giovedì, 12 luglio 2007




Persone che lentamente scivolano dalla mia vita. Persone che improvvisamente fluttuano via dalla mia esistenza. Persone che diventano improvvisamente "esterne". Io che spesso non comprendo, io che spesso mi chiudo a riccio. Io che lentamente scivolo via dalle loro vite. Io che improvvisamente fluttuo via dalle loro esistenze.

Ieri sera in una vecchia chat c'eri Tu. Ti ho odiato molte volte, spesso ho addirittura pensato che volessi il mio male. Tu in quella chat non hai proferito parola, eri muto e silenzioso ed un click mi ha mostrato il tuo ruolo di custode.

E poi oggi tra le pagine di internet...sì, c'eri Tu! Ho trovato anche te: parlavi dei tuoi dolori e delle tue frivolezze nel tuo solito modo incantevole. Quanto amore ho nutrito in un solo istante! Chi ha mai smesso di amarti? Ma amarti non significa averti, amarti significa lasciarti nei tuoi vortici. Oh, eppure eri così bella, cosi luminosa nella tua luce tetra. Che piacere immenso è stato toccare con un dito le tue parole scritte col sangue ed assaggiarle nella mia mente.

L'altro giorno invece, tra i miei pensieri c'eri Tu. Tu che sei fuggita via in un istante, come se non fossi mai esistito. Tu che nel tuo sguardo cupo riesci ancora a rammentarmi che forse qualche brace è rimasta. Tu che mi hai fatto accendere una sigaretta, Tu che mi rechi malinconia e felicità con la tua assenza. Tu che ora sei libera anche se forse non lo sai.

E oggi, al telefono, c'eri Tu. Tu mi hai detto che hai pianto, Tu mi hai detto che non te la passi bene. Ed io ho sentito la terra crollare sotto ai miei piedi. Chi puo' farti piangere? Chi si permette di far versare le tue lacrime? L'avrei ammazzato. Tu eri al telefono, ma eri lontano. Io ti afferravo la mano ma la lasciavo scivolare via, perchè la libertà è costante della tua vita. Tu sei ancora quì, ma in realtà non ci sei. E forse perché sono io a volerlo. Questo non significa che oggi per un attimo ti ho ritrovato.

Tra petali di rose e ruggiti da leone c'eri Tu: volevi far volare via il mio spirito, ricordi? Volevi correre in un prato tenendomi la mano, credendo che potesse essere la vera felicità. Urla, invidie, rancori ed amore erano nei nostri dialoghi. Ma alcune tenerezze immature non posso dimenticarle. C'eri Tu in mute telepatie, in silenzi orgogliosi. Ed ogni volta che la notte scende e nessuno più parla, sento Te, assordante come non mai, ormai nota strappata di un libro perso e tanto desiderato.

E poi c'eri Tu in una foto, e c'eri Tu nel racconto di un amico...e poi c'eri anche Tu in un vecchio video. In questi giorni c'eravate tutti. Tutti Voi.

Ed io, lentamente o improvvisamente, mi rifugio dietro una tenda rossa, guardandovi agire. Sorridendo, fiero di quello che mi avete lasciato, triste per quello che ho perso, stringendo tra le mani le nostre avventure che saranno per sempre mie. Mie e Vostre.

Meditato da ShakaNyorai il 12/07/2007 18:44
commenti (6)/ commenti (6)(popup)
Permalink
martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
commenti / commenti (popup)
Permalink
sabato, 28 ottobre 2006




