domenica, 30 settembre 2007




Ieri ho finalmente avuto una mia prima volta: no, niente di sessuale, semplicemente mi sono ubriacato a fondo.
Non ero mai andato oltre la condizione di brillo e devo dire che non ho nemmeno più intenzione di oltrepassarla di nuovo.
Ieri con tutta la mia combriccola milanese siamo andati in zona arco della pace per bere un drink: io e Patanella abbiamo preso due negroni a stomaco vuoto e abbiamo cominciato a dare di matto.

Tra rotolate nella aiuole, risate senza senso, parole biascicate da risultare incomprensibili, discussioni filosofiche che rasentavano il comico e dichiarazioni di affetto a tutti i presenti siamo entrati nello spazio-mondo dell'ubriacatura. Le persone hanno cominciato a ruotare, le immagini erano annebbiate, ero miope con tutte le lentine! Sono andato a fare pipì e mi sono addormentato nel cesso, ho cominciato a danzare preso da raptus di sbandamenti e mi hanno dovuto reggere in due per riportarmi a casa. Ho vomitato per strada, fuori dalla macchina, fuori al balconcino della mia stanza, nelle bacinelle e sul mio maglione. Ho quasi perso i sensi più volte e a fine serata io, Patanella e un altro nostro amico ci siamo ritrovati a piangere al mio capezzale disperati.
Sì, direi che è stata proprio una superba esperienza! Non considerando che oggi sono stato tutta la giornata una schifezza, con la testa come se avesse del piombo e un bruciore di stomaco adorabile! E così abbiamo imparato un'altra cosa! ollé

Meditato da ShakaNyorai il 30/09/2007 19:20
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venerdì, 24 agosto 2007




Sono tornato ieri pomeriggio dalla mia vacanza a Palinuro: sono abbronzatissimo e molto più rilassato, anche se, per la gioia di Azoth, le sfighe hanno continuato a seguirci, cosicché io possa continuare a lamentarmi come a lui tanto piace. Non so se avete presente Tusaichi o TSC: a lato, sulla destra è descritta nei personaggi di questa triste storia, in più quì potete saggiare un po' del suo potere malefico; diciamo che in questi giorni, la cara dolce TSC, o anche IlDono, si è data davvero da fare.

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Venerdì 17: Ricordate il mio cellulare nuovo? Bene, pensate che ora non esiste più. La mattina prima di partire mentre stavo entrando in macchina il mio N70 è precipitato dalla mia tasca finendo tra la portiera che si chiudeva e il parafango: risultato? si è disintegrato. Ho avuto una fortissima crisi di nervi e credo di aver bestemmiato in tutte le lingue, soprattutto perchè romperlo in questo modo, dopo pochi giorni che ti hanno rapinato ha probabilità statistiche molto, ma molto basse. In stazione ho raggiunto Marzipan e il ragazzo, Pio, e verso le 13 siamo arrivati al campeggio: dopo ore ed ore passate a montare le tende, visto che siamo tre impediti, ci siamo precipitati a mare per rilassarci un po'. Dopo aver cenato da Suami, abbiamo festeggiato il compleanno di Navar e poi siamo andati a dormire, convinti che ci saremmo riusciti.

Sabato 18: Il compleanno di Navar non è cominciato nel migliore dei modi: nelle tende abbiamo dormito malissimo: io ho lottato per 3 ore con una mandria di formiche assassine infiltratesi non si sa come nella mia tenda, una discoteca in lontananza non ci ha fatto chiudere occhio, tormentandoci con la musica house fino alle sei del mattino e Marzipan stava quasi morendo per una crisi d'asma a causa della polvere: questo ha comportato che ci dovessimo rimettere alla ricerca di una sistemazione che permettesse a Marzipan di dormire e di non lasciarci la pelle. Il campeggio di Suami non aveva più un posto libero e così abbiamo passato tutto il pomeriggio alla ricerca di case, bungalow o roulotte. Alla fine dopo un'estenuante caccia al tesoro e duemila telefonate, siamo riusciti nel nostro intento, trovando una carinissima roulotte a pochissimo prezzo da dividere in tre. Alla sera siamo andati ad una stupenda sagra di paese dove mi sono abbuffato come un maiale e ho assistito ad uno spettacolo molto bello di musica popolare. Ovviamente, la roulotte era disponibile dal giorno dopo, per questo motivo Marzipan ha sfiorato di nuovo la morte in tenda.

