alla fine. Il bisogno di qualcuno c'è, ma la paura di espormi mi fa sentire al sicuro nella mia condizione solitaria.
Eppure, come potete vedere, deliro spesso. Come in questo momento. E' forse per questo che ho scritto niente a novembre, per cumulare un po' di deliri senza senso.