venerdì, 24 agosto 2007




Sono tornato ieri pomeriggio dalla mia vacanza a Palinuro: sono abbronzatissimo e molto più rilassato, anche se, per la gioia di Azoth, le sfighe hanno continuato a seguirci, cosicché io possa continuare a lamentarmi come a lui tanto piace. Non so se avete presente Tusaichi o TSC: a lato, sulla destra è descritta nei personaggi di questa triste storia, in più quì potete saggiare un po' del suo potere malefico; diciamo che in questi giorni, la cara dolce TSC, o anche IlDono, si è data davvero da fare.

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Venerdì 17: Ricordate il mio cellulare nuovo? Bene, pensate che ora non esiste più. La mattina prima di partire mentre stavo entrando in macchina il mio N70 è precipitato dalla mia tasca finendo tra la portiera che si chiudeva e il parafango: risultato? si è disintegrato. Ho avuto una fortissima crisi di nervi e credo di aver bestemmiato in tutte le lingue, soprattutto perchè romperlo in questo modo, dopo pochi giorni che ti hanno rapinato ha probabilità statistiche molto, ma molto basse. In stazione ho raggiunto Marzipan e il ragazzo, Pio, e verso le 13 siamo arrivati al campeggio: dopo ore ed ore passate a montare le tende, visto che siamo tre impediti, ci siamo precipitati a mare per rilassarci un po'. Dopo aver cenato da Suami, abbiamo festeggiato il compleanno di Navar e poi siamo andati a dormire, convinti che ci saremmo riusciti.

Sabato 18: Il compleanno di Navar non è cominciato nel migliore dei modi: nelle tende abbiamo dormito malissimo: io ho lottato per 3 ore con una mandria di formiche assassine infiltratesi non si sa come nella mia tenda, una discoteca in lontananza non ci ha fatto chiudere occhio, tormentandoci con la musica house fino alle sei del mattino e Marzipan stava quasi morendo per una crisi d'asma a causa della polvere: questo ha comportato che ci dovessimo rimettere alla ricerca di una sistemazione che permettesse a Marzipan di dormire e di non lasciarci la pelle. Il campeggio di Suami non aveva più un posto libero e così abbiamo passato tutto il pomeriggio alla ricerca di case, bungalow o roulotte. Alla fine dopo un'estenuante caccia al tesoro e duemila telefonate, siamo riusciti nel nostro intento, trovando una carinissima roulotte a pochissimo prezzo da dividere in tre. Alla sera siamo andati ad una stupenda sagra di paese dove mi sono abbuffato come un maiale e ho assistito ad uno spettacolo molto bello di musica popolare. Ovviamente, la roulotte era disponibile dal giorno dopo, per questo motivo Marzipan ha sfiorato di nuovo la morte in tenda.

Domenica 19: Finalmente domenica ce la siamo goduta completamente di mare: questo significa anche ustioni. Marzipan è diventato rossissimo e io, che al momento ho i capelli rasati, avendo dimenticato di mettere la protezione sulla coccia mi sono bruciato il cuoio capelluto. Ho ringraziato la mia scemenza e TSC, rendendole omaggio. Nessuno poteva poggiarmi una mano in testa senza che io non sentissi un bel po' di dolore. Verso sera abbiamo smontato le tende e rifatto le valigie per prepararci a muoverci nell'altro camping. Mentre Navar faceva rovesciare una padella con due litri d'olio sul fornello di Suami, questa ignorava che proprio in quel momento Marzipan e Pio avevano lasciato le chiavi della sua macchina chiuse nel cofano: dopo scene di panico, scenari apocalittici e quant'altro, Pio, colto da un raptus di isterismo è riuscito ad abbassare il finestrino posteriore, sbloccando le sicure e salvando la situazione che rischiava di diventare tragica. Non abbiamo nemmeno finito di tirare un sospiro di sollievo che lo spray anti-zanzare di Marzipan si è aperto colando in una busta dove c'era la mia macchina fotografica (che ora sa di citronella) ed inondando i sedili della macchina di Suami con una bella chiazza. In serata è giunto a Navar un sms di Tusaichi: abbiamo tremato, oltre ad aver avuto le nostre conferme.