Domenica 19: Finalmente domenica ce la siamo goduta completamente di mare: questo significa anche ustioni. Marzipan è diventato rossissimo e io, che al momento ho i capelli rasati, avendo dimenticato di mettere la protezione sulla coccia mi sono bruciato il cuoio capelluto. Ho ringraziato la mia scemenza e TSC, rendendole omaggio. Nessuno poteva poggiarmi una mano in testa senza che io non sentissi un bel po' di dolore. Verso sera abbiamo smontato le tende e rifatto le valigie per prepararci a muoverci nell'altro camping. Mentre Navar faceva rovesciare una padella con due litri d'olio sul fornello di Suami, questa ignorava che proprio in quel momento Marzipan e Pio avevano lasciato le chiavi della sua macchina chiuse nel cofano: dopo scene di panico, scenari apocalittici e quant'altro, Pio, colto da un raptus di isterismo è riuscito ad abbassare il finestrino posteriore, sbloccando le sicure e salvando la situazione che rischiava di diventare tragica. Non abbiamo nemmeno finito di tirare un sospiro di sollievo che lo spray anti-zanzare di Marzipan si è aperto colando in una busta dove c'era la mia macchina fotografica (che ora sa di citronella) ed inondando i sedili della macchina di Suami con una bella chiazza. In serata è giunto a Navar un sms di Tusaichi: abbiamo tremato, oltre ad aver avuto le nostre conferme.

Lunedì 20: Altro bel giorno di mare e relax puro! Abbiamo giocato a pallone, fatto i tuffi nei cavalloni e preso tanto sole!! Era da tempo che non passavo una giornata così spensierata di pura vacanza, come ai vecchi tempi! Peccato che in serata tusaichi ha comunque fatto avvertire la sua presenza: siamo tornati alla sagra e Suami è stata male con lo stomaco e come se non bastasse, al ritorno dalla sagra ci siamo persi nel nulla per più di un'oretta nell'entroterra del Cilento in cui non esisteva praticamente niente, no cartelli, no vita, no persone, no luci, nulla di nulla! Alla fine dopo aver fatto questo favoloso tour del vuoto, siamo andati ad un concerto stramegapalloso di due tipi noiosissimi che ci hanno fatto addormentare prima del previsto. Per chiudere in bellezza, Suami, mentre tornava a casa è inciampata nella gonna lunga che ama tanto, stracciandola completamente. Ed anche per questa giornata, grazie, TSC!

Martedì 21: si comincia con Suami che si è rovesciata il caffè addosso: incoraggiante! La giornata di mare è trascorsa tranquilla, mi sono abbronzato e la testa è guarita, anche se ho cominciato a spellare perdendo pezzi di pelle dai capelli. Sembravo un lebbroso! Io, Marzipan e Pio ci siamo dedicati a mangiare tutta la giornata in due ottimi ristoranti, spendendo l'ira di Dio ma mangiando divinamente! In roulotte, Marzipan senza accorgersene si è seduto sui miei occhiali da vista col suo delicato popò, levandomi una lente e un affarino che serve ad appoggiare gli occhiali sul naso. Grazie a Dio riusciamo a ripararli, ma lo prendo come un segnale al quale però non ho voluto pensare, pregando TSC affinché non si scatenasse ulteriormente. Io e Marzipan nella nostra immensa stupidità, abbiamo realizzato un imbecillissimo servizio fotografico sexy, cercando di esorcizzare le nostre paure. La cosa è durata poco: Marzipan ha avuto un fortissimo bruciore agli occhi con conseguente mal di testa da svenimento mentre passeggiavamo per il centro di Palinuro. Così abbiamo deciso di tornare alla macchina che era in culonia proprio nel momento in cui è venuto un acquazzone della madonna dal quale non abbiamo avuto nemmeno dove ripararci. Ovviamente, una volta arrivati alla macchina l'acquazzone è finito.

