domenica, 22 luglio 2007




Tornato nelle mie coccole di casa quotidiane. Ieri sera ero stanchissimo, mi sono addormentato alle 22.30 e mi sono svegliato direttamente una decina di minuti fa. Con tutto lo stress accumulato negli ultimi giorni mi sembra più che naturale. Ieri mattina poi come un razzo ho costretto zeppolino a deviare prima di prendere l'autostrada per farmi comprare alla feltrinelli "The Deathly Hallows". Ma la Rowling non scriveva facile? Ma cavolicchia, ci ho messo più di quaranta minuti per leggere solo il primo capitolo (è pur vero che mi fermo a sfogliare il dizionario ad ogni singola parola che non conosco). O mi sono rimbecillito io o ha cominciato a scrivere lei usando tutti i termini che io ignoro. Sigh, sob, di questo passo finirò il libro a gennaio, quando la tardona Salani si deciderà a farlo uscire tradotto!
Tra l'altro il primo capitolo è strafighissimo...e anche la copertina adulta che ho preso, MAGNIFICA:





Lo so che sto diventando monotematico, ma quando sono in periodo Harry mi rimbambisco *.*
Evviva il relax!!!

Meditato da ShakaNyorai il 22/07/2007 11:37
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martedì, 27 marzo 2007




Siamo quasi alla fine di marzo: le miti temperature calde delle due settimane appena trascorse stanno lasciando spazio sempre più ad un graduale e lento ritorno del gelo.  Osservo dalla finestra le ultime gocce di pioggia che improvvise si sono riverse contro la mia finestra. Era da qualche giorno che meditavo di appuntare in maniera breve questi ultimi tre mesi appena trascorsi e manco a farlo apposta ho scelto il momento in concomitanza del riapparire del freddo. Dalla fine di dicembre non ho scritto niente: per assenza di tempo e mancanza di voglia, ora appunterò gli avvenimenti salienti:

Fine di dicembre: sono tornato giù a Napoli per passare le vacanze con la famiglia e gli amici di sempre. Purtroppo non sempre ho passato momenti felici, una litigata con Suami per una piccola questione mi ha donato attimi tristi, che però grazie a Dio subito son volati via. Il 31 dicembre l'ho trascorso a casa di Navar assieme alla combriccola intera, rimpinzandoci come maialini e facendo casino tutta la notte. Alle 23.59 sono uscito fuori al balcone urlando:"Addio a tutto ciò che è vecchio, addio per sempre! Addio anche a te, Warzabumbo!"

Gennaio: Il primo gennaio è iniziato nel più assurdo dei modi; stanco ed assonnato ho avuto l'idea di entrare in una chat che di solito non frequentavo. Su tantissimi utenti ho subito legato con un ragazzo col quale ho parlato una mezz'oretta buona prima di scoprire che altri non era che Warzabumbo. Volevo cominciare l'anno del tutto senza di lui, ed eccolo lì, spuntato dal nulla, per puro caso. A quel punto ho deciso di reintegrarlo nella mia esistenza senza per forza estrometterlo. Gennaio è stato un mese particolare, e sotto alcuni aspetti davvero di rinnovamento: tra la fine dei corsi e il cominciare a preparare gli esami sono riuscito a esorcizzare un po' Warzabumbo, ricominciando a frequentarlo mi sono rilassato e tranquillizzato senza che lo vedessi  come un taboo che al solo sentirlo nominare mi faceva star male. Ho riflettuto molto e ho cominciato a risentirmi di nuovo a mio agio con me stesso. In tutto questo ho dato l'esame di comunicazione e mercato e mi è fioccato un simpatico 30 tra le mani. Ho preso anche a frequentare un coro (sotto proposta di Warzabumbo) per ricominciare a coltivare la mia sempre presente passione per il canto.

Febbraio:
Febbraio è stato un mese veloce ma intenso. Lo studio mi ha tolto il respiro, ma i frutti ci sono stati: un altro 30 in tecniche di scrittura ed un 28 in Semiotica (dopo 3 ore e mezza di esame). Ho cominciato di nuovo a vivere l'ambiente gay cominciando (seppur raramente a conoscere qualcuno di nuovo). La situazione con Warzabumbo si è stabilizzata lentamente sconfinando però in un rapporto ambiguo. Quando siamo assieme riaffiora in maniera molto semplice la complicità di sempre e tutti ci vedono come una coppia, ma quando siamo separati è tutto come prima. Inoltre non ci siamo mai sfiorati, nemmeno con un dito, sebbene avessimo anche dormito assieme in montagna, da soli nella stessa camera.