Lunedì 20: Altro bel giorno di mare e relax puro! Abbiamo giocato a pallone, fatto i tuffi nei cavalloni e preso tanto sole!! Era da tempo che non passavo una giornata così spensierata di pura vacanza, come ai vecchi tempi! Peccato che in serata tusaichi ha comunque fatto avvertire la sua presenza: siamo tornati alla sagra e Suami è stata male con lo stomaco e come se non bastasse, al ritorno dalla sagra ci siamo persi nel nulla per più di un'oretta nell'entroterra del Cilento in cui non esisteva praticamente niente, no cartelli, no vita, no persone, no luci, nulla di nulla! Alla fine dopo aver fatto questo favoloso tour del vuoto, siamo andati ad un concerto stramegapalloso di due tipi noiosissimi che ci hanno fatto addormentare prima del previsto. Per chiudere in bellezza, Suami, mentre tornava a casa è inciampata nella gonna lunga che ama tanto, stracciandola completamente. Ed anche per questa giornata, grazie, TSC!

Martedì 21: si comincia con Suami che si è rovesciata il caffè addosso: incoraggiante! La giornata di mare è trascorsa tranquilla, mi sono abbronzato e la testa è guarita, anche se ho cominciato a spellare perdendo pezzi di pelle dai capelli. Sembravo un lebbroso! Io, Marzipan e Pio ci siamo dedicati a mangiare tutta la giornata in due ottimi ristoranti, spendendo l'ira di Dio ma mangiando divinamente! In roulotte, Marzipan senza accorgersene si è seduto sui miei occhiali da vista col suo delicato popò, levandomi una lente e un affarino che serve ad appoggiare gli occhiali sul naso. Grazie a Dio riusciamo a ripararli, ma lo prendo come un segnale al quale però non ho voluto pensare, pregando TSC affinché non si scatenasse ulteriormente. Io e Marzipan nella nostra immensa stupidità, abbiamo realizzato un imbecillissimo servizio fotografico sexy, cercando di esorcizzare le nostre paure. La cosa è durata poco: Marzipan ha avuto un fortissimo bruciore agli occhi con conseguente mal di testa da svenimento mentre passeggiavamo per il centro di Palinuro. Così abbiamo deciso di tornare alla macchina che era in culonia proprio nel momento in cui è venuto un acquazzone della madonna dal quale non abbiamo avuto nemmeno dove ripararci. Ovviamente, una volta arrivati alla macchina l'acquazzone è finito.

Mercoledì 22: è arrivato Ploffy! E' venuto a dare il cambio nella roulotte a Marzipan e Pio che nel pomeriggio sarebbero partiti.  Io e Marzipan abbiamo affabilmente scherzato col dolce Ploffy mentre Pio soffriva le pene dell'inferno sotto l'ombrellone a causa di un fortissimo eritema sul torace. Grande TSC! Ploffy tutta la giornata, stordito più che mai ha dato prova della sua scemenza facendomi arrivare a picchi di ira nei suoi confronti che non toccavo da tempo: l'avrei strangolato in alcuni momenti! Basta dire che ha rischiato di dare fuoco sia al lido che al campeggio con tutte le roulotte, lui e quelle sigarette non spente lanciate nelle foglie secche. Alla fine la serata è stata tranquilla, e tranne per l'eritema di Pio, sembrava che TSC non ci avesse minimamente calcolato!

Giovedì 23: troppo presto per cantare vittoria. Mi sono svegliato dal caldo verso le sei: Il cielo era di un grigio a tinta unica e l'afa uccideva qualsiasi essere vivente. Nemmeno a mare sono riuscito a stare, tanto che ero insofferente. Alla fine ho anticipato la partenza, prevista verso le 19: non l'avessi mai fatto! Il regionale per Napoli era impraticabile alle 15, si crepava dal calore! Grondavo sudore dovunque, e non passava un filo d'aria anche con i finestrini aperti. Il treno si è anche fermato 45 minuti in una stazione poco prima la mia meta, riducendoci a un lemonissimo al sole di mezzogiorno. Quando sono tornato a casa sono morto nella doccia per un'ora e mi sono sentito rinato. Sono ri-morto quando ho scoperto che i miei occhiali da vista, che Marzipan veva rischiato di rompere, erano desparecidi. Non ho ancora avuto il coraggio di dirlo ai miei, visto che ho appurato che sono definitivamente scomparsi, e non so come fare anche perchè non vedo niente di niente.
Sto pregando ogni sacrosanto attimo che questa serie di sfighe interminabili finisca al più presto perchè non ne posso più! TSC ti prego, lasciami (ci) stare ;__;

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Ignorando questi piccoli dettagli, sono stato veramente bene: soprattutto sono stato felicissimo di trascorrere moltissimo tempo con Marzipan e riscoprire, ancora una volta, che i nostri mondi sono una cosa a parte, che sono vivi e che nessuno potrà mai capirli. E poi vuoi mettere trascorrer un bel po' di tempo con la mia Suami e con quel dolcetto di Navar!?