Mercoledì 22: è arrivato Ploffy! E' venuto a dare il cambio nella roulotte a Marzipan e Pio che nel pomeriggio sarebbero partiti.  Io e Marzipan abbiamo affabilmente scherzato col dolce Ploffy mentre Pio soffriva le pene dell'inferno sotto l'ombrellone a causa di un fortissimo eritema sul torace. Grande TSC! Ploffy tutta la giornata, stordito più che mai ha dato prova della sua scemenza facendomi arrivare a picchi di ira nei suoi confronti che non toccavo da tempo: l'avrei strangolato in alcuni momenti! Basta dire che ha rischiato di dare fuoco sia al lido che al campeggio con tutte le roulotte, lui e quelle sigarette non spente lanciate nelle foglie secche. Alla fine la serata è stata tranquilla, e tranne per l'eritema di Pio, sembrava che TSC non ci avesse minimamente calcolato!

Giovedì 23: troppo presto per cantare vittoria. Mi sono svegliato dal caldo verso le sei: Il cielo era di un grigio a tinta unica e l'afa uccideva qualsiasi essere vivente. Nemmeno a mare sono riuscito a stare, tanto che ero insofferente. Alla fine ho anticipato la partenza, prevista verso le 19: non l'avessi mai fatto! Il regionale per Napoli era impraticabile alle 15, si crepava dal calore! Grondavo sudore dovunque, e non passava un filo d'aria anche con i finestrini aperti. Il treno si è anche fermato 45 minuti in una stazione poco prima la mia meta, riducendoci a un lemonissimo al sole di mezzogiorno. Quando sono tornato a casa sono morto nella doccia per un'ora e mi sono sentito rinato. Sono ri-morto quando ho scoperto che i miei occhiali da vista, che Marzipan veva rischiato di rompere, erano desparecidi. Non ho ancora avuto il coraggio di dirlo ai miei, visto che ho appurato che sono definitivamente scomparsi, e non so come fare anche perchè non vedo niente di niente.
Sto pregando ogni sacrosanto attimo che questa serie di sfighe interminabili finisca al più presto perchè non ne posso più! TSC ti prego, lasciami (ci) stare ;__;

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Ignorando questi piccoli dettagli, sono stato veramente bene: soprattutto sono stato felicissimo di trascorrere moltissimo tempo con Marzipan e riscoprire, ancora una volta, che i nostri mondi sono una cosa a parte, che sono vivi e che nessuno potrà mai capirli. E poi vuoi mettere trascorrer un bel po' di tempo con la mia Suami e con quel dolcetto di Navar!?

Baci afosi!

Meditato da ShakaNyorai il 24/08/2007 20:57
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domenica, 12 agosto 2007