Marzo: questo mese che sta finendo è stato un po' particolare, all'inizio  la situazione con Warzabumbo aveva cominciato a stancarmi ed infastidirmi, con un mio conseguente allontanamento (cosa abbastanza superata al giorno d'oggi, per vari motivi). Sono tornato giù a Napoli per una decina di giorni e ho vissuto di nuovo momenti belli e momenti brutti. Per una sciocchezza ed un disguido, la fine di marzo mi ha portato via Babydoll, che, molto probabilmente, lentamente scomparirà seriamente dalla mia vita. La questione è difficile e complicata, non voluta dal sottoscritto, ma necessaria. I corsi sono ripresi con la solita intensità e la mia vita sociale per ora, a causa di questo motivo, si è ridotta drasticamente: ho anche ripreso a muovermi fisicamente tra corsi di aerobica e palestra fai da te. Per il resto, spero di avere tempo di aggiornare o scrivere meglio di alcune situazioni il prima possibile, sperando che il tempo non mi manchi e la pigrizia non mi assalga.

Meditato da ShakaNyorai il 27/03/2007 19:07
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giovedì, 14 dicembre 2006




La settimana scorsa è salita la mia mammina: abbiamo appurato che assieme siamo alquanto pericolosi. Abbiamo avuto la capacità di andare tre volte consecutive alla fiera dell'artigianato, senza contare la fiera degli oh bej oh bej che abbiamo girato in lungo e largo e tutti i negozietti di Milano. Se arrivavo fino a Lourdes a piedi (così mi facevo anche fare una bella benedizione che non guasta mai), facevo meno chilometri.

Andata via la mia adorabile madre, se ne è andata anche Patanella che è partita con il suo fanciullo per Amsterdam.
Ora in casa siamo rimasti io, Karen e O'chitemmuoll. E la sua follia continua a librarsi alta in volo, libera come una farfalla. Risultato? Io e Karen presto acquisteremo dei lucchetti da piazzare fuori la porta.

Diciamo che non sono stati giorni molto semplici. Il nostro amato frigorifero degli anni'50 sembrava aver esalato il suo ultimo respiro due giorni fa. In quei giorni abbiamo tenuto tutte le provviste fuori al balcone, alla mercé di pioggia, vento ed animali (che grazie a Dio non sono giunti).
Ora comincio a rivalutare ciò che il mio prof. di semiotica disse qualche mese fa a proposito del frigorifero: "Il frigorifero è lo sciamano dei nostri tempi!".
Al momento mi feci una grassa risata, per ovvi motivi potete intuire che ora questa frase la prendo seriamente.
Il frigo, però, ha deciso di resuscitare da solo, non prima di aver rilasciato tutta la sua acqua per terra (siccome aveva sbrinato) che il sottoscritto ha tolto per ben due volte da terra munito di zattera e mille pezze assorbi-tutto.
In tutto questo Karen ha preso una cheratocongiuntivite all'occhio, e ci siamo messi per due giorni in macchina, vagando per gli ospedali di Milano alla ricerca di un oculista in un pronto soccorso.
Forse non sapete che, a Milano, se vuoi farti male all'occhio, devi farlo entro le 20. Perché dalle 20 in poi scompaiono tutti gli oculisti dagli ospedali. Forse correranno tutti a vedere Affari tuoi o andranno a ballare al Divina, fatto sta che è come se fossero cancellati dalla faccia della terra.
L'unico che dovrebbe averne uno (a detta del Niguarda) è il Fatebenefratelli che, come abbiamo potuto appurare, dopo le 20 ti fa solo accedere alla registrazione per ottenere l'oculista il giorno dopo. Quindi se avevi un pezzo di vetro nell'occhio, mio caro lettore, avevi voglia a morire dissanguato.
Grazie a Dio, ieri alle 18, Karen è riuscita a beccare un oculista e in una settimana starà meglio! Povera cucciola, ieri aveva la benda sull'occhio, sembrava una piratessa :P

Meditato da ShakaNyorai il 14/12/2006 12:07
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mercoledì, 26 luglio 2006




Giusto per appunto personale: ce l'ho fatta, ho spedito il book e tutta la documentazione per entrare al Politecnico!!! Un grazie speciale va a Babydoll che, anche se un po' rintronata, mi ha fornito la lista dei programmi dei corsi della mia vecchia università (che non possiede nemmeno l'università, appunto) e Ploffy che con santa pazienza mi ha accompagnato oggi in posta e mi ha aiutato a scrivere su tutte le buste!
Ed ora non resta che trovare questa stramaledetta casa e, soprattutto, incrociare le dita e sperare di entrare a comunicazione! Ma per ora mettersi l'animo in pace, i risultati si sapranno a metà settembre ehehe!

Baci!

Meditato da ShakaNyorai il 26/07/2006 17:07
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sabato, 22 luglio 2006




...allo stress!
Tra il book per il politecnico, i documenti da preparare, la stampante che sta facendo dannare me e Patanella da stamattina (siamo stati un circa tre ore per convincerla a stampare in tutti i modi possibili), il caldo asfissiante, il contratto della casa che forse fitteremo a Milano ed i miei genitori che parlano con l'agenzia e dicono mille fatti, e soprattutto il mio povero volto orrendamente deformato dall'operazione di giovedì scorso, mi rendo conto di non essere più abituato allo stress.
Soprattutto dopo sei mesi di vacanza, praticamente.
La Littizzetto ha davvero ragione, la stampante è donna. E' proprio donna.


Meditato da ShakaNyorai il 22/07/2006 15:57
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