Baci afosi!

Meditato da ShakaNyorai il 24/08/2007 20:57
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venerdì, 03 agosto 2007




Ieri sera eravamo tutti sprint per andare a ballare ad una festa in spiaggia, anche perchè eravamo un bel numeretto.
Ma come nelle nostre migliori tradizioni ci siamo ritrovati immersi nel nulla: uno scenario mozzafiato, senza ombra di dubbio...ma siamo finiti in mezzo a una serata pianobar tenuta da due tizi stonatissimi con delle casse da stadio che si sentivano un'emerita schifezza.
Le nostre orecchie risuonavano di acuti sconvolgenti, i nostri corpi erano percorsi da brividi di freddo e le nostre espressioni facciali indicavano una voglia di suicidio sempre più prossima. Abbiamo trascorso un'oretta terrificante, finché quei due tizi non hanno avuto la malsana idea di mettere la musica House (che notoriamente odiamo).
A questo punto ho deciso che il nemico andava affrontato senza paura, così mi sono alzato e mi sono lanciato nella pista seguito da Nasurami prima e la maggior parte del mio gruppo poi. La follia ha preso piede, ci siamo lanciati in esibizioni da torero con tori e corna, in limbo, in socializzazioni col mitico Salsero, magico animatore della serata (un incrocio tra Don Lurio e Valerio di Amici di Maria) e scemenze varie. A modo nostro abbiamo cominciato a divertirci come i pazzi, anche in una situazione così assurda e un po' ci siamo salvati.
Ma dopo un poco, sono giunti loro....i balli LATINOAMERICANI! Argh! Abbiamo affrontato anche quelli con la nostra tipica idiozia, ignorando completamente i passi e ballando come i tarantolati. Ma non potevo fare a meno di guardare quelle due o tre persone dinanzi a me: non parlo di quelli che lo ballano normalmente, perché magari per svago ci sta pure; parlo di quelli che si impegnano come dei forsennati per far vedere che sanno perfettamente a memoria ogni passo e che ti guardano storto se sbagli qualcosa! Ma dico io, ma cosa mai ci sarà da impegnarsi così tanto per balli così insulsi come i latiniamericani?! Capiscano che possano piacere come puro divertimento, ma farsi venire l'arte di scienza per sentirsi come Heather Parisi, mi pare un po' esagerato!

Meditato da ShakaNyorai il 03/08/2007 12:21
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martedì, 31 luglio 2007




Avevo dimenticato quanto le uscite con i miei amici di Napoli potessero tramutarsi in avventure dai risvolti assurdi: basta dire semplicemente che ad un certo punto, seduti al tavolino di un locale, siamo stati catapultati in due nanosecondi sull'attico del palazzo perchè, improvvisamente, hanno sparato i fuochi d'artificio sulla spiaggetta del locale e potevamo essere presi da qualche razzo difettoso. Si trattava del continuo dei fuochi in onore di S.Anna (che era giovedì 26 luglio) e che non si sa per quale motivo continuano fino ad oltranza.
Non che sull'attico poi la cosa fosse propriamente differente. Il rumore era assordante e ad un certo punto pezzi di fuochi d'artificio sono giunti sul terrazzo: è stato il panico, ho afferrato Nasurami, Suami e Ploffy e li ho trascinati correndo dall'altra parte dell'attico quasi lanciando Suami giù! E così siamo esplosi nei fuochi d'artificio!
Però devo dire che non li avevo visti così da vicino...è stato molto ipnotizzante (anche se pareva di essere nella terza guerra mondiale)!



fuochi2
fuochi

Meditato da ShakaNyorai il 31/07/2007 19:31
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venerdì, 13 luglio 2007




Per la serie trashate (che mi sa che comincia proprio con questo post), vi porto la mitica, sublime, splendida, divina, merdavigliosa TERREMOTO DE ALCORCON!

La prima volta che la vidi mi piegaii in due dalle risate, la perfezione del suo trash quasi mi commosse (cerebralmente). In questo video che vi porto, la terremoto de Alcorcòn si cimenta in una meravigliosa parodia di Hung Up di Madonna.

Riesce quasi ad essere più trendy di Madge con quelle mutandine dorate *.* Quì potete trovare addirittura il suo sito myspace ed il fotoblog della terremoto


Ed ovviamente vi porto anche il divino testo, così potete impararla a memoria e cantarla mentre danzerete come lei!