Mercoledì 24 ottobre: andiamo in un ristorante sotto casa a mangiare qualcosa, io, Karen e Babydoll. Indovinate chi ci incontriamo? Warzabumbo che ha preso a lavorare lì in quanto cameriere. Una tracagnata sui denti, un sacco di 20 kg di cubetti di ghiaccio tenuti in una cella frigorifera a -50°, un super schiaffone alla rovescia con tanto di ronzio all'orecchio, ecco cosa ho avvertito. Lo scemo credeva che bastasse un piccolo sorriso per dimostrarmi quanto era felice di vedermi per sciogliermi e rendermi carino e simpatico. Invece mi sono inacidito come un limone marcio e, per difendermi, ho cominciato a prenderlo per il culo e a metterlo in soggezione ogni volta che si avvicinava al tavolo per portare qualche piatto. Inutile dire che mi sono ubriacato manco fossi un alcolizzato. Dopo avergliene dette di tutti i colori, lui, vedendo che avevo bisogno di una sigaretta, è andato a procurarsela e me l'ha portata. Gliel'avrei tirata nel culo quella sigaretta: che cazzo mi sta a significare un gesto così carino? Io al momento dopo tutto quello che avevo combinato mi sono sentito una merda e ho cominciato a trattarlo con più umanità e questa cosa mi ha mandato in crisi. Gli ultimi giorni sono stati veramente uno schifo: la mentre frullava a mille ed anche nelle serate più divertenti non ero mai al mio massimo e tutto questo non mi piace. Pensavo di averlo dimenticato per sempre, ma sono tornato un po' indietro guardando alle mie reazioni. Ma non ho voglia di perdermi d'animo, anche se devo ripartire da qualche passo indietro, farò in modo di riuscirci prima o poi, perchè per tutto quello che mi ha fatto non si merita un granché.

Meditato da ShakaNyorai il 28/10/2006 13:08
commenti (1)/ commenti (1)(popup)
Permalink
sabato, 21 ottobre 2006




E così, la mia vita milanese entra sempre più nella sua “a me ancora sconosciuta” routine. I corsi sono cominciati, intensi ma davvero molto belli ed interessanti; mi dimeno tra discorsi sulla semiotica, sul marketing e sulle campagne pubblicitarie della Benetton. I ragazzi delle mie classi sono dei veri pescioni! Una noia infinita, se non dai a parlare tu non sembrano nemmeno vedere che esisti: ed il bello è che molti di essi vengono già dal triennio assieme e quindi dovrebbero essere affiatati! Invece, niente, manco fossimo in una chiesa (almeno lì c’è il momento in cui non ci si ignora perché c’è il segno di pace!). Le aule e la struttura sono favolose manco a dirlo, e mi pesa poco comunque che l’ambiente sia molto diverso da quello casereccio/liceale della mia vecchia università. Ovviamente io e Patanella ne abbiamo già combinate di diverse, figure di merda su figure di merda, aule sbagliate, ombrelli volanti per sbaglio etc.

La casa in cui abitiamo ha preso finalmente un forma quasi definita ed accettabile, la mia cameretta ha ormai raggiunto la sua forma definitiva e sono davvero fiero di com’è venuta su: per sconfiggere il mortorio di quella moquette marrone (un marrone di cui non son riuscito a ritrovare riproduzione in natura e nel mondo circostante tanto che è brutto e smorto) e delle pareti verde vintage ho giocato col bianco (che dà luce, anche se, ahimé, si sporca) ed il rosso vivo. Sembra una cameretta anni settanta (e non la bandiera dell’Italia come qualche maligno potrebbe pensare!). Sabato scorso sono saliti i miei che mi hanno portato una vagonata di cose infinite dalla mia stanza a Napoli e che mi hanno aiutato a ritoccare il tutto. Sono stati davvero splendidi e quando se ne stavano andando stavo quasi per riuscire a piangere, davvero assurdo! (Per chi non lo sapesse, oltre alla castità, che mi sta facendo ritornare vergine non solo di segno, che dura da ormai nove mesi e mezzo, ho anche un blocco nel pianto da un anno e mezzo, cosa che mi fa terribilmente andare fuori di testa).

