Ieri sera ci siamo recati, stipati in sei in una sola macchina, a Salerno. Dopo aver studiato mille modi diversi per non finire nel magico traffico della Salerno-Reggio Calabria (causa vacanze) e dopo esserci resi conto che era alquanto inutile visto che sull'autostrada non c'era assolutamente nessuno, siamo arrivati sullo splendido lungomare di quell'ancor più splendida città.
Mi sembrava di essere davvero in vacanza: la gente per strada, migliaia di localini pullulanti di ragazzi, le bancarelle di ninnoli etnici. Insomma, mi sono sentito davvero rilassato.
E poi Salerno ha davvero un'atmosfera tutta particolare, quei piccoli vicoli pieni zeppi di gente, la musica miscelata che vien fuori dai pub...a tratti mi ricordava Ibiza, e mi è venuta tanta voglia di spasso e divertimento.
Anche per questo, stasera, ho proposto ai ragazzi di andare a ballare all'Arenile di Bagnoli: spero che accettino che così almeno sfogo un po' questi giorni in cui siamo stati praticamente tappati in casa.
Oggi poi sono andato a pranzo da mia nonna, ho guardato gli europei di Gotenborg e riflettevo su come ho vissuto in maniera sprecata la mia adolescenza: se potessi tornare indietro vorrei dedicarmi a qualche splendido sport e mettercela tutta a livello agonistico.
Ma ormai è troppo tardi per lo sport vissuto in questo modo: ma non è troppo tardi per darmi da fare e vivere a pieno questi anni della mia giovinezza, no? Voglio vivere la vita fino in fondo e spremerla...Ho ancora tante cosa da fare e poter imparare, tante persone da conoscere, tanti luoghi da visitare..sto bene!
P.s. un pensiero va alla mia dolce Karen che una settimana fa è caduta dai roller blade e si è fatta molto male e che ora, fortunatamente, è in via di guarigione sebbene debba portare il collare per un po'.
Piccina mia, ti voglio bene ^*^ e rimettiti presto che a settembre andremo a vivere assieme e ci sarà da divertirsi :)