Ma quanto è divina la canzone ricantata...con quella interpretazione *___*






Times goes by so Slowly
Times goes by con Loli
Vámonos con Loli
Soy la Terremoto y vengo de Alcorcón
Y hoy estoy, aquí de promoción
Te vendo este video, nena, de aerobic
Está pensado, mi vida, para ti
Niñas, todas listas, vamos a calentar
Suelta el bocata ya.
Seis flexiones, cuatro palmas y un abdominal
Y ahora a descansar
Times goes by so Slowly
Times goes by con Loli
I don’t kwon what to Do
Vente a mi gimnasio, no lo pienses más
Tranquila, no vas a adelgazar
Y si sudas un poco, luego hay que comer
que tu peso voy a mantener
Mosquera y la Campos vienen a mi Gym
Yo les doy, nociones de aerobic
Cada vez que pagues la mensualidad
Te daré, Fabada Litoral
Ring, ring, ring
Suena el telefón
Una de Upa Dance, se quiere apuntar
Mira, bonita, deja de molestar
Llámame, con veinte kilos de más
Y enfundate el calentador
Ponte tus mallas, te lo pido por favor
Yo quise ser, Bimba Bosé
Y solo he conseguido ser... Aramis Fuster
Viva el Michelín, arriba el flotador,
toda españa quiere este show
Los americanos han visto el filón
Tengo venta ya hasta en Nueva York
Soy la Terremoto y vengo de Alcorcón
Y hoy estoy, aquí de promoción
Y si sudas un poco, luego hay que comer
que tu peso voy a mantener
Soy la Terremoto
Times goes by so Slowly
Times goes by con Loli





Meditato da ShakaNyorai il 13/07/2007 11:33
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mercoledì, 02 maggio 2007




Da un giorno e mezzo si è concluso un mese che ricorderò per anni; un Aprile che, inaspettatamente, mi ha travolto e sorpreso con i suoi profumi prematuramente estivi ed il suo verde abbagliante.
Non è nato sotto una buona stella, anzi.
Alla fine di Marzo non versavo in condizioni proprio ottimali: Warzabumbo occupava ancora ambiguamente la mia mente dominando i miei sbalzi d'umore, la mia condizione di solitudine era divenuta un po' più pesante e soprattutto ho subìto una delle mie più grandi delusioni in amicizia: dopo la scomparsa di Babydoll dalla mia vita non ero proprio al mio massimo, anche se sin da subito l'ho presa abbastanza bene (credo sia dovuto al fatto che
a) ormai comincio ad esserci abituato a queste cose e soprattutto non mi aspetto più di tanto dagli altri b) mi ha deluso a tal punto che è come se un grosso macigno di pietra l'abbia schiacciata facendola sparire dal mio cuore in modo repentino nascondendo anche una sorta di intrinseco piacere).

In ogni caso, non mi sarei mai aspettato che Aprile non solo sarebbe stato un bel mese, ma sarebbe stato uno dei più entusiasmanti Aprile della mia vita.
Aprile simboleggia la rinascita, è il mese della primavera, ma io non l'ho mai vissuto così. Per quanto mi riguarda, io rinasco con l'estate: Aprile per me è sempre stato un mese un po' scialbo, freddino, di transizione, di passaggio verso un ben più desiderato Maggio.
Eppure quest'anno è giunto con il calore di un Luglio, la voglia di vivere di un Giugno, il divertimento di un Agosto: ho ricominciato ad essere veramente sereno, a riacquistare fiducia in me stesso. I corsi, essendo all'inizio, hanno occupato poco tempo; ho trascorso le mie giornate tra giri in biciclette a farmi accarezzare dal sole e dal vento e il casino fatto coi miei amici con cui ho legato sempre di più, lasciandomi andare ad un divertimento puro e gioioso. Ho conosciuto tante persone nuove e mi sono ritrovato improvvisamente bene, respiravo l'aria e sorridevo. Ed è stato sempre un crescendo: Aprile mi ha regalato anche qualcuno di speciale.
Ho conosciuto Zeppolino mio e lui mi ha riempito di baci e di desiderio, facendo ribattere di nuovo il mio cuore che da tempo era troppo gelido. Il suo affetto mi ha donato ancora più amore per me stesso e mi ha reso ancora più piacevole questi giorni: e dopo qualche settimana di "frequentazione", ieri, il primo maggio, mi ha chiesto di regolarizzare la nostra situazione.