Ma ecco qualche bella immaginina della mia cameretta quasi ultimata:


armadio ikea

letto ikea

divano ikea

divano ikea 2

scrivania


Queste settimane che ho trascorso qui sono state alquanto strane, in certi momenti mi pareva naturalissimo trovarmi a Milano, in altri momenti mi sentivo terribilmente un pesce fuor d’acqua. Lo stacco con la mia vita napoletana (sebbene vi fossi preparato) è stato molto repentino. Inoltre la mia condizione di solitudine, essendo circondato solo ed esclusivamente da coppie, comincia a farsi sentire ed ecco che i pensieri corrono, si scontrano con il mio passato, su ciò che è stato, su ciò che sarà e sul fatto che l’unica cosa che so è che non voglio sprecare nulla di questa mia giovinezza. Ma da qualche giorno ho riacquistato nuovamente la bussola e adesso sto molto meglio. Fino al prossimo disorientamento, of course!

P.s. Speriamo che mi arrivi internet il prima possibile, che sono stanco di scroccare le connessioni per qualche minuto a stento ;___;


Meditato da ShakaNyorai il 21/10/2006 16:17
commenti (2)/ commenti (2)(popup)
Permalink
domenica, 01 ottobre 2006




Ebbene sì, mi stupisco di me stesso. Praticamente, escludendo la fugace toccata e fuga di martedì a Milano per firmare il contratto e definire la questione del benedetto esame al TOEIC, dal quale dipende la mia entrata al politecnico, non esco di casa da più di una settimana. Infatti, trascorro le mie giornate a studiare i programmi che mi torneranno utili all'università (se mai la frequenterò) ed a studiare il giapponese. Il mio unico svago è rappresentato da Naruto col quale sono ormai in amore da un mesetto a questa parte (io e mio fratello in 20 giorni abbiamo visto ben 110 puntate *__*, ed ovviamente nn parlo della versione in Italiano che, per carità come adattamento va anche bene, ma con la voce data a Naruto c'è proprio da spararsi ;P).
Ritornando alla questione "voglio imparare", forse è dovuta al fatto che non ho niente di certo tra le mani per quanto riguarda il mio futuro e che desidero così ardentemente entrare a Comunicazione che non vedo l'ora di iniziare, oppure puo' essere anche dovuto al fatto che son 8 mesi che sto praticamente in vacanza!
O forse, per la prima volta nella mia vita, affogo nello studio tutta una serie di pensieri che affollano la mia mente....pensieri che a volte mi spaventano: non preoccupatevi, non ho ancora intenzione di uccidere nessuno.
Semplicemente, comincio a sentire sempre meno il bisogno di una relazione, comincio a considerare l'amore (quello di coppia) un'allucinazione collettiva e la monogamia una cosa contronatura (e detto ciò da una persona che non ha mai tradito e che odia il tradimento, è, effettivamente, strana).
Il discorso è complesso e non voglio ammorbarvi ulteriormente, alla fine io scrivo su questo blog ormai per un diarietto personale, quindi quando mi rileggerò fra venti anni ricorderò cosa volevo dire ;P

Baci

Meditato da ShakaNyorai il 01/10/2006 12:11
commenti (1)/ commenti (1)(popup)
Permalink
mercoledì, 02 agosto 2006




Giornata non molto vivace, un tempo instabile fatto di sole e nuvoloni che ha costretto me e Suami a ritornarcene dalla spiaggia alle dodici in punto. Però quelle due orette di mare son state davvero belle, a parte che parlare un po' da solo con la mia Suamina splendida è sempre una cosa magnifica, mi sono goduto la frescura del vento sulla pelle ed il sole che mi scaldava, mentre ero fermo su uno scoglio.
Nella mia mente risuonava, non so perché, una canzone di qualche anno fa dei Phoenix, "If I ever feel better", colonna sonora anche di questo momento in cui scrivo, legata ad un periodo particolare della mia vita.
Era il settembre 2000, stavo frequentando il mio primo ragazzo, Azoth, ero alle prese con lo svecchiamento e la liberazione della mia repressione sessuale, riscoprivo la gioia di vivere, la voglia di fare, di conoscere e di capire...mi affacciavo al mondo e a me stesso, soprattutto, sicuro di me dopo il lungo periodo oscuro della mia adolescenza. Mi sentivo felicissimo, curioso, eccitato. Ignoravo totalmente tutte le cose alle quali sarei andato incontro, le persone che avrei conosciuto e perso, il carattere che avrei cominciato a sviluppare e che è ancora in piena evoluzione...
Quando l'ascolto mi risento un po' così e poi mi domando che periodo sarà questo: come lo ricorderò fra qualche anno?
Vorrei che la gioventù non finisse mai, sapete....