categoria : sfiga, shock



Sono appena tornato a casa e sono da poco stato rapinato. Devo dire che è una strana sensazione: intontimento, come se avessi ricevuto uno schiaffo; rabbia, per qualcuno che ti ha sopraffatto ingiustamente; schifo, perchè è uno schifo che queste cose accadano e perchè ti senti disgustato da questa gente; tensione, perchè adesso guardo con sospetto tutto, dalle macchine che mi passano affianco alle stanze buie che ci sono nella mia casa ora vuota.
Era stata una serata molto carina: siamo stati a Casertavecchia con Marzipan e il ragazzo, Ploffy e Babydoll (con la quale sto riallacciando i rapporti dopo un bel chiarimento). Salutati Marzipan e consorte, siamo andati ad accompagnare Babydoll a casa, quando, fermi sotto da lei, nel bel mezzo del centro di Napoli, ho visto arrivare velocemente un uomo coperto da una sciarpa ed un cappellino con solo gli occhi visibili.
Ploffy era seduto davanti vicino a me ed aveva la portiera aperta perchè si apprestava a scendere per far andare a casa Babydoll. Stavo per urlare: "chiudi!" ma era ormai troppo tardi, il ragazzo era già al fianco di Ploffy. Allora sono riuscito solo a urlare "Aiuto!" per allarmare i miei amici ma quell'essere immondo aveva già chiesto di dargli cellulari e portafoglio, minacciandoci con un coltellino. Fortunatamente Babydoll è riuscita a salvare le sue cose poichè era seduta dietro e il malvivente andava di fretta, ed io ho salvato carta d'identità, patente e carta di credito convincendo il rapinatore che gli avevo dato tutti i soldi e che nn gli serviva a niente il portafoglio oramai vuoto con solo i miei documenti.
Quindi, dopo essersi preso il cellulare mio e di Ploffy e 30 euro da me, questi è scappato via, salendo su uno scooter giallo di un amico che lo aspettava poco distante da noi.
Abbiamo subito fatto la denuncia, anche se sono convinto che non servirà assolutamente a niente. Se avessi accelerato subito, nn avrebbe potuto fare niente, però mi sono pietrificato, perchè era troppo vicino a Ploffy e ho avuto paura che in un qualche modo avrebbe potuto ferirlo.

Ora sono solo a casa, non ho sonno e soprattutto sono molto teso per addormentarmi: domani andrò a concludere la denuncia e poi vedrò di recuperare subito la scheda e di acquistare un cellulare nuovo. E come sarà divertente cercare di recuperare tutti i numeri che ormai ho perso, un vero spasso!
Spero che quei 30 euri se li spendano tutti in medicina, magari moltiplicati per 10.000.

Meditato da ShakaNyorai il 12/08/2007 04:20
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venerdì, 03 agosto 2007




Ieri sera eravamo tutti sprint per andare a ballare ad una festa in spiaggia, anche perchè eravamo un bel numeretto.
Ma come nelle nostre migliori tradizioni ci siamo ritrovati immersi nel nulla: uno scenario mozzafiato, senza ombra di dubbio...ma siamo finiti in mezzo a una serata pianobar tenuta da due tizi stonatissimi con delle casse da stadio che si sentivano un'emerita schifezza.
Le nostre orecchie risuonavano di acuti sconvolgenti, i nostri corpi erano percorsi da brividi di freddo e le nostre espressioni facciali indicavano una voglia di suicidio sempre più prossima. Abbiamo trascorso un'oretta terrificante, finché quei due tizi non hanno avuto la malsana idea di mettere la musica House (che notoriamente odiamo).
A questo punto ho deciso che il nemico andava affrontato senza paura, così mi sono alzato e mi sono lanciato nella pista seguito da Nasurami prima e la maggior parte del mio gruppo poi. La follia ha preso piede, ci siamo lanciati in esibizioni da torero con tori e corna, in limbo, in socializzazioni col mitico Salsero, magico animatore della serata (un incrocio tra Don Lurio e Valerio di Amici di Maria) e scemenze varie. A modo nostro abbiamo cominciato a divertirci come i pazzi, anche in una situazione così assurda e un po' ci siamo salvati.
Ma dopo un poco, sono giunti loro....i balli LATINOAMERICANI! Argh! Abbiamo affrontato anche quelli con la nostra tipica idiozia, ignorando completamente i passi e ballando come i tarantolati. Ma non potevo fare a meno di guardare quelle due o tre persone dinanzi a me: non parlo di quelli che lo ballano normalmente, perché magari per svago ci sta pure; parlo di quelli che si impegnano come dei forsennati per far vedere che sanno perfettamente a memoria ogni passo e che ti guardano storto se sbagli qualcosa! Ma dico io, ma cosa mai ci sarà da impegnarsi così tanto per balli così insulsi come i latiniamericani?! Capiscano che possano piacere come puro divertimento, ma farsi venire l'arte di scienza per sentirsi come Heather Parisi, mi pare un po' esagerato!