E ciò che mi stupisce è che sto vivendo tutto alla giornata, sereno, tranquillo e senza subito aggrapparmici: voglio godere ogni attimo e lasciare andare la cosa finché va, senza troppi pensieri.
Come sarà questo Maggio? Spero ancora meglio di questo Aprile, ovviamente. I presupposti ci sono.
Certo il massimo sarebbe se potessi avere quì anche i miei amori di Napoli, i miei carissimi cuccioli che non vedo l'ora di riabbracciare con i quali mi sto perdendo tantissime cose.
Mi manca da morire il sorriso della mia Suami, che è come una cascata d'acqua fresca per me.
Ma io so che lei è sempre con me, anche a distanza. Che mi sorride, anche se non posso vederla. La avverto, la sento in tutto il suo calore. Come questo Aprile.

Meditato da ShakaNyorai il 02/05/2007 10:54
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lunedì, 16 aprile 2007




Da pasqua in poi la mia vita si è tramutata improvvisamente nella vita del fancazzista. Quì a Milano il sole è cocente, pare di stare nel pieno di giugno anziché a metà aprile e questo comporta un'immane voglia di vacanze e tiratardismo acuto. Avevo già intuito dalla splendida pasquetta che ho trascorso che i giorni a venire sarebbero stati di puro fancazzismo.
Sul lago di Como, a torso nudo a prendere il sole, con la chitarra a cantare e con il pallone a giocare a pallavolo per ben due ore e mezza ho sentito la vera essenza della mia vita *__*
Altro che designer, la mia vocazione è quella del fancazzista!
E così tutta la settimana è stata all'insegna di scorazzate nel centro di Milano, giri al Parco Sempione con tanto di partita di calcio organizzata (mitica la F.C. Sempione contro la squadra dei fetazzi, anche se abbiamo perso), sfide a risiko e da quando sabato abbiamo comprato le biciclette abbiamo aggiunto anche le sfrecciate per la città con il sole che ti riscalda ed il vento sulla pelle.
La testa di studiare è andata a quel paese, ma purtroppo ora posso permettermelo ancora perché i corsi del secondo semestre sono ancora all'inizio, ma fra poco dovrò proprio fingere che questo sole estivo non esista ma che ci sia freddo, nuvole e pioggia! Ma per oggi ancora pacchia (anche se domani ho una prova in itinere idiota di un debito senza voto ;P)

Meditato da ShakaNyorai il 16/04/2007 10:31
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domenica, 01 aprile 2007




Sono sempre stato ossessionato da alcune canzoni che hanno caratterizzato periodi della mia vita, momenti e ricordi e...le mie frasine su messenger! Non riesco a capire perché da più di un mese mi sveglio tutte le santissime mattine canticchiando sempre la stessa canzone! La tiranna del mio cervello altri non è che Erotica di Madonna, ma nella versione fatta al Confessions Tour che altri non sarebbe che Erotica / You thrill me **
Saranno i miei infiniti mesi di astinenza che si fanno sentire anche sotto forma di musica, ma io non ce la faccio più, mi ossessiona....però è ganza, eh!
Ed il fatto che spesso me la immagini cantata da Gennaro Cosmo Parlato non aiuta @_@
Quì di seguito, l'esibizione (splendida a mio avviso, di questa splendida canzone):


Meditato da ShakaNyorai il 01/04/2007 11:33
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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giovedì, 14 dicembre 2006




La settimana scorsa è salita la mia mammina: abbiamo appurato che assieme siamo alquanto pericolosi. Abbiamo avuto la capacità di andare tre volte consecutive alla fiera dell'artigianato, senza contare la fiera degli oh bej oh bej che abbiamo girato in lungo e largo e tutti i negozietti di Milano. Se arrivavo fino a Lourdes a piedi (così mi facevo anche fare una bella benedizione che non guasta mai), facevo meno chilometri.

Andata via la mia adorabile madre, se ne è andata anche Patanella che è partita con il suo fanciullo per Amsterdam.
Ora in casa siamo rimasti io, Karen e O'chitemmuoll. E la sua follia continua a librarsi alta in volo, libera come una farfalla. Risultato? Io e Karen presto acquisteremo dei lucchetti da piazzare fuori la porta.