Baci..

Meditato da ShakaNyorai il 02/08/2006 23:31
commenti (2)/ commenti (2)(popup)
Permalink
sabato, 01 luglio 2006




Dopo una giornata stancante, trascorsa tra un caldo asfissiante, litri di liquidi persi, aereporti, stazioni,
navette e Patanella da recuperare a stazione centrale, sono atterrato in quel dì di Milano. Inutile dire che
all'inizio è stato parecchio strano, un misto tra gioia e disagio, paura per le prospettive che mi riserva il
futuro, ricordi di un passato che fu e tanta voglia di ricominciare. Ma l'allegria contagiosa di Patanella è
bastata da sola per farmi passare qualsiasi pensiero negativo. Ho cominciato a rilassarmi pregustandomi Karen da riabbracciare e la partita dell'Italia in serata sulla quale possedevo qualche timore. Non avrei mai immaginato onestamente di stare per vivere una delle serate più emozionanti della mia vita.
Dopo una doccia fugace ci siamo recati tutti assieme a casa di Fersen, la nuova fiamma svedese di Karen (anche lei si sta dando al fascino straniero). Il ragazzo merita non poco,ma ciò che più mi ha colpito è stata la sua innegabile gentilezza.
Ma veniamo alla partita: è stata ovviamente una goduria immensa. Finalmente il mio dolce Toni siè risvegliato, e quei due gol sono stati proprio una bella rivincita. Dopo la splendida partita dell'Italia abbiamo deciso di uscire tutti in gruppo per fare un po' di baldoria. Ma la citta era in festa, tutti erano per strada, si ballava si cantava, si saltava. Sono cominciate le follie:
a) lotta di gavettoni con acqua gelata durata una buona mezz'ora a piazza Duomo, col risultato che ho reso bagnate fradicie Patanella e Karen.
b) Blocco della circolazione, assalto dei tram e coinvolgimento dei tranvieri a ballare e cantare con noi. A un certo punto, un tizio è salito sulla sommità del tram e Karen ed una sua amica l'hanno presto seguito.
c) Gara di limbo (organizzata da me) improvvisata alle colonne di S.Lorenzo con l'asta della bandiera. Hanno partecipato una decina di sconosciuti tra cui una ragazza che ha vinto e che secondo me era del tutto priva di spina dorsale.

Tutto questo senza contare le centinaia di persone conosciute, i tipi assurdi visti, i balli, i canti, le corse...è stato incredibile. Mai mi sarei aspettato tutto questo da Milano.
Stamattina sono stato al politecnico per i corsi di orientamento con sole tre ore di sonno, sono ancora più confuso di prima: l'unica cosa certa che so è che devo muovermi a preparare tutti i documenti da consegnare. Senza contare che io e Patanella abbiamo visto un annuncio per una casa spettacolare e che aveva come unico problema il fatto che ce ne fossero 200 copie diffuse per tutta l'uni che noi abbiamo prontamente stracciato ad una ad una per non avere concorrenza ulteriore! Che ridere!
Sto bene,accaldato, stanco ma troppo bene! Scusate per come ho scritto, ma sono completamente sconnesso!