Meditato da ShakaNyorai il 03/08/2007 12:21
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martedì, 31 luglio 2007




Avevo dimenticato quanto le uscite con i miei amici di Napoli potessero tramutarsi in avventure dai risvolti assurdi: basta dire semplicemente che ad un certo punto, seduti al tavolino di un locale, siamo stati catapultati in due nanosecondi sull'attico del palazzo perchè, improvvisamente, hanno sparato i fuochi d'artificio sulla spiaggetta del locale e potevamo essere presi da qualche razzo difettoso. Si trattava del continuo dei fuochi in onore di S.Anna (che era giovedì 26 luglio) e che non si sa per quale motivo continuano fino ad oltranza.
Non che sull'attico poi la cosa fosse propriamente differente. Il rumore era assordante e ad un certo punto pezzi di fuochi d'artificio sono giunti sul terrazzo: è stato il panico, ho afferrato Nasurami, Suami e Ploffy e li ho trascinati correndo dall'altra parte dell'attico quasi lanciando Suami giù! E così siamo esplosi nei fuochi d'artificio!
Però devo dire che non li avevo visti così da vicino...è stato molto ipnotizzante (anche se pareva di essere nella terza guerra mondiale)!



fuochi2
fuochi

Meditato da ShakaNyorai il 31/07/2007 19:31
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sabato, 07 aprile 2007




Ci sono delle giornate in cui ti svegli e sai, sai che non saranno 24 ore facili. Perchè tenti di afferrare il cellulare sul comodino e con esso fai cadere bicchiere, orologio e fazzoletti. Perchè giungi al bagno per espletare le tue funzioni e ti rendi conto che appena tiri lo scarico l'interno del water si tramuta improvvisamente in un laghetto con tanto di barchette.
Ecco, sai che in quella giornata qualcuno ti sta nominando, e quel qualcuno che ti sta pensando, ti sta maledicendo deve fare una brutta fine: magari risvegliandosi nel suo caldo giaciglio con Cristiano Malgioglio oppure cadere dal quinto piano su una distesa di cactus.
E ieri è stata una di quelle giornate poichè come se le mie mani si fossero tramutate in burro è accaduto che:
a) dopo aver finito le pulizie e lavato il bagno, volendo riversare il secchio con l'acqua sporca (appena usata per lustrare) il pavimento nel water, il gancio ha pensato bene di staccarsi riversando il tutto per terra anziché nella tazza. Ovviamente i 20 litri di acqua sono caduti tutti sparpagliandosi anche sulla moquette che ho dovuto asciugare per due ore con l'asciugacapelli.
b) Apro il frigorifero e sei dolcissime uova decidono di catapultarsi dal ripiano più alto per tuffarsi sempre sulla moquette. Credo che siano stati tra i secondi più orribili della mia vita. Le uova sono precipitate, ma sono rimaste intatte ed io sono svenuto.
c) Inavvertitamente ho lasciato il gas aperto e abbiamo rischiato di esplodere.

Meno male che oggi è un altro giorno-_-

Meditato da ShakaNyorai il 07/04/2007 11:30
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giovedì, 05 aprile 2007




Che poi un giorno dovrò scrivere un libro non appena capirò come è possibile che io riesca a tirarmele da solo!
Ma è mai possibile che dopo un inverno di ferro, quattro mesi senza prendere neanche il minimo accenno di raffreddore, io sia capace di essere inondato dall'influenza non appena noto la mia salute di ferro ed esclamo a tavola con Patanella: "Apperò! Che inverno! 4 mesi senza raffreddore! Incredibile!"!'!?!