Diciamo che non sono stati giorni molto semplici. Il nostro amato frigorifero degli anni'50 sembrava aver esalato il suo ultimo respiro due giorni fa. In quei giorni abbiamo tenuto tutte le provviste fuori al balcone, alla mercé di pioggia, vento ed animali (che grazie a Dio non sono giunti).
Ora comincio a rivalutare ciò che il mio prof. di semiotica disse qualche mese fa a proposito del frigorifero: "Il frigorifero è lo sciamano dei nostri tempi!".
Al momento mi feci una grassa risata, per ovvi motivi potete intuire che ora questa frase la prendo seriamente.
Il frigo, però, ha deciso di resuscitare da solo, non prima di aver rilasciato tutta la sua acqua per terra (siccome aveva sbrinato) che il sottoscritto ha tolto per ben due volte da terra munito di zattera e mille pezze assorbi-tutto.
In tutto questo Karen ha preso una cheratocongiuntivite all'occhio, e ci siamo messi per due giorni in macchina, vagando per gli ospedali di Milano alla ricerca di un oculista in un pronto soccorso.
Forse non sapete che, a Milano, se vuoi farti male all'occhio, devi farlo entro le 20. Perché dalle 20 in poi scompaiono tutti gli oculisti dagli ospedali. Forse correranno tutti a vedere Affari tuoi o andranno a ballare al Divina, fatto sta che è come se fossero cancellati dalla faccia della terra.
L'unico che dovrebbe averne uno (a detta del Niguarda) è il Fatebenefratelli che, come abbiamo potuto appurare, dopo le 20 ti fa solo accedere alla registrazione per ottenere l'oculista il giorno dopo. Quindi se avevi un pezzo di vetro nell'occhio, mio caro lettore, avevi voglia a morire dissanguato.
Grazie a Dio, ieri alle 18, Karen è riuscita a beccare un oculista e in una settimana starà meglio! Povera cucciola, ieri aveva la benda sull'occhio, sembrava una piratessa :P

Meditato da ShakaNyorai il 14/12/2006 12:07
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mercoledì, 01 novembre 2006




...lasciala andare! Le giornate milanesi cominciano ad assumere un aspetto di normalità e finalmente respiro un po'. Ormai comincio ad ambientarmi e non ho più l'idea di essere un vagabondo in vacanza a Milano, ma proprio un abitante di questa città.
Sabato sera sono tornato di mia spontanea volontà nel locale sotto casa, in cui lavora Warzabumbo: l'ho fatto per studiare le mie reazioni nel momento in cui l'avrei visto in una situazione tranquilla, in cui io ero già preparato alla sua presenza. E' andato tutto bene, non l'ho calcolato di striscio e sono stato bene ignorandolo, e questo mi ha rassicurato non poco.
Seguendo i consigli di Navar, voglio affrontarlo il più possibile per renderlo innocuo. Il mio problema è che quando mi impongo un divieto, un taboo (ad esempio, una volta lasciato con Warzabumbo mi obbligo a non vederlo ne sentirlo più), sono poi innegabilmente attratto dall'infrangerlo e questo attira la mia attenzione verso quella persona, alimentandone l'interesse. Se riuscissi ad eliminare alla base questo mio carissimo difetto, simpatico quanto un cd di gigi d'alessio sparato a tutto volume al tuo risveglio, forse non trascinerei più le mie storie, una volta finite, per anni.
Ma passiamo oltre: in questo fine settimana ha praticamente vissuto con me Porinyakku-sama (il mio ex coinquilino di quando vivevo a Cologno) che è venuto in mio soccorso perché avevo il pc in panne (non che ora sia funzionante :P). E' stato anche grazie a lui se sono stato davvero bene in questi giorni, perchè abbiamo fatto parecchie scemenze che non sto nemmeno a descrivervi o rischieremmo entrambi il ricovero urgente in un ospedale psichiatrico.
Anche all'uni procede tutto bene, ormai sono immatricolato a tutti gli effetti e si comincia a studiare, io e Patanella abbiamo fatto amicizia con due ragazzi ed una ragazza di Genova e una tipa molto simpatica di Padova. Quando invece seguiamo i debiti formativi, i nostri unici amici sono uno spagnolo (su cui avevo delle mire fino a che non ho scoperto essere etero e fidanzato) e una portoghese (da cui voglio imparare *assolutamente* la lingua). Insomma, avessi conosciuto un milanese! In ogni caso, per i miei amici, sappiate che sto bene ^_=
Per chi si trova a leggere queste pagine, beh sì, sono un povero sclerato, ok?:P

P.s. oggi pomeriggio arriva il mio fratellino e starà con me fino a domenica, non vedo l'ora!

Baci!

Meditato da ShakaNyorai il 01/11/2006 15:25
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