Meditato da ShakaNyorai il 01/07/2006 13:48
commenti / commenti (popup)
Permalink
venerdì, 30 giugno 2006




Ebbene, ci siamo. Il viaggio che ho tanto rimandato e negato di fare (almeno fino a settembre) sta per compiersi per cause di forza maggiore o semplicemente per mettermi alla prova. Rivedrò quei luoghi e rivivrò alcuni momenti. Spero vivamente che questo viaggetto non abbia nessun effetto negativo su di me, ma, anzi, mi rassicuri ancora di più sulla mia condizione attuale. In ogni caso starò bene: riabbraccerò Karen e ripercorrerò quelle strade a me tanto care, toccando con mano il futuro che mi appresto a vivere da settembre in poi.
Vado, che l'aereo mi aspetta.

Meditato da ShakaNyorai il 30/06/2006 10:09
commenti / commenti (popup)
Permalink
domenica, 25 giugno 2006




...un po' di novità:

- Ho preso un'influenza con tanto di vomito e febbre che mi ha fatto saltare parecchie cose carine tra cui il concerto del cornetto free music festival che si terrà questo pomeriggio (ovviamente, questo è accaduto in seguito al desiderio espresso di TuSaiChi di partecipare al concerto con me visto che non l'avevo invitata).

- Il 30 giugno sarò a Milano: il giorno dopo ci sono i corsi di orientamento al Politecnico per le lauree di secondo livello e non ho intenzione di perdermeli. In più ho appuntamento con Karen e Patanella per andare a cercare casa assieme (Incrociate le dita).

- Ho messo un kilo e mezzo, prontamente perso in questi giorni di influenza.

- E' quasi un mese che Warzabumbo sembra bell'e dimenticato, mi sento con due ragazzi su messenger e tramite cell (il libanese ed un senese), ma mi va bene così, dopo 5 anni per la prima volta non sento il bisogno di una storia d'amore.

- Devo togliermi due molari quando torno da Milano, tramite incisione. Mangerò pappine per qualche giorno.

- Molto probabilmente, sfumano le vacanze: bella merda. Cause? Mancanze di soldi, costi lievitati. Ma io continuo a sognare guardando programmi che trattano il tema viaggi: ieri proprio mi sono innamorato di Spalato.

- Siccome non ho più un euro in tasca (e non scherzo, fino alla fine di giugno sarà così) non posso comprare più e sigarette (che tra l'altro sono aumentate). Risultato: sono tre giorni che non fumo, sono sclerato ma ci riprovo a smettere per la terza volta, vedremo quanto durerà.

- Ormai sono innamorato perso di Gregory House.

House.jpg

Per ora è tutto, baci!

Meditato da ShakaNyorai il 25/06/2006 10:19
commenti (3)/ commenti (3)(popup)
Permalink
martedì, 13 giugno 2006




Ieri giornata pienotta e molto bella! Mi sono goduto x-men 3 e poi la prima partita dell'Italia! Non male, certo non è stata proprio esaltante, però almeno abbiamo vinto eh eh. Io dovevo trattenere ogni commento sconcio su Luca Toni e soprattutto sull'ammucchiata finale quando hanno vinto! Ahhh la gioia del calcio :P
Si nota che ultimamente sono un po' in bianco e ho gli ormoni a mille eh? Ho anche conosciuto tre persone troppo belle: le prima due sono i genitori di Lionoras, l'altro è un ragazzo su gay.tv molto, ma molto interessante, un libanese che vive e studia medicina in Italia da cinque anni. Sono giornate senza nulla di particolare e tanto da esser vissuto allo stesso tempo, mi dondolo tra gli amici e la mia strana ed insolita felicità, quindi non avete materiale per commentare e dirmi quanto sono stupido a soffrire per amore, eh eh! Baci

Meditato da ShakaNyorai il 13/06/2006 20:25
commenti (1)/ commenti (1)(popup)
Permalink