Ovviamente dopo dieci minuti ho starnutito -_-

Meditato da ShakaNyorai il 05/04/2007 17:32
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sabato, 31 marzo 2007




In queste ultime settimane spesso mi è capitato di affrontare l'argomento "luoghi comuni sui gay" con alcuni miei amici: in pochi secondi, spesso e volentieri, le mie vene hanno cominciato a pulsare subito pompandomi il sangue al cervellino mentre una profonda allergia alle scemenze ricopriva di macchie blu tutto il mio corpo.
Profonde crociate contro: "Ma i Gay sono sensibili!", "I gay sono i migliori amici (dell'uomo sì-_-)", "I gay sono timidi" oppure "I gay fanno le carnevalate", "I gay sono tutti effeminati" e la peggiore di tutte che è: "l'amore gay è quanto di più puro possa esistere, come vorrei essere gay per amare come voi".
Ecco, dopo aver infilzato come spiedini le persone in questione che hanno pronunciato sì sagge frasi, oggi sono fiero di poter servire a costoro un'altra frasetta che possono aggiungere al loro repertorio: le frocie sono cleptomani. E' questa è pura verità, o meglio lo sono quelle sfrante milanesi che frequentano il Lelephant: quelle stronze sono riuscite a rovinare un'allegra serata fatta di battute idiote e scemenze e milioni di risate, sfilando la borsa dalla sedia di una mia amica mentre eravamo tutti lì seduti! Manco occhi di gatto sarebbero riuscite a fare un colpo con tanta maestria, niente, nessuna traccia, nessuno ha visto nulla, le furtive kekke si sono dileguate nell'oscurità. A quel punto, un mio amico (da ieri soprannominato IlSamba), mi ha detto che spesso se esci a fumare fuori una sigaretta sono capaci di portarti via il cocktail, o che se ti alzi improvvisamente anche solo per un secondo puoi perdere cellulare e guanti in un battito di ciglia! Figuriamoci che succede se qualcuno lascia un cd di Britney Spears sul tavolo, la ressa! Mi è dispiaciuto tanto per la mia amica che ha perso soldi, documenti e chiavi di casa. Quelle povere coglione delle ladre secondo me erano senza trucco e hanno pensato bene di rubarle la borsa per trovare un po' di rimmel! Spero che tutti i soldi rubati se li spendano in medicine :P

Meditato da ShakaNyorai il 31/03/2007 12:10
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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giovedì, 14 dicembre 2006




Dicembre è ormai giunto a metà, il 2006 si appresta a terminare, Natale è alle porte con tutti i suoi pranzi opulenti, le luminarie cafone e quei mille babbo natale che si arrampicano alle ringhiere dei balconi.
Che poi io vorrei sradicarli coi denti quei nani di merda vestiti di rosso che si arrampicano alla ringhiere: proprio non li sopporto.
Ma, tralasciamo.
Di solito succede che il 31 di dicembre, come usanza, si lanciano dalla finestra le cose vecchie ed inutili per fare spazio a ciò che di nuovo deve entrare nella nostra vita.
E dire che lanciare Warzabumbo dalla finestra, che proprio piccolo non è, avrebbe dovuto lasciarmi tanto spazio da colmare, ma vabbè.
Di solito però non si è costretti a lanciare qualcosa, lo si fa di propria spontanea volontà. E nell'era telematica, la stessa cosa potrebbe valere anche per quello splendore di programma che windows live messenger.
A inizio dicembre, ho trovato la mia cara vecchia stupida password di soli sei caratteri alfabetici magicamente modificata e con essa anche la domanda segreta. A quanto pare, facendo un paio di ricerche sul web, non sono l'unico ad aver subito questa splendida magia, tanti utenti disperati scrivono cercando di recuperare il loro indirizzo dilaniandosi e disperandosi.
Io non mi sono nemmeno sfiacchito a compilare il modulo per il recupero (anche perché secondo me lo avrei riavuto per l'anno prossimo) e ne ho creato direttamente uno nuovo. Quindi, se continuate a vedermi offline, non vi ho bloccato, ho semplicemente perso il vostro contatto e se volete ridarmi l'onore di rileggervi di nuovo, contattatemi anche in privato e ridatemelo!
In ogni caso, coloro che mi hanno fatto questo magico scherzetto dovranno passare il resto dei loro giorni sommersi da merda di gnu.

Meditato da ShakaNyorai il 14/12/2006 12